I SOCIAL: UNA MESSA ULTRAMODERNA di Goldfinger

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“Ricordati di santificare le feste”.

Un comandamento di Dio creato da Dio per tutti gli uomini della terra che spesso contrariamente a quanto dovrebbero fare, all’incontro con Cristo ovvero alla celebrazione Eucaristica domenicale non ci vanno, venendo meno a questo grande comandamento della legge divina. Taluni non presenziano per mancanza di fede, altri per il fatto che la messa risulterebbe essere a loro dire noiosa, altri per il fatto di avere troppe cose da fare nel mondo, altri ancora per il fatto di non credere nella Chiesa che comunque sia, nel bene e nel male fu fondata da Gesù stesso con l’investitura di Pietro primo Papa della Chiesa. Possiamo perciò affermare che per non partecipare e seguire la Messa, che in seguito, andrebbe vissuta poi nella vita di tuti i giorni, (dato che non si tratta di un semplice spettacolo ma del sacrificio continuo di Cristo che ogni giorno si offre per noi entrando in quel pane consacrato cui noi ci cibiamo) non ci siano alibi, non esistano scusanti. Quello che è più preoccupante è il fatto che nella comunità di oggi la Celebrazione Eucaristica venga relegata come una “pratica” inutile. Possiamo confermare che la tendenza purtroppo sia questa dato che ormai si stima che solamente il 15 – 20 per cento degli appartenenti alla chiesa cattolica presenzino almeno la domenica alla Messa, un chiaro segno del fatto che la mancanza di fede e l’apostasia siano in aumento in questa bellissima nazione scelta da Cristo come sede per la propria Chiesa. Purtroppo le cose non vanno meglio negli altri paesi europei appartenenti ad una Comunità da sempre fondata sul cristianesimo ma che già da tempo avrebbe imboccato la pericolosa strada dell’apostasia una strada che allontana da Dio, una strada che pericolosamente cerca di negarlo per divinizzare il creato o addirittura l’uomo stesso. Una tentazione antica come la notte dei tempi se vogliamo vedere, la tentazione per eccellenza offerta da satana (il serpenta antico) ai primi appartenenti al genere umano che per essere come Dio gli disobbedirono facendo cadere in disgrazia l’intera creazione. A proposito, satana purtroppo esiste non sarebbe un simbolo come qualcuno sostiene ed ha recentemente affermato altrimenti Gesù liberando gli indemoniati cosa avrebbe scaciato dei simboli ? Stando al Vangelo essi furono demoni a tutti gli effetti. Comunque sia per grazia divina esistono ancora oggi persone di fede anche se in numero inferiore, cristiani che credono ancora esistono e non si stancano mai di pregare di avere fede e di dimostrarla nonostante tutto remi contro la verità cristiana facendo sembrare che satana sia invincibile. Forse questo mondo “bacato” prosegue in pace per la considerazione che Gesù ha per le preghiere e per la fedeltà di quei pochi o tanti che non si stancano mai di seguirlo. Per coloro che desiderassero partecipare alla Messa ma fossero indisposti come nel caso di alcuni disabili oppure di malati od anziani bloccati in un letto di ospedale od in una casa di riposo ma anche per i fedeli bloccati impossibilitati per gli orari di lavoro anche i social potrebbero essere utili. Sarebbe stato messo a punto un esperimento andato veramente a buon fine. Aiutato dalla tecnologia, dalla modernità ieri ha avuto luogo la prima funzione domenicale delle 8 trasmessa via Facebook, un servizio che diverrà stabile nella Parrocchia di Canicattì in provincia di Agrigento. “La Chiesa diventa così più vicina ai fedeli attraverso i moderni sistemi di comunicazione come i social”, sottolinea il parroco don Giuseppe Livatino che con grande entusiasmo avrebbe accolto l’inusuale proposta della propria comunità permettendo quindi di seguire la Celebrazione Eucaristica sul profilo Facebook di Dante Campagna (https://www.facebook.com/dante.campagna). Logicamente la Messa è stata ripresa con il massimo rispetto verso l’assemblea per una normale questione di privacy. Ripresi durante la messa dalle dirette Facebook invece gli “attori” della celebrazione come l’organista, il sacerdote, i lettori delle sacre scritture ed il cantore. Dopotutto non è la prima volta che gli uomini di chiesa sono pronti ad utilizzare i vantaggi della rete, ricordiamo che Papa Giovanni Paolo II fu un grande utilizzatore dei internet. Certamente la Messa seguita in Facebook non offre la possibilità di ricevere l’Eucarestia tuttavia resta un grande servizio destinato a quei Cristiani che occasionalmente per il fatto di essere per forza di cose impossibilitati nel seguire la Celebrazione da ora in avanti avranno la possibilità di pregare assieme alla propria comunità cristiana, “nutrendosi” del Vangelo e delle sacre scritture.

Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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