Foto di jacqueline macou da Pixabay
Visualizzazioni: 28

ARTICOLO OFFERTO DA VALENTINO VIA BULLONI 31 BRESCIA

TEL 030.3770228

Benvenuti nel nostro appuntamento con l’arte, con la moda capelli e con un artista bresciano molto variegato: Valentino Sciatti. Avrete certamente già sentito parlare di questo interessante artista del settore moda capelli anche per il fatto di essere uno scrittore molto attivo. Ora tuttavia inizieremo con un paio di domande a Valentino Sciatti per comprendere due personaggi, due icone della moda capelli, i francesi Jean Louis David e Bruno due dei capisaldi della moda capelli francesi ma che hanno saputo dare ai propri tagli e alle proprie scuole un’imprinting internazionale tanto da essere dopo anni icone del taglio capelli e dello stile ormai reso intramontabile dai due air stylist. Valentino Sciatti, uno dei più iconici parrucchieri di Brescia ha avuto la fortuna di conoscere di persone i due maestri del coiffage ma soprattutto ha avuto il privilegio di imparare da questi due grandi stilisti l’arte del taglio, del colore e della piega. Imparare dai migliori lascia inevitabilmente una traccia molto forte nel metodo di lavoro e Valentino Sciatti che devo ammettere abbia imparato davvero tanto ma soprattutto da artista indiscusso nell’ambito del coiffage ha saputo cogliere nel segno inserendo in quanto appreso qualcosa di personale creando un proprio stile nel taglio e nel colore.

Valentino: avendo conosciuto di persona gli stilisti Bruno e Jean Louis David, ci spieghi in cosa si contraddistinguono i due stilisti nel metodo del lavoro?

In questo caso siamo di fronte a due “giganti” della moda capelli. Bruno e Jean Louis David. I due stilisti sono stati protagonisti di due apprezzatissimi stili differenti. Per quanto riguarda Bruno siamo di fronte a uno stilista che non lascia molto spazio alla divagazione. Bruno è stato un maestro dalla precisione assoluta nel taglio. Ricordo che ai tempi della scuola con questo stilista mi insegnavano a realizzare tagli precisi al millimetro. Il Maestro Bruno non era molto tollerante in questo senso. La precisione doveva essere assoluta mentre i tagli oltre a essere molto precisi dovevano essere anche molto schematici. Non sempre il taglio schematico si adatta al viso tuttavia l’estrema precisione e la maestria nel taglio da parte di Bruno hanno fatto storia nel mondo del coiffage. Da David ho appreso a fare i colpi di sole col pettine che all’epoca era una tecnica assolutamente innovativa. Forse ero uno dei pochi a Brescia a conoscerla.

Dall’altro canto ho frequentato anche Jean Louis David e quì sono entrato nel mio elemento. In questo caso siamo di fronte a uno stile capelli molto diverso da Bruno. Nello stile di Jeal Louis David, non dominava la precisione ma la creatività. David era il creativo per eccellenza lui ti permetteva di spaziare, creare e realizzare. I suoi tagli si adattavano molto bene al viso della cliente e valorizzavano al massimo le caratteristiche del volto.

In quale dei due maestri ti rispecchi di più?

Personalmente mi rispecchio di più in Jean Louis David. Io sono un creativo per eccellenza, tuttavia amo anche la precisione di Bruno. Ho cercato di fondere i due stili con una predominanza nello stile di David, quello che più mi si addice senza ovviamente tralasciare la precisione a cui Bruno ci ha abituato. Dopotutto penso che ogni parrucchiere debba avere uno stile personale e per arrivare a questo sia necessario apprendere dai grandi maestri anche se con due concetti differenti, per poi lavorare su un proprio stile, creare un proprio stile. Questo è quello che contraddistingue un artista da un normale acconciatore. Questa è una caratteristica che a mio parere oggi si è un po’ persa. Oggi per lo più vengono dettati dalla moda del momento dei tagli e in genere il parrucchiere si attiene a quelli che la moda prevede. Io sono un parrucchiere vecchio stampo e amo modellare il capello secondo il volto della cliente. Ogni volto è diverso ed esprime qualcosa. Con un taglio capelli adatto viene valorizzato. Questo è il mio modo di lavorare e proprio per questo vengo apprezzato dalle mie clienti che in genere mi lasciano la libertà di spaziare, fidandosi di me, tuttavia io spiego sempre alle clienti dove voglio arrivare e cosa vorrei ottenere con il mio taglio, poi, se la cliente fosse concorde procedo. In genere si fidano ed escono dal mio salone soddisfatte.

