1000 MIGLIA 2018: CONTO ALLA ROVESCIA di Maira Alcantara

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Conto alla rovescia per la partenza della 1000 Miglia edizione 2018. La “regina della competizioni automobilistiche storiche” partirà da Brescia in viale Venezia il 16 maggio di questo mese, fra meno di due settimane. La celebre gara di velocità  chiusa in questa modalità nel 1957 e ripresa come gara di regolarità nel 1977  nacque a Brescia data la residenza dei propri fondatori, ma l’idea di questa grande competizione automobilistica come tutti ormai sanno nacque a Milano al tavolino di un bar. Nulla di meglio di un momento di completo relax fra amici per “sfornare” idee davvero vincenti. Anche quest’anno la  gara storica bresciana passerà per la capitale lombarda, Milano, già regina della moda, e del jet set italiano. Ma per la prima volta la carovana attraverserà il cuore di Milano in omaggio al luogo dove la gara fu ideata. E necessario sapere che nei primi anni 20 in pieno clima futurista Franco Mazzotti, Aymo Maggi e Renzo Castagneto, i tre fondatori bresciani, gareggiavano spesso con le loro vetture con il treno, amavano trovarsi a Milano all’ elegante locale  Biffi situato ancora oggi  in Galleria, locale allora alla moda ma tutt’ora considerato “IN”, ristorante bar che a quei tempi fu ritrovo di appassionati di automobilismo come Borzacchini, Brilli, Peri, Danese, Nuvolari e Varzi. In quel periodo milanese i fondatori della 1000 Miglia conobbero il così detto “quarto moschettiere”: Giovanni Canestrini, giornalista e responsabile del settore motori alla Gazzetta dello sport di quei tempi. In quel momento in galleria a Milano fra un discorso ed un drink il gruppo di amici decise di iniziare un’avventura nuova, qualcosa di decisamente innovativo e sensazionale, in grado di dare sprint all’ addormentato mondo dell’automobilismo di quegli anni, qualcosa in grado di ricordare le nostre tradizioni legate da sempre al mondo dello sport. Importanti sono i momenti post Biffi  che seguirono l’idea della creazione della 1000 Miglia, ritrovi che proseguirono non più al Biffi ma sempre a Milano a casa di Canestrini in via Bonaventura Cavalieri luogo nel quale il 2 dicembre del lontano 1926 i pionieri della competizione decisero di dare il via ad finalmente una gara eccezionale con partenza da Brescia, la loro città, ed arrivo a Roma capitale d’Italia, quindi ritorno a Brescia, per un totale di 1000 Miglia (quasi 2000 Km). Fu certamente una grande sfida per quei tempi, una gara davvero impegnativa che la competizione allora di velocità, si consumava su strade pubbliche, anche se in quegli anni certi risvolti organizzativi erano certamente più facilitati. Non esisteva il traffico che ora riempie le strade, non esistevano standard e molte regole che oggi ingesserebbero, anzi, renderebbero forse impossibile una competizione di velocità di tale genere, in effetti negli anni 70 la 1000 Miglia fu ripresa e riproposta come regolarità,  nonostante tutto la competizione proprio perché si gareggiava su strade aperte e pubbliche e non su circuito,  nonostante non esistesse il consueto traffico odierno (dato che le automobili a quei tempi erano considerate lussi per ricchi)  talvolta era teatro di gravi incidenti, proprio perché in qualità di gara veramente prestigiosa si può dire che la 1000 Miglia fosse una competizione molto combattuta da vincere ad ogni costo, partecipata dai migliori piloti professionisti provenienti da tutto il pianeta. Vincere la 1000 Miglia voleva dire essere quotati sia come piloti che come produttori di autovetture sportive. Possiamo dire che anche oggi la vettura che vinca la gara acquisti un forte valore, comunque sia la 1000 Miglia anche se non è più combattuta “all’ ultimo chilometro” come gara di velocità, sia una competizione difficile da praticare, un po’ per le vetture datate e meno confortevoli di quelle moderne che per le gare di regolarità che debbo dire non siano per nulla facili da vincere, fare una 1000 Miglia come si deve necessita di molto impegno ed allenamento anche ai nostri tempi. Detto questo perché perdersela? Il fascino della competizione è davvero unico e varrebbe la pena poterla vivere almeno una volta nella vita.

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Nicola Migliorini alias ADMIN è Direttore del blog WWW.MONDOOGGI.COM decide cosa e quando pubblicare, è un giornalista con incarico a 360 gradi

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