Visualizzazioni: 5

    ARTICOLO OFFERTO DA SAN LORENZO SERRAMENTI SONCINO CREMONA

TEL.335.5862014                                                         WEBSYTE

Introduzione di Maira Alcantara

Come possiamo intervenire per avere uno scudo a protezione del clima di incertezza che regna sovrano dal dopo Covid? Penso che a conti fatti lo scudo migliore sia investire sull’innovazione, quell’innovazione che ci permette di avere un risparmio notevole sul prezzo dei carburanti in continua tendenza rialzista.

I due vantaggi dell’innovazione

Cambiare logica di vita non è facile tuttavia è un’operazione necessaria nei nostri giorni turbolenti. Sostituire i serramenti non è un lusso ma un investimento recuperabile nel lungo periodo, un investimento che da un lato permette un risparmio in bolletta, proteggendoci dai i prezzi dell’energia sempre più alti, dall’altro canto produce un apprezzamento dell’immobile qualora un domani si intenda venderlo. Cercare di trasformare una difficoltà in opportunità non è che l’unica soluzione per poter contrastare questo periodo di cambiamento epocale. Dopotutto il denaro chiuso nelle banche oggi rende davvero poco, nel caso di investimenti in borsa il rischio è altissimo proprio per l’instabilità dei mercati.

Le ragioni positive che propendono per gli investimenti legati alla propria abitazione sarebbero da vedersi, come fra le poche spese a rischio zero che oltre tutto offrono un rendimento sicuro. Se oltre a quello lo stato si offre per pagare metà dell’importo totale in detrazione fiscale, state ancora pensando se farlo o meno? La fortuna come si suol dire passa solo una volta, dopotutto penso che nei prossimi anni i bonus legati all’edilizia saranno fermi per un po’. O adesso o mai più! Approfittate di questa occasione 2026 per adeguarvi risparmiando sui costi dell’energia. Il risparmio in bolletta per merito di infissi di nuova concezione non è un risparmio trascurabile. Nelle prossime righe cercheremo di comprendere quanto si può risparmiare con i serramenti basati sulle nuove tecnologie di settore in alluminio, legno o in PVC.

Risparmio in fattura tramite i nuovi serramenti

I serramenti di nuova concezione, come gli infissi in PVC o alluminio con vetri basso-emissivi e taglio termico, riducono significativamente le dispersioni termiche, portando a un risparmio in bolletta per il riscaldamento e il raffrescamento tra il 20% e il 40% annuo, a seconda dell’efficienza energetica (classe Uw bassa) e delle condizioni climatiche. Vi sembra poco? Considerate anche la nostra posizione geografica e il clima tipicamente continentale della nostra zona padana: estati calde e umide e inverni freddi e umidi.

Risparmio Stimato

Per una bolletta media di riscaldamento di 1.800 €/anno, si può scendere a circa 1.000 €, con un risparmio fino a 800 € annui grazie alla riduzione degli spifferi (80-90%) e del calore perso per ventilazione (dal 30-40% al 5-10%).

Studi di settore indicano riduzioni medie del 20-30% sui consumi, con valori fino al 35-40% in zone fredde come il Nord Italia, dove le finestre vecchie disperdono il 25-30% del calore. Da queste poche righe potete capire che il ritorno dell’investimento è reale, oltrettutto gli infissi prodotti con questi materiali non sono serramenti che si deteriorano in pochi anni quindi, terminato il periodo di ammortamento, sarà possibile proseguire con il risparmio in fattura.

Promozione pubblicitaria: L’azienda San Lorenzo Serramenti di Soncino mette a disposizione del cliente uno Shoow Room molto vasto con l’esposizione di infissi di prima categoria, realizzati con le tecniche e con i materiali più innovativi ma ciò che è importante è anche il fatto che l’azienda offra la possibilità di montaggio dei propri serramenti tramite serissimi professionisti. San Lorenzo Serramenti offre anche la possibilità di finanziare l’investimento tramite un comodo finanziamento rateizzando il totale, in modo da non sovraccaricare il bilancio famigliare. Per entrare nel mondo dei serramenti innovativi, lo Shoow Room aziendale sarà a vostra completa disposizione cliccando su questo link  o in alternativa sull’immagine pubblicitaria che troverete a piede pagina.

Bonus infissi 2026: detrazioni confermate tra Ecobonus e Bonus Casa, cosa cambia per le famiglie

Di Teresa Monaco

La sostituzione degli infissi resta tra gli interventi più incentivati nel panorama edilizio italiano. Per il 2026, le aliquote di detrazione rimangono invariate rispetto al 2025: chi interviene sull’abitazione principale può contare su una detrazione del 50%, mentre per gli altri immobili l’agevolazione scende al 36%. La riduzione delle aliquote è stata rimandata al biennio 2027-2028, una finestra temporale che rende il 2026 l’ultimo anno per accedere alle condizioni più favorevoli. Due gli strumenti a disposizione: il Bonus Casa, disciplinato dall’articolo 16-bis del TUIR con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, e l’Ecobonus, regolato dal decreto-legge 63/2013 con un limite di 60.000 euro. Per chi punta a risparmiare in bolletta, la combinazione tra serramenti ad alta efficienza e un fornitore energetico competitivo può incidere significativamente sul costo medio della bolletta gas.

Ecobonus e Bonus Casa: requisiti tecnici e differenze operative

Le due misure non sono intercambiabili e la scelta dipende dalla tipologia di intervento. L’Ecobonus richiede che i nuovi serramenti rispettino valori di trasmittanza termica (Uw) inferiori ai limiti stabiliti per la zona climatica dell’immobile ed è destinato esclusivamente alla sostituzione di infissi già esistenti, senza possibilità di creare nuove aperture. Il Bonus Casa, al contrario, offre maggiore flessibilità: consente anche modifiche a dimensioni e caratteristiche delle finestre rispetto a quelle preesistenti. Un vantaggio rilevante dell’Ecobonus è l’apertura ai soggetti IRES — imprese e società — mentre il Bonus Casa resta riservato ai contribuenti IRPEF con capienza fiscale. Attenzione alla novità del 2026: sconto in fattura e cessione del credito non sono più disponibili per questi interventi. Il recupero avviene esclusivamente tramite dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF). Un intervento mirato sugli infissi incide direttamente sul consumo medio di gas per il riscaldamento domestico, rendendo l’abitazione più efficiente dal punto di vista del riscaldamento.

Adempimenti e impatto concreto sulle famiglie italiane

Per accedere alle detrazioni è necessario trasmettere la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, conservare tutta la documentazione tecnica e amministrativa — fatture, bonifici parlanti, computo metrico — e per gli interventi dal 6 ottobre 2020 allegare una asseverazione tecnica conforme al DM 6 agosto 2020. Per le finestre installate in singole unità immobiliari, l’asseverazione può essere sostituita dalla dichiarazione del produttore o dell’installatore.

I costi agevolabili coprono l’intera filiera: acquisto dei serramenti, installazione, cassonetti, componenti vetrati, sistemi oscuranti e prestazioni professionali. L’impatto per le famiglie è duplice: da un lato il recupero fiscale fino al 50% della spesa sostenuta, dall’altro una riduzione strutturale dei consumi energetici che si riflette direttamente sulla scelta delle offerte luce e gas più vantaggiose sul mercato. In un contesto in cui i costi dell’energia restano elevati, migliorare l’isolamento termico della propria abitazione è un investimento che si ripaga nel medio periodo, soprattutto se abbinato a una revisione attenta del proprio contratto di fornitura.

Fonte: papernest.it

TEL.335.5862014                                                       WEBSYTE

Visualizzazioni: 5
Nicola Migliorini
Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com, blogger, giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

0 Condivisioni