Foto di jacqueline macou da Pixabay

Ora da artista dei capelli vorrei farti qualche domanda come scrittore. Ormai sei al sesto romanzo sempre del genere erotico, hai iniziato con “Quella città” che è stato uno dei primi libri da te scritti sul genere fantasy con accenni erotici ma in seguito ti sei spostato soprattutto sul genere erotico. Per quale motivo hai prediletto l’erotismo?

L’eros penso che sia quel “sentimento” che dalla notte dei tempi viene, da una parte considerato tabù e dall’altra è in grado di smuovere il mondo. All’eros dobbiamo il fatto che il mondo sia sempre stato condotto non dagli uomini, come spesso si può credere ma dalle donne. Le donne sono sempre state il sesso forte ma dietro le quinte. L’astuzia femminile è proprio lì. Ogni grande uomo si dice abbia dietro una grande donna e spesso molti grandi uomini della storia hanno avuto alle spalle più di una donna e queste donne hanno “guidato” la storia del mondo inevitabilmente. Qui entra in scena l’eros.

Coma fai a inventare storie erotiche così variegate, tanto da apparire vere?

Quello che io narro nei miei romanzi non appare vero: è vero. Ciò che narro sono storie vere che mi vengono raccontate in genere da persone, da donne che si confidano con me sapendo che riporterò nei miei libri le loro avventure. Ovviamente cambio i luoghi dove si sono svolti i fatti, cambio i nomi, cambio le età delle protagoniste, anche per il fatto che desidero che la persona resti anonima e non ci sia alcun appiglio per identificarla, dopotutto la vita privata delle persone che di “confessano” con me deve restare tale. A me piace rendere nota solamente la storia scavando nella psiche della protagonista e rendere il libro interessante.

Da conoscitore della donna, cosa pensi dei nostri tempi in cui i cambiamenti rapidissimi anche a livello morale, mutano spesso oltre i limiti dell’accettazione?

Noto che purtroppo una rapidissima mutazione sta coinvolgendo sia le donne che gli uomini. Ambo i sessi sono vittime di un fattore politico che starebbe conducendo l’umanità verso l’obbiettivo del de-popolamento globale. Per arrivare a questo è necessario sminuire l’uomo e magari “effemminarlo” e “mascolinizzare” la donna. Questa tendenza è a mio parere molto pericolosa anche per il fatto che se sfuggisse di mano a lungo andare potrebbe portare anche all’estinzione della razza umana. Penso che chi diriga le danze stia giocando col fuoco. Credo che su certe cose non ci si possa permettere di scherzare.

Hai già iniziato il settimo libro?

Il settimo romanzo sto pensato di iniziarlo tuttavia devo avere qualche persona che accetti di raccontarmi le proprie avventure affinchè possa riuscire a imbastire la trama. Ho la necessità di trovare persone che possano divenire le protagoniste del settimo libro.

Sarà un libro erotico o tornerai sulla linea erotico fantasy?

Francamente ci sto pensando. Mi piacerebbe tornare sulla linea erotico fantasy anche per il fatto che “Quella città” sia stato un romanzo molto ma molto apprezzato, tanto da aver poi proposto un seguito con Hotel Aragosta e 188B. In questo caso ho dovuto stampare il libro più volte per accontentare i lettori. Detto questo devo ammettere che quando in un romanzo si inserisce un po’ di fantasia, una trama con una bella storia, un po’ di mistero, la trama divenga vincente.

Per questo sto pensando di proseguire su quella traccia. Penso che un romanzo con una buona componente fantasy renda appetibile la storia soprattutto al pubblico femminile e questo mi piace. Diciamo che il fantasy, l’avventura, accontenti una fascia di lettori maggiore che non gli appassionati all’erotico fine a se stesso. Penso che il sesto romanzo sia una piacevole sorpresa.

Dove si possono acquistare i tuoi libri?

Per il momento essendo libri auto prodotti si possono acquistare presso la libreria “La Fenice” in via solferino a Brescia ma anche presso il mio negozio. Per quanto riguarda le vendite online, i romanzi sono proposti da Ebay nella sezione libri. Inserendo “Fabio Valentino Sciatti” verranno proposti libri che saranno poi comodamente spediti a casa nella versione cartacea. A me piace essere tradizionalista, quindi prediligo il libro cartaceo. Girare le pagine, la carta, la copertina cartacea, credo che abbia un fascino impagabile con nulla togliere alla modernità dei libri E-book.

TEL 030.3770228

 

 

 

 

Visualizzazioni: 28
Nicola Migliorini
Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com, blogger, giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

0 Condivisioni