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Oggi vi proporremo un’intervista un po’ particolare, non sarà un attore, non un cantante a esprimersi in questo articolo. L’intervistato sarà il produttore o meglio l’Editore della Casa Editrice Cavinato Editore International. Cavinato editore è una delle Case Editrici storiche di Brescia, un’attività nata come azienda di famiglia che per anni ha prodotto libri di assoluto prestigio in campo medico.
La Casa Editrice con libreria annessa un tempo era una delle pochissime a proporre libri medici anche molto particolari e di sicuro pregio nell’ambito della medicina. Con il trascorrere degli anni tutto cambia improvvisamente e che possa piacere o meno, qualcuno ha iniziato a condurre l’umanità verso la digitalizzazione. Le attività che un tempo potevano sembrare quasi inossidabili per forza di cose hanno dovuto subire una mutazione.
Gli imprenditori che non hanno accettato la mutazione volta al cambiamento col tempo hanno visto morire le proprie attività. Per la Cavinato Editore non è stato così. la casa Editrice oggi si attesta come un’azienda di produzione di libri anche molto interessanti e di vari generi letterari sia nella versione cartacea che digitale. Questa scelta volta alla modernizzazione ha portato la Casa Editrice verso una strada obbligata, l’internazionalizzazione. Questa strategia devo ammettere sia stata vincente e di grande lungimiranza. Nelle prossime righe pubblicheremo due domande fatte a Cristian Cavinato l’Editore e produttore di ormai moltissimi avvincenti, interessanti titoli.
Oggi il nostro ospite è Cristian Cavinato, della Cavinato Editore International, imprenditore che da anni “naviga” nel panorama dell’editoria italiana, la Cavinato Editore offre ai lettori volumi di narrativa, poesia, scienze, economia, religione e storia.

Che catalogo proponete, che tipo di libri prediligete in fatto di produzione?
Il nostro catalogo non è monotematico anzi, la nostra visione è stata ampliare moltissimo le tematiche inserendo anche romanzi, avventura, libri di storia e misteri, pur comprendendo e quindi mantenendo vive tematiche importanti come medicina, religione, fantascienza, poesia.
Perché questa scelta di trattare tanti generi, e così diversi uno dall’altro?
Oggi non è come ieri, al giorno d’oggi, è necessario avere una visione più ampia, saper leggere i tempi. Oggi per una buona riuscita in questo settore è necessario spaziare in tutti i generi per essere concorrenti sul mercato, offrire agli autori la possibilità di pubblicare senza avere pregiudizi. Si ricordi che siamo il paese con “meno lettori” quindi più generi proponi e più libri raggiungono i gusti delle varie nicchie di lettori.
Ci racconti la storia della sua azienda, la Cavinato Editore, ci racconti un po’ la storia di questa visione: da dove nasce l’idea di fondare una Casa Editrice? Anche perchè non è cosa di tutti i giorni…
La mia storia parte da lontano perché mio padre e mia madre per ben mezzo secolo hanno svolto l’attività come di librai. Il loro lavoro, assieme a quello dei piccoli editori mi ha sempre affascinato. A forza di convivere con i libri, sentire discorsi inerenti a questo tema, sin dalla tenera età il mio sogno nel cassetto è divenuto occuparmi di libri ma in questo caso ampliando la frangia della produzione per poi proporre i titoli tramite uno store online. Grazie ai miei genitori, alla mia tenacia e pazienza, il sogno si è realizzato!
Uno dei libri di punta preferiti dai vostri lettori?
Devo dire che non esista un libro top. I libri che proponiamo sono prodotti dopo una grande attenzione ai contenuti, molti dei nostri libri in verità, hanno incontrato il favore del pubblico. Alcuni dei titoli importanti, “Il Chassidismo, Filosofia ebraica”, seguito da “Gli ebrei” e “Genesi biblica”. Ultimamente gli interessi dei lettori spaziano e spesso in questa direzione che a dire il vero è la direzione della cultura, non me lo sarei mai aspettato.
La realtà italiana è molto particolare, direi un po’ strana caratterizzata da una nazione con moltissimi scrittori e pochissimi lettori, inoltre soffriamo una crisi economica dopo l’altra e una “depressione” forzata costante, dovuta a tutte queste difficoltà che ci perseguono da anni incessantemente. Fere impresa oggi, a queste condizioni non è per nulla facile ma è necessario aprire aziende e mettersi in gioco: Dio aiuta gli audaci.
Imprenditorialmente quali sono i punti di forza della sua Casa Editrice e perché farebbe la differenza nel mercato editoriale?
La crisi è da sempre globale, dopotutto qualcuno ha voluto un mondo divenuto un unico mercato e quindi ci dobbiamo scontrare, con questa scelta assai discutibile per certi versi. Per cercare di tenere il passo è necessario reinventarsi continuamente, modificarsi, modernizzarsi, dopotutto il tempo scorre molto velocemente come pure i cambiamenti.

La prima cosa è leggere il mercato e i gusti dei lettori in continuo cambiamento. E’ necessario sapere cosa i lettori desiderano e cercare di accontentarli. Dall’altro canto per me è una situazione molto stimolante anche se complicata. L’esperienza ci porta sempre a trovare soluzioni innovative, uscire con nuove pubblicazioni, essere all’avanguardia, stare al passo con i tempi. Che piaccia o no è necessario sognare ancora e in modo positivo positivo proiettato verso il futuro.
Quali caratteristiche deve avere un libro per suscitare il vostro interesse e quindi poterlo pubblicare?
Noi guardiamo varie sfaccettature della storia che deve essere interessante per i lettori ma dall’altro canto anche l’autore deve essere interessante. E’ un po’ come quando un regista legge un libro per trarne un film. Prima si guarda la storia che deve essere attrattiva, poi l’autore che deve essere interessante. In seguito svolgiamo analisi statistiche per poter capire il potere d’acquisto della possibile “nicchia” di appassionati. Se le nostre analisi soddisfano i nostri criteri dando il libro per vincente allora lo produciamo
Un’ultima domanda: Quale consiglio darebbe a un giovane di oggi che seguendo il suo esempio, vorrebbe provare a fondare una Casa Editrice?
Non voglio essere cinico ma oggi i tempi non sono più quelli di ieri. Quando iniziammo noi era tutto diverso. Come ho accennato precedentemente oggi tutto procede alla velocità del pensiero. Un tempo cambiavano le cose dopo qualche decennio, oggi dopo qualche mese. Nel nostro periodo servono prima di tutto investimenti non trascurabili, o hai una scorta di denaro oppure ti indebiti con le banche e questo non è il massimo. Un secondo tassello è l’intuito nel scegliere i libri migliori e non lasciarsi abbattere da piccoli inevitabili insuccessi. Quello che dovrebbe essere imperativo è non abbattersi mai e imparare.
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