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In mezzo a questo caos, voluto per uno scopo ben preciso di origine esoterica, ecco che iniziano a nascere saggi che parlano di ricostruzione dell’Europa. Si fa presto a dire ricostruzione dell’Europa. Si da il caso che l’Europa sia una delle nazioni più complicate dal punto di vista morale e spirituale ma anche dal punto di vista politico, culturale ed economico.

L’Europa non è una nazione ma un insieme di stati che per una sorta di 2falso opportunismo” si sono uniti in un solo blocco, tuttavia i vari stati non sono mai stati coesi, vittime delle grandi diversità che esistono atavicamente fra uno stato e l’altro. Per cercare di ricostruire una nazione come l’Europa non è sufficiente parlare di politica ma per prima cosa sarebbe necessario parlare di fede cristiana, moralità e spiritualità, i tre pilastri che col tempo, l’azione di particolari confraternite esoteriche hanno cercato di intaccare sino a farli almeno parzialmente crollare. Che ci piaccia o meno, siamo vittime di operai occulti che da anni proseguono verso una sorta di demolizione controllata e ricostruzione secondo i propri principi massonici del continente europeo.
Nelle prossime righe parleremo di un saggio intitolato appunto “La ricostruzione dell’Europa” scritto da Antonio Trogu che spiega nel proprio saggio, le dinamiche di quanto oggi starebbe accadendo ma in modo particolare dell’urgenza della ricostruzione della nostra nazione partendo dalle proprie macerie.

Un anno dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, USA, URSS e Gran Bretagna stabilirono le condizioni della pace nella Conferenza di Parigi (1946). Il risultato di queste conferenze fu la certificazione della divisione dell’Europa in due zone d’influenza: una zona occidentale, dominata dagli USA, ed una orientale, dominata dall’URSS. Stati Uniti e Unione Sovietica erano usciti dalla seconda guerra mondiale come le due grandi potenze egemoniche dell’intero pianeta.
Si formarono di due blocchi contrapposti, Est e Ovest appunto, intorno ai quali si polarizzò il sistema delle relazioni internazionali nel secondo dopoguerra (e fino al crollo dei regimi comunisti, alla fine degli anni ’80), il cosiddetto sistema della “guerra fredda”.
La Società delle Nazioni, istituita dalle potenze vincitrici della Prima Guerra mondiale, non seppe fronteggiare le crisi internazionali che negli anni Trenta condussero allo scoppio della Seconda guerra mondiale istituita dalle potenze vincitrici della Prima guerra mondiale, A seguito del suo fallimento il 26 giugno 1945 fu approvata la Carta delle Nazioni Unite che al momento della fondazione contava 51 Stati membri per poi arrivare agli attuali 193.
L’Onu ha subito nel corso del tempo varie trasformazioni che hanno rispecchiato la storia politica dell’intero pianeta negli ultimi anni, voci critiche sulla reale efficacia dell’ONU nella gestione e nella prevenzione delle crisi internazionali.
Il percorso di costruzione dell’Europa fu dinamico, frammentato, contradditorio, assolutamente non lineare, con una serie continua di rotture, di ricostruzioni, di tensioni all’interno tra i singoli stati, o tra le varie aree regionali.
Nello stesso momento in cui si mossero i primi passi istituendo prima la CECA, la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio e poi la CEE, Comunità Economica Europea, l’ostilità nei confronti di queste istituzioni europee fu propria di tutte le forze di opposizione.
Vi fu poi il fallimento della Comunità Europea di Difesa (CED), nell’estate 1954, appena due anni dopo l’istituzione che fu il frutto di incertezze, ambiguità nazionali e delle mutate condizioni internazionali.
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Per gli appassionati di politica e di economia internazionale ecco un saggio che certamente promette essere di gradissimo interesse: La Ricostruzione dell’Europa scritto da Antonio Trogu. Siamo proprio così convinti che l’Europa sia uno “stato” da ricostruire e non semplicemente da costruire? Forse questa nostra Europa non è mai stata uno stato ne mai lo sarà proprio per le varie sfaccettature economico, politico e culturali da sempre presenti nei singoli stati. Per coloro che desiderassero acquistare l’opera sarà necessario cliccare nell’ immagine logo (lato sx) della Cavinato Editore International e quindi entrare nel portale per procedere all’acquisto nella versione preferita, cartacea o E-book.
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