RICETTA BORGHI PER USCIRE DALLA UE di Goldfinger

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Dopo la grande vittoria della Lega di Salvini, giovane capitano politico ed unico personaggio della politica italiana che è stato in grado di prendere “per i capelli” un partito ormai “decotto” quindi riportarlo ad essere forse anche meglio che quando era agli antichi fasti ecco riemergere come una macchia di olio nell’acqua quello che da un po’ di tempo pareva essere terminato ma terminato non era, magari addormentato e non più menzionato per ovvie ragioni: lo spirito di avversione della Lega e di conseguenza di una parte del paese evidentemente, alla Ue. Personalmentenon so dare torto a chi nutrisse questo sentimento. A prescindere che ogni persona sia libera di pensare come desidera proprio nello spirito democratico che ci contraddistingue, tuttavia sempre a mia opinione, dato che in questo media si esprimono abitualmente personali opinioni come in questo caso, non saprei dare torto fino in fondo a coloro che provassero una certa allergia alla UE, almeno alla UE che siamo abituati a conoscere. Generalmente non mi occupo di esprimere personali opinioni su fatti o accadimento che non facciano parte della realtà o su ideologie inesistenti. Per quanto mi riguarda la UE ci è costata e ci sta costando veramente troppo (parlando da italiano) sia dal punto di vista morale che dal punto di vista pecuniario per altro ci sta costando troppo appartenere al lussuoso euroclub anche dal punto di vista dello scontro di civiltà dovuto all’immigrazione forzata che gli architetti del nuovo Ordine Mondiale cercano di imporre agli stati più deboli o indeboliti della UE. Quando qualcuno decidesse di stipulare un “patto cl diavolo” in genere difficilmente avrebbe la possibilità di svincolarsi da esso e fino ad oggi sembra essere stato così anche con i paesi che hanno aderito ll’Euroclub dato che dalle apparenze in UE si entra ma in genere non si esce più, almeno in salute (vedi  avventura ellenica). Lasciamo perdere la parentesi UK che possiamo dire fosse un “paese membro” per modo di dire, dato che non si sarebbe mai stata incardinata pienamente nell’Euroclub, tuttavia la fatica a svincolarsi anche per lo stato di sua Maestà britannica è stata a mio parere grande ed anche se i giochi non sono finiti, comunque sia sembra che la Brexit scada ad Ottobre di quest’anno. Nonostante tutto in questi giorni una news molto interessante è apparsa ai miei occhi in seguito ad una mozione approvata dalla Camera all’unanimità, una mozione che impegnerebbe il nostro Governo a saldare finalmente i propri debiti con le pubbliche amministrazioni, ma in che modo? In questo caso attraverso “titoli di stato di piccolo taglio” per capirci, qualcosa che riporterebbe ai mini assegni utilizzati dal Governo Italiano alla fine anni 70, dei minibot se così volessimo chiamarli, un’idea a cui in genere la Lega sarebbe sempre stata piuttosto affezionata. Come funzionerebbe tutta la dinamica economica e soprattutto quali problemi potrebbe dare alla UE questa idea del  Prof Claudio Borghi? Benissimo: in questo caso lo stato onorerebbe finalmente i propri debiti pagandoli in minibot e questo secondo l’ideatore del sistema sarebbe il primo passo verso una potenziale Italexit dato che nel preciso momento in cui l’Italia decidesse di liberarsi del fardello UE questi miniassegni o moneta parallela all’Euro diverrebbe la moneta sostitutiva. Con questo “giochetto economico” il prof Borghi spiegherebbe di aver trovato finalmente in “baco di sistema” in grado di farci uscire dal diabolico patto UE, un patto considerato talmente perfetto da impedire l’uscita di un paese membro. Possiamo dire che ancora una volta il diavolo insegni a fare le pentole ma non i coperchi. La parole del Prof Borghi: “basta scomporre l’uscita in ingredienti”. La Banca d’Italia sarebbe trattata singolarmente come pure la stampa di monete e la gestione di fondi, debiti ma anche crediti con la UE. I provvedimenti in tal modo sarebbero quindi approvati come cose utili ma non prevederebbero venga dichiarato il fine ultimo. Ultimo ingrediente dell’  “ordigno anti UE preconfezionato” sarebbe il più facile da trovare ovvero la volontà politica di schiacciare il bottone per finire il gioco ovvero la volontà finale che  semmai la si realizza ad oc (dice Borghi). I minibot sarebbero il primo spiraglio verso l’apertura della porta blindata della UE verso la libertà dalle scelte europeiste e dal costosissimo Euroclub. Se l’Italia riuscisse a svincolarsi da questo meccanismo personalmente credo ritornerebbe padrona del proprio stato e della propria sorte, della propria, sovranità, della propria economia e moneta, oltre tutto potrebbe dare il colpo di grazia a questa UE (innescando un effetto domino) in una nazione, la Comunità Europea, valida appena sulla carta, e forse neppure su quella, che a mia opinione altro non è oggi che un mostro fagocitatore, molto distante probabilmente da quanto pensarono di creare positivamente per tutti, i padri fondatori

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Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta abbastanza controverso nelle opinioni diciamo che in genere è “ fuori dal coro”

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