CHIUDE I BATTENTI IL SUPERJUMBO di Nicola Migliorini

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Ricordo il primo articolo che scrissi per una rivista quando il “Superjumbo” nacque ed il primo esemplare fu presentato al mondo. Purtroppo dopo aver contribuito alla divulgazione della nascita di questo stupendo aereo dovrò scrivere oggi una sorta di “epitaffio” dato che fra pochi anni non avremo più il piacere di volare su un A380 in quanto la produzione di questi meravigliosi velivoli destinati al trasporto passeggeri cesserà.
Se esista un aereo veramente comodo pur prendendo un biglietto turistico di seconda classe per intenderci è proprio l’Airbus 380 detto anche il gigante dei cieli. Viaggiai con questo meraviglioso “elefante dell’aria” alcuni anni fa per andare da Malpensa a Los Angeles e devo dire con estrema soddisfazione che nonostante le tante ore di volo che comporta quella specifica tratta, rifarei il viaggio anche domani purchè sia con quel tipo di aereo. Notai la differenza sulla stessa tratta l’anno successivo quando viaggiai con un normale aereo di linea e devo dire che mi stancai veramente tanto, arrivai a Los Angeles veramente spossato dal viaggio. Trovo l’Airbus A 380 molto comodo per la larghezza e l’ampiezza dei sedili pur essendo stato in classe economica. E possibile su questo tipo di aereo distendere bene le gambe pur essendo persone alte, particolare molto difficile su un normale aereo di linea, fra l’altro trovo la consolle del sedile molto tecnologica ed intuitiva. Purtroppo gli ordini in costante calo faranno cessare la produzione di questo stupendo aereo passeggeri dal 2021. La decisione sarebbe stata presa dall’azienda produttrice per i costi troppo alti che avrebbero spinto la Airbus a cessare la produzione del proprio aereo di punta chiamato anche Superjumbo dopo dodici anni di servizio nonostante il sorpasso dell’americana Boeing da parte dell’ azienda europea. Oggi in effetti proprio per la produzione dei confortevoli e modernissimi velivoli destinati al trasporto passeggeri A380, la compagnia produttrice si sarebbe aggiudicata il primato per il numero di consegne di aerei. L’ A380 si può definire un aereo veramente sicuro ma la produzione cesserà comunque fra pochissimi anni non tanto per ragioni di sicurezza quanto appunto per una questione economica, di mercato. Dati gli esorbitanti costi dei Superjumbo capaci di trasportare ben 868 passeggeri sui suoi due livelli aggiudicandosi il primato di aereo passeggeri più grande in assoluto. Dal punto di vista economico è giusto dire che questi modelli di aereomobili sono in grado di generare centocinquanta milioni di dollari annui di incassi per le compagnie aeree che li comprendono nelle proprie flotte ma il vero problema è quello di far viaggiare gli aerei a pieno carico ovvero riempirli, cosa molto difficile proprio per la grande capienza dei Superjumbo e per la richiesta di voli internazionali. Un problema non da poco cui è complice anche il mercato dei voli e del turismo low cost che in pochi anni è mutato facendo in modo che la clientela optasse per soluzione sempre più convenienti, più economiche, adattandosi anche a fare scalo in qualche aeroporto extra pur di risparmiare sul biglietto aereo, per questo i ricavi delle compagnie che avrebbero adottato questi meravigliosi giganti dei cieli sarebbero gradatamente divenuti inferiori alle aspettative portando man mano la Airbus a produrre più A380 di quanti ne fossero richiesti dal mercato. Questo da quanto si legge dalle parole di Bob Lange. La scelta dell’azienda europea avrebbe assestato un duro colpo alla Emirates che si attesterebbe fra i maggiori investitori nel segmento degli Aerbus di lusso e che avrebbe provveduto alla riduzione dei propri ordini nel campo degli aerei passeggeri portando l’ultimo ordine ad una riduzione da 162 esemplari a 123 aerei scegliendo di conseguenza una conversione ad aerei di capacità inferiore. Un secondo cliente perso dall’azienda europea è Quatar Airways che avrebbe dichiarato l’utilizzo dal 2028 degli americani Boeing 777X per i propri voli a lunghe tratte intercontinentali. Per quanto riguarda invece la tedesca Luftansa avrebbe rivenduto la propria flotta di sei esemplari alla casa produttrice proprio per il fatto di essere considerati appunto poco redditizi mentre Airfrance, altra linea europea che possiede alcuni esemplari di A380 si direbbe determinata ad investire 45 milioni di dollari non più per migliorare le classi buisness ed economy dei propri A380 ma preferirebbe optare nella sostituzione dei Superjumbo con aerei di dimensioni più piccole tuttavia sempre prodotti dalla Airbus. L’azienda europea nonostante tutto ritiene che la tecnologia utilizzata per la produzione degli A380 non vada sprecata affermando che provvederà ad utilizzarla una volta terminata la produzione dei giganti dei cieli, per i nuovi modelli che entreranno in produzione.

Author: admin

Nicola Migliorini alias ADMIN è Direttore del blog WWW.MONDOOGGI.COM decide cosa e quando pubblicare, è un giornalista con incarico a 360 gradi

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