BENESSERE O MALATTIE, A VOI LA SCELTA di Bruno Siciliano

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La salute inizia in bocca, così recita un vecchio e saggio adagio…..

Oggi viviamo in un periodo nel quale le notizie corrono veloci, da una parte abbiamo una serie di fake news che tentano di imporre le proprie menzogne ma dall’altro canto possiamo notare sul panorama dei media anche delle news talvolta interessanti ma soprattutto reali, accadimenti che succedono nel quotidiano. In genere si parla tanto di alimentazione sana ma dall’altro canto talvolta abbiamo poco tempo e purtroppo talvolta anche guadagni molto bassi i quali impediscono di alimentarci come si deve, un vero controsenso a pensarci bene ma, nulla è impossibile se lo si desidera. Un secondo fattore piuttosto determinante per quanto riguarda i giovani è dovuto alle mode, non certo autoctone o per meglio dire, tendenze che cercano di imporsi prepotentemente da oltre oceano ma che riescono ad radicarsi disgraziatamente anche nel nostro paese, riuscendo ad imporsi in particolar modo sulle giovani generazioni che divengono inconsapevoli vittime a mia opinione delle mode dissennate tipiche di altre nazioni (paesi con i cittadini con una nutrita frangia della popolazione che soffre di obesità, diabete e tanto altro) paesi che in questo caso non hanno nulla da insegnare a noi italiani in fatto di alimentazione, anzi possiamo dire con certezza che in questo campo saremmo noi a dover insegnar loro come ci si alimenta dato che il nostro sistema alimentare tipicamente mediterraneo proveniente da millenni di tradizione e di cultura ci rende da sempre vincenti in questo campo, non per nulla la nostra “dieta mediterranea” è riconosciuta in tutto il mondo come il cibo migliore in assoluto sotto molteplici aspetti ed uno dei principali è proprio la salvaguardia della salute. Non per nulla gli italiani sono fra gli abitanti della zona Euro più longevi in assoluto. Da sempre si parla di alimentazione spazzatura che ripeto sta purtroppo prendendo sempre più piede anche a “casa nostra” nel paese del buon vivere e del buon cibo. Da questa news che oggi divulgheremo a scopo di riflessione esortando tutti coloro che si lasciassero tentare dal “cibo spazzatura” a cambiare regime alimentare. Quanto sono veri purtroppo gli allarmi che spesso risuonano inascoltati in merito appunto a questo genere di cibi tipici dei fast food. A causa di un tipo di alimentazione decisamente scorretta e fuori controllo un diciassettenne di Bristol, che si sarebbe cibato per alcuni anni quasi esclusivamente di patatine fritte, ovvero una porzione delle gustose patatine assunte giornalmente nel vicino negozio di “fish and chips” proprio per la squilibrata dieta alimentare avrebbe perso quasi del tutto la vista ma in modo assolutamente irreversibile. Il ragazzino inglese avrebbe iniziato ad alimentarsi di cibo spazzatura sin dalla prima media (dalla prima media all’ età di 17 anni non è passata una vita). Il giovane inglese decise di cibarsi di patatine fritte, pane bianco ed a volte fette di prosciutto tralasciando i generi alimentari vegetali (avrebbe spiegato il medico dell’ospedale che ha cercato di curarlo). Com’ era da prevedere a forza di mettere a dura prova il proprio fisico immettendo cibo particolarmente dannoso ed essenzialmente proteico e grasso nello stomaco
il ragazzino si sarebbe sentito male quindi recandosi dal medico  lamentando una continua ed insistente spossatezza, quindi il dottore gli avrebbe prescritto una serie di integratori alimentari ma il giovane avrebbe smesso di assumerli poco dopo ignorando la prescrizione del medico. Tre anni dopo il danno sarebbe divenuto irreparabile e le gravi carenze vitaminiche sarebbero riuscite a rendere il ragazzo quasi cieco ma soprattutto irreparabilmente quasi cieco. Stando a quanto avrebbe dichiarato il protagonista di questa amara vicenda, avrebbe iniziato a cibarsi di patatine fritte e cibi trash per il fatto di non sopportare la consistenza degli alimenti tradizionali. Così facendo al giovane inglese sarebbe stata diagnosticata una neuropatia ottica nutrizionale, una patologia che se trascurata potrebbe anche portare alla morte del nervo ottico. Ora il giovane a soli 17 anni dovrà ovviamente sopportare una vita molto limitata non potendo guidare, avendo di conseguenza serie difficoltà nella lettura oltre che nell’assistere a programmi televisivi ed addirittura a distinguere i volti delle persone, in questo caso gli sarebbe rimasta solamente limitatamente la visione periferica. Dopo questa spiacevole notizia, vi chiedo quando leggerete questo articolo di fare una doverosa riflessione  considerando seriamente il fatto che da una corretta alimentazione dipenda la vostra salute e la salute dei vostri figli oltre che la qualità della vostra vita pertanto, se siete abituati a cibarvi del tristemente famoso e di tendenza “cibo spazzaturavi esorto a cambiare dieta. Divertitevi a cucinare, cimentatevi magari inizialmente con i piatti più semplici dedicate qualche minuto a “spadellare” iniziando dalle pietanze più facili e sane, se non sapete nulla di cucina con il tempo imparerete, fra l’altro internet in fatto di ricette è una buona guida. Nel caso abbiate fretta, piuttosto mangiatevi una più sana “insalatona” al fast food oppure una gustosa “Caprese” composta per chi non lo sapesse di mozzarella, pomodori, olio extravergine d’oliva, origano o basilico, ma lasciate perdere le patatine fritte, gli hamburger ed i fritti in genere che comunque sia per una volta non fanno male ma se cibarsi di questi alimenti dovesse diventare una pericolosa abitudine o peggio ancora una pericolosa moda si sappia che i rischi per la salute sono altissimi ed il “conto da pagare” è molto caro. Vale quindi la pena regalarsi qualche minuto per cucinare, per informarsi e per saper scegliere, evitando danni irreparabili alla propria salute? Penso di si, dato che nella vita a mia opinione tutte le decisioni che quotidianamente si prendono, se dannose poi si pagano care .

Author: Bruno Siciliano

Bruno Siciliano è un free lance generalista con incarico a 360 gradi

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