SEI CITTADINO AMERICANO OPPURE NO? di Goldfinger

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Domanda: sei cittadino americano oppure no? Nel 2020 gli Stati Uniti d’ America daranno il via ad un nuovo censimento che si terrà per poter determinare le modalità di spesa dei circa novecento miliardi di dollari che annualmente il Governo degli Stati Uniti d’America investe nei vari campi inerenti la propria giurisdizione come ad esempio il settore della scuola pubblica, i programmi di assistenza sanitaria, i corpi di polizia, le riparazioni autostradali ma per far questo il Governo dovrà tenere conto non tanto del numero dei cittadini americani ma degli abitanti in generale. Il censimento fra l’altro possiamo dire sia la base sulla quale ogni decennio debbano venire ridisegnati i confini dei collegi elettorali, base dalla quale anche la più piccola manipolazione potrebbe (dato il sistema elettorale statiunitense) far pesare l’ago della bilancia sulla vittoria oppure sulla sconfitta di un determinato partito politico, pertanto questo censimento sarebbe di una grande importanza per il Governo, per il popolo americano e naturalmente per il sistema democratico cui gli USA sono il simbolo nell’ intero pianeta. In questo caso il prossimo importante censimento decennale avrà scadenza come precedentemente accennato fra un anno nel 2020. L’attuale Presidente Donald Trump avrebbe rinunciato ad inserire nel nuovo censimento la domanda sulla cittadinanza che servirebbe per potersi rendere conto di quante persone americane vivono negli USA, una sorta di dichiarazione che ogni persona sarebbe tenuta a fare dichiarando di essere cittadina americana oppure no, nulla di grave pertanto a mia opinione, dato che si può risiedere regolarmente negli USA per affari o per altri motivi senza essere cittadini americani ma con un visto di lavoro ad esempio, rilasciato regolarmente dal Governo Americano pertanto la domanda del censimento non avrebbe avuto comunque lo scopo di spiare per punire eventuali residenti dato che immagino i clandestini non compileranno il modulo del censimento. Comunque sia Trump avrebbe deciso, e non si sa per quale ragione, di non inserire la fatidica domanda del tipo: Sei cittadino degli Stai Uniti d’America oppure no? personalmente anche se non trovo nulla di subdolo all’omissione della fatidica domanda credo che nel caso di un censimento sia molto importante conoscere quanti residenti e quanti cittadini possano essere presenti sul territorio USA. Non a caso il Tycoon avrebbe incaricato il Governo di ottenere comunque i risultati previsti dalla famosa domanda riguardanti la cittadinanza dai registri federali che sarebbero oltre che esistenti anche piuttosto aggiornati e penso sia forse la scelta migliore  dato che in questo modo risulterebbe impossibile sbagliarsi nel rispondere  pertanto il Governo USA potrebbe sapere in modo più preciso le informazioni a lui care riguardanti appunto le cittadinanza negli Stati Uniti d’ America. Tuttavia per gli americani la questione della domanda avrebbe un carattere piuttosto rilevante e sarebbe già finita davanti alla corte suprema che avrebbe in questo caso parzialmente respinto la proposta del Presidente, il quale avrebbe dichiarato che non si sarebbe trattato di un passo indietro ed avrebbe messo sotto attacco le opposizioni che naturalmente non hanno perso tempo nel criticare la proposta del Tycoon. “C’è stato un tempo in cui si poteva dichiarare con orgoglio: sono un cittadino americano. Vogliono cancellare l’importanza stessa di questa parola e di un concetto molto importante, la cittadinanza”. Date le dichiarazioni delle opposizioni a quanto pare l’omissione della domanda sulla cittadinanza USA sarebbe un tentativo di voler cancellare l’importante concetto della cittadinanza di uno stato, in questo caso l’importanza dell’essere cittadino americano, tuttavia ancora una volta vorrei fare “l’avvocato del diavolo” dicendo che a mia opinione non è una domanda su un censimento che sminuirebbe l’importanza di una cittadinanza ed in questo caso una cittadinanza molto importante come quella USA ma, tornando alla questione immigrazione, tanto cara agli “american-dem” (democratici americani) posso dire che la loro attuale politica che a quanto sembra appoggia una politica pro immigrazione selvaggia, sminuirebbe essa stessa l’importanza della cittadinanza USA dato che da come ho sempre pensato ed ho sempre scritto, una cittadinanza importante rilasciata da un paese importante è necessario meritarsela o comunque sia avere i requisiti necessari per ottenerla. Questo concetto non lo limiterei solamente alla questione dell’immigrazione americana ma lo allargherei anche alla questione sull’ immigrazione europea e per restringere il campo passerei alla questione italiana. Ricordo anche che il nostro “passaporto” è uno dei documenti identificativi che darebbero accesso a più paesi al mondo pertanto anche la nostra cittadinanza non è un requisito da sottovalutare, svendere o regalare ma è giusto sempre a mia opinione debba essere, come pure quella americana meritata, conquistata, od ottenuta nel nostro caso per “ius sanguinis” come attualmente è di regola.

Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta abbastanza controverso nelle opinioni diciamo che in genere è “ fuori dal coro”

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