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  ARTICOLO OFFERTO DA ONORANZE FUNEBRI ARRIGHINI BRESCIA

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Avvertimento ai lettori

Premetto che questo articolo sarà diviso in due parti per il fatto che, essendo piuttosto lungo, potrebbe rubare troppo tempo ai lettori anche se son certo che leggendo le prossime righe non vi annoierete di certo, anzi, sarete coinvolti dalle parole del narratore come se foste in un film molto coinvolgere nel quale dovrete lottare contro la rabbia e il dolore. A questo punto non mi resta che augurarvi buona visione, anche se tengo a specificare che il “film” anzi la realtà descritta, è destinata esclusivamente a un pubblico adulto, soprattutto con lo “stomaco” forte. Dopo questo avvertimento vi auguro buona lettura ma soprattutto buon risveglio.

Introduzione

Per amore della verità, per amore verso i nostri simili e per la nostra professione, come dopotutto abbiamo sempre fatto, oggi ancora una volta parleremo di accadimenti scomodi, dopotutto la verità è una compagna scomoda ma oggi a chi interessa descriverla? La verità porta solo “rogne”; a chi interessa quindi farla emergere, portarla alla luce? Dovrebbe essere un dovere degli addetti all’informazione portare alla luce gli accadimenti scomodi, tuttavia neppure loro lo fanno. I soli a lottare  sono un limitato manipolo di addetti all’informazione, spesso relegato nella rete e quotidianamente insultato, sminuito dal mainstream e dagli increduli. Questi giornalisti lavorano ogni giorno rischiando la propria immagine la propria reputazione, la propria tranquillità, preoccupandosi che la verità venga alla luce e faccia breccia agli occhi di coloro che vivono nell’oscurità.

Così facendo queste persone sono in grado di contribuire a “cambiare il mondo”. Non è il buio che permette il cambiamento positivo, è la luce. Se il marasma a cui abbiamo assistito in questi ultimi mesi riguardo al caso Epstein è oggi sotto gli occhi di tutti, è soprattutto grazie a questi professionisti che addirittura in tempi poco sospetti (pre Covid) non hanno “mollato la presa” e hanno continuato a lottare, a scrivere, affinchè la luce aumentasse illuminando i misfatti di certi personaggi che si prefiggono di divenire i “padroni del mondo” stravolgendo a proprio vantaggio, nientemeno che le sacre scritture: la parola di Dio.

In questo caso devo ammettere che gli askenaziti, quelli che sembra appartengano alla misteriosa e controversa tredicesima tribù di Israele siano stati abilissimi a tessere trame oscure e a riproporre un nuovo e pericoloso periodo dei “secoli bui”.

I nostri tempi

I nostri tempi si contraddistinguono per uno sviscerato amore per la morte e per morte intendo il linea generale tutto ciò che stride con il quieto vivere, con il buon senso, con l’onestà intellettuale e con la fede. La morte nel nostro mondo diviene una sorta di Molok, un imperativo, una pericolosa consuetudine, dopotutto satana ne è il signore e gli attori dei misfatti sembrerebbero esserne gli adoratori. Così facendo un gradino dopo l’altro questi soggetti sono riusciti a distogliere l’umanità dalla luce (Cristo). Manipolandola abilmente hanno portato nell’arco temporale di alcune generazioni, l’umanità verso l’adorazione di satana come? In modo molto subdolo e astuto, proponendo leggi inique e facendocele accettare, portando il mondo verso il materialismo più sfrenato e così facendo, sono riusciti ad alimentare nell’uomo il risvolto dell’amore verso la materia (la carne), il denaro, mandando in “pensione” lo spirito. Oggi le notizie sul caso Epstein parlano come sempre della punta dell’iceberg la violenza ai minori, il razzismo e la morte. Sono cose di una gravità assoluta tuttavia servono al sistema per occultare un fatto ben più grave cui pochissimi parlano: il satanismo, l’adorazione al diavolo a cui ci stanno goccia a goccia abituando indirettamente, spianando la strada a colui che deve venire: l’anticristo, il personaggio cui le sacre scritture parlano e che per un certo periodo poterà l’inferno sulla terra. E’ evidente che i nostri tempi già insopportabilmente iniqui non siano nulla confronto a quanto dovrà venire. Molto dipenderà anche da noi se accetteremo di buon grado il diavolo o se a lui ci opporremo in massa, ma a quanto pare è più facile accettarlo e far finta di nulla.

Il risultato creato è una società che ha iniziato inconsapevolmente ad amare la “morte” e a provare una sorta di repulsione verso la propria componente spirituale, quella eterna, quella destinata alla trascendenza, il dono divino. Una nicchia formata dai più “accorti” ha pensato di tacere, di far finta di nulla anche perchè oggi parlare di certe cose non porta, ripeto, che “rogne”.

Quando una dittatura è in atto non è possibile parlare, se così fosse si correrebbero alcuni rischi, anche gravi. Il medesimo meccanismo scatta anche quando il satanismo impera, coloro che lo contrastassero ben saprebbero che rischierebbero la violenza satanica.

Dopo questa introduzione nelle prossime righe cercheremo di comprendere dei dettagli sul caso dell'”isola degli orrori” stando a una dettagliata descrizione di alcuni particolari che Cesare Sacchetti ha inserito sul proprio media “la cruna dell’ago”. Stanno parlando di questa tematica raccapricciante alcuni media come anche “La Verità” che proprio oggi 11 febbraio è uscita con il titolo in prima pagina: “Siamo governati da pedofili e satanisti”. Ci tengo a specificare che noi non siamo la copia di altri media ma attingiamo particolari da tutti. Dialoghiamo con gli “addetti ai lavori” prendiamo dettagli da altri canali, dopotutto più dettagli si conoscono e più l’immagine diviene chiara e ogni addetto ai lavori nel campo della comunicazione conosce dettagli che altri non conoscono anche se ne conoscono di differenti.

