Visualizzazioni: 1

  ARTICOLO OFFERTO DA VOBA IMPIANTI SRL TORBOLE CASAGLIA BRESCIA

TEL 335.6740576                                    http://www.vobaimpianti.it

La 1000Miglia ultimamente si è trasformata in una “multinazionale” dell’automobilismo. Un successo dopo l’altro a livello commerciale ha portato la Corsa più bella del mondo a divenire un fenomeno mondiale, tramite le varie Warm Up in ogni angolo del mondo. Ci sono oggi ancora non pochi stati da conquistare per la celebre gara di regolarità bresciana. Quello che è accaduto negli ultimi anni non si è verificato dagli esordi della gara nel lontano 1937 fino agli ultimi anni 90. Nell’ultimo decennio la “regolarità” si è sparsa a macchia d’olio nel mondo, permettendo a questa disciplina molto particolare di divenire una vero e proprio evento mondiale. La spinta alla conquista del mondo da parte della regolarità è stata dovuta a mia opinione, dall’impegno e dalle strategie di marketing pensate e portate avanti dalla 1000Miglia. Nelle prossime righe cercheremo di comprendere dove e come sia nata la disciplina automobilistica della regolarità, tuttavia vogliamo ricordare che nella regolarità non è il più veloce a vincere ma il più preciso.

Le gare automobilistiche di regolarità: quando vince la precisione

Nel panorama del motorsport, dominato da velocità estreme e tempi sul giro sempre più bassi, le gare automobilistiche di regolarità rappresentano una disciplina affascinante e controcorrente. Qui non vince chi corre più forte, ma chi sa essere più preciso, costante e attento. Una sfida di abilità, concentrazione e affiatamento tra pilota e navigatore, che affonda le radici nella storia dell’automobilismo.

Cos’è una gara di regolarità

Le gare di regolarità sono competizioni in cui l’obiettivo non è coprire un percorso nel minor tempo possibile, ma rispettare tempi medi prestabiliti o transitare in determinati punti del percorso in un istante preciso. Ogni anticipo o ritardo rispetto al tempo ideale comporta penalità, che vengono sommate per stilare la classifica finale.

Il percorso è suddiviso in prove cronometrate, controlli orari e trasferimenti, spesso su strade aperte al traffico, nel pieno rispetto del Codice della Strada. Proprio per questo, la regolarità mette al centro la guida accurata e il rispetto delle regole, più che la prestazione pura.

Un gioco di squadra: pilota e navigatore

Elemento fondamentale nelle gare di regolarità è la collaborazione tra pilota e navigatore. Il pilota deve mantenere una velocità costante e fluida, mentre il navigatore calcola tempi, distanze e anticipa le indicazioni. Strumenti come cronometri, tabelle di marcia e, in alcune categorie, apparecchi di rilevamento più sofisticati, diventano alleati indispensabili.

La vittoria spesso si decide su frazioni di secondo, rendendo ogni prova una vera e propria sfida mentale oltre che tecnica.

Auto storiche e moderne

Le gare di regolarità sono particolarmente amate nel mondo delle auto storiche, dove permettono di valorizzare vetture d’epoca senza sottoporle a stress meccanici eccessivi. Manifestazioni come rally storici, rievocazioni e trofei dedicati attirano appassionati da tutta Europa.

Negli ultimi anni si sono però diffuse anche competizioni di regolarità per auto moderne, pensate per avvicinare nuovi piloti a questa disciplina, spesso come primo passo nel motorsport.

Perché scegliere la regolarità

Le gare di regolarità sono accessibili, affascinanti e profondamente legate allo spirito originario dell’automobilismo. Non servono potenze elevate o costosi interventi tecnici: contano la preparazione, la strategia e la sintonia dell’equipaggio.

In un mondo in cui la velocità sembra essere tutto, la regolarità insegna che andare piano, al momento giusto, può essere molto più difficile — e appagante — che andare forte.

Francia e Italia: nasce un nuovo modo di gareggiare

La regolarità automobilistica nasce agli inizi del Novecento in Europa occidentale ed è strettamente legata alle prime competizioni su strada aperta.

L’origine storica

Agli albori dell’automobilismo le vetture erano poco affidabili e le strade spesso difficili. Per questo motivo le prime gare non premiavano la velocità massima, ma la capacità di rispettare una media prestabilita, arrivando ai controlli orari senza anticipi o ritardi.

Uno degli eventi considerati fondamentali è il Rally di Monte Carlo del 1911, la prima edizione della celebre gara. In quell’occasione:

  • non vinceva chi andava più veloce,
  • ma chi rispettava meglio tempi e medie imposte lungo un percorso molto lungo e complesso.

Questo spirito è alla base della moderna regolarità automobilistica.

Sviluppo in Italia

In Italia, la regolarità si afferma tra gli anni ’20 e ’30, grazie a:

  • gare di lunga percorrenza,
  • manifestazioni turistiche e sportive,
  • eventi organizzati da Automobile Club e scuderie locali.

Nel dopoguerra, la regolarità diventa una disciplina vera e propria, soprattutto con la nascita di competizioni dedicate alle auto storiche, consolidandosi come alternativa elegante e tecnica alle gare di velocità.

1000Miglia consolida il successo in Grecia

Dopo il successo del debutto nel 2025 con più di 30 equipaggi protagonisti su un tracciato di oltre 1000 chilometri, lo spirito della Freccia Rossa ritorna nella penisola ellenica per quattro giorni di gara all’insegna della passione per i motori, ma anche della storia, della bellezza e dello charm mediterraneo.

La seconda edizione ripartirà dove si era conclusa quella del 2025: nel cuore di Atene. Dopo una prima giornata di verifiche tecniche e sportive il 29 settembre all’Anassa City Events, il giorno successivo sarà tempo di mettersi in gioco nella prima tappa che dalla Capitale condurrà i partecipanti prima a Tripoli per il pranzo e poi a Olimpia, culla
dei Giochi e importante luogo di culto dell’Antica Grecia.

Programma previsto

Giovedì 1° ottobre il convoglio ripartirà alla volta di Calamata e quindi di Mistra, località costellata di tesori fra monumenti sacri e profani, vestigia di un passato ricco di storia. Venerdì 2 ottobre gli equipaggi attraverseranno il Peloponneso con sosta per il pranzo a Kollines. La tappa si concluderà nella marittima Porto Heli.

Sabato 3, i partecipanti ritorneranno ad Atene per concludere con il galà di premiazione all’ombra dell’Acropoli, ma non prima di una sosta a Nafplio, vero e proprio gioiello incastonato in una baia dell’Argolide. Sono quattro le categorie di veicoli ammessi alla 1000 Miglia Experience Greece 2026: 1000 Miglia Eligible Class (vetture i cui modelli hanno preso parte ad almeno una delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia dal 1927 al 1957), 1000 Miglia Historic Class (modelli prodotti fino al 1957 che non hanno preso parte alla 1000 Miglia di velocità), Classic Icons Class (auto costruite fra il 1958 e il 1994) e Gt & Supercar dal 1995 a oggi. 1000 Miglia Experience Greece, evento organizzato da San Marino Speed srl su licenza di 1000 Miglia srl, è l’occasione perfetta per guidare la propria auto storica o supercar sulle suggestive strade della Grecia, sospese in un mix di cultura, bellezza mozzafiato e calda accoglienza. Il termine ultimo per iscriversi a questa esperienza unica è martedì 8 settembre 2026.

TEL 335.6740576                                       http://www.vobaimpianti.it

Visualizzazioni: 1
Nicola Migliorini
Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com, blogger, giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

0 Condivisioni