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Commemorazione di Giuseppe Capograssi a San Vitale Roma
Un’importante commemorazione per un altrettanto importante filosofo italiano, professionista e umanista che ha lasciato un’impronta come pensatore cattolico. La celebrazione eucaristica è stata officiata a Roma dal Cardinale Coccopalmerio nella solenne Basili ca di san Vitale al Quirinale. La cariche dello stato più influenti si sono ritrovate nel luogo di culto cattolico per ricordare il pensatore e filosofo italiano offrendo un momento di riflessione sul senso ultimo del diritto. Presenti i vertici della magistratura e delle istituzioni.
la celebrazione eucaristica tenutasi in suffragio e in ricordo del giurista abruzzese a sottolineato come la sua analisi in merito all’esperienza giuridica sia anche ai nostri tempi un’importante bussola, strumento fondamentale per coloro che siano addetti alla giustizia, a settant’anni dalla prima udienza della Corte Costituzionale e dalla morte del filosofo italiano.
Quell’anno è stato l’anno in cui la nazione italiana ha perso uno dei maggiori giuristi a livello nazionale. In effetti il filosofo fu anche il giurista con cui la Consulta ha iniziato le propria attività allo stato pratico.
Fra le autorità presenti alla messa sono state accolte dal Presidente della Corte Costituzionale Givanni Amoroso e dal Parroco don Elio Epis il quale ha introdotto la messa. La celebrazione eucaristica è stata resa ancor più affascinante dal servizio d’Onore dei Cavalieri templari “Templari Oggi” presenti nel luogo di culto con il proprio Gran Maestro Mauro Giorgetti Ferretti che ha contribuito ad affermare un tono di solennità e di storia passata all’evento sacro
Filosofia e istituzioni

La messa
La parte musicale della messa è stata affidata al noto coro del teatro dell’Opera di Roma, diretto per l’occasione dal Maestro Ciro Visco. La corale ha interpretato magistralmente le “Messa Pontificalis” di Lorenzo Perosi. La musiche assolutamente studiate per l’occasione hanno creato un’aura indescrivibile e reso onore a Dio e al filosofo cattolico, aiutando il senso di unione e di preghiera comunitaria, celebrando l’eredità spirituale e umana del giurista italiano.
L’omelia è stata del Cardinale celebrante Coccopalmerio Presidente Emerito del Consiglio per i testi legislativi ha avuto un taglio netto filosofico e giuridico. Sua eminenza ha saputo imprimere un forte legame fra la dottrina cristiana e il diritto.
Le parole del Cardinale hanno saputo indurre la platea verso una doverosa riflessione fra il concetto di bene e di male che il prelato ha definito come sovraordinati rispetto alla giustizia terrena. La giustizia, prosegue il Cardinale, ha lo scopo di tradurre in norme l’ispirazione divina. Il compito del legislatore e del magistrato non è prettamente burocratico ma il concetto burocratico deve essere superato. Questo è un concetto molto caro a Capograssi che vedeva nel Diritto non solo un’insieme di codici lontano dall’umanesimo ma un riflesso della stessa vita. La giustizia umana deve tendere verso un’ideale non terreno ma superiore senza mai tradire la verità etica che precede logicamente e cronologicamente la scrittura delle leggi materiali. Una grande celebrazione ha quindi reso onore a un grande italiano e a un grande cattolico, un uomo, un pensatore italiano, filosofo, giurista che ha saputo dare tanto a tutta la nazione: Giuseppe Capograssi.