Benvenuti nell’inferno sulla Terra

Come Virgilio e Dante percorreremo le “vie degli inferi” guardando e chiedendo ma soprattutto narrando.

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Divina Commedia: Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura!

Il rapimento

La triste protagonista della vicenda cui narreremo oggi, è una bimba inglese, Madeleine McCann che a soli tre anni sparì quasi misteriosamente nella primavera del 2007. Ricordiamo che la bimba non è un caso solitario anzi, nel mondo, Italia compresa, spariscono circa 22.000 bimbi al giorno e in Italia nel 2024 mediamente 64 bambini al giorno. Dove vanno a finire questi piccoli?

Torniamo alla bambina inglese cui il paese si sarebbe mobilitato nella ricerca ma senza ottenere risultati. La bimba divenne talmente ricercata che nientemeno che una squadra calcistica della premier League il Tottenham, indossò una maglietta con il volto della bimba, nella speranza che qualche persona nel mondo l’avesse notata e avesse potuto offrire utili informazioni per un possibile ritrovamento.

I dettagli

Il mondo intero e l’Inghilterra si sarebbero impegnati nelle ricerche facendo un buco nell’acqua. Della piccola non c’era traccia, sembrava quasi “evaporata”. Dalla località turistica portoghese, Praia da Luz dove la piccola si trovava con la famiglia in quel lontano 2007, a soli tre anni sparì nel nulla, come se fosse stata rapita dagli alieni. La vacanza portoghese diverrà un incubo per la famiglia inglese in cerca di qualche attimo di doveroso riposo. Non erano in un paese del terzo mondo ma nella civile UE, una località affollata di turisti, mare spiagge clima favorevole, insomma la famiglia era in ferie in uno stato presumibilmente “sicuro”. Da quel momento l’umanità comprenderà che nessun posto è sicuro ma il rischio di rapimento di minori è sempre in agguato.

Il tre maggio 2007 i McCann usciranno per cena in un ristorante nei pressi dell’hotel. Da bravi genitori la coppia rientrava di tanto in tanto per controllare i figli. Nonostante tutto pensandoci bene, deve esserci stato qualche intervallo di tempo fra un controllo e l’altro, nel quale sia stato dato il tempo a qualcuno di entrare nell’alloggio della famiglia presso l’hotel portoghese.

Qualcuno a quanto pare conosceva bene la situazione attendendo in agguato il momento migliore per attaccare e rapire la piccola preda. I predatori conoscono molto bene le tecniche e i tempi opportuni per attaccare la preda inerme, soprattutto se non è in grado di difendersi e neppure di fuggire. Fatto è che i predatori a quanto sembra hanno avuto lavoro facile, non hanno avuto bisogno di fare alcuna effrazione. Questo particolare è rilevabile dalla porta priva di forzatura. E’ evidente che i predatori possedessero un doppione della chiave o un pass partout cui gli hotel sono provvisti, per entrare nelle camere dei clienti in caso di emergenza.

Per quella famiglia inglese quel tre maggio 2007 il tempo si è fermato. Viene chiesto aiuto alle autorità ma il labirinto dei predatori è tanto ben congegnato da non lasciare alcuna traccia utile al ritrovamento. Non verrà chiesto alcun riscatto quindi: per quali ragioni rapire una bimba? Le ragioni sono le più oscure e macabre possibili: pedofilia rituali satanici e tutto quanto ne riguarda.

Le indagini

Nelle settimane seguenti tuttavia qualche avvistamento della bambina si fa finalmente vivo. Alle autorità arrivano segnalazioni della piccola in compagnia di alcuni soggetti. Nonostante i testimoni nessuno riesce a riconoscere i presunti rapitori ma dopo alcuni anni nel 2016 si inizierà a vederci più chiaro sui volti dei misteriosi accompagnatori.

I visi dei due uomini cui la bimba era stata notata verranno associati a due fratelli dai nomi importantissimi, i fratelli John e Tony Podesta. L’ultimo dei due, John, non è un semplice e sconosciuto cittadino americano, si tratta di un personaggio influente legato nientemeno che all’ex segretario di stato americano Hillary Clinton. Podesta diresse la campagna elettorale della Clinton nel 2016, anni prima (anni 90) fu capo dello staff del presidente Clinton, membro assieme alla moglie, del Council of Foreign Relation, ovvero il centro del potere americano nel quale il Presidente viene deciso con largo anticipo. Insomma, John è da sempre un personaggio chiave che ha gravitato nei salotti del potere e che è da sempre legato ai democratici americani. I Democratici americani a loro volta sono legati al progetto del governo globale e disposti a colpire ferocemente eventuali oppositori.

Il fratello Tony, meno chiacchierato di John perchè meno in vista mediaticamente, era comunque appartenente al medesimo ambiente. Tony, un lobbista fra i più influenti della capitale americana, fondatore del Podesta Group, un gruppo ombra al servizio del potere oscuro, che pesa sulla politica americana e internazionale come un macigno. Tramite il fatto della bimba inglese la luce inizia a illuminare i due personaggi che dall’ombra escono lentamente allo scoperto portandosi appresso con loro atti non certo nobili. Lo scandalo viene presto nominato com’è tipico degli americani “Pizzagate”, questo anche per intercettazioni in codice, di Email che parlavano di “Pizza” quanto era gustosa la pizza e via dicendo. Chiaro è che non si trattava di pizze ma di qualcosa di davvero oscuro che va al di là della comprensione.

Nelle Email esistono strane conversazioni che parrebbero davvero essere state scritte in codice, per depistare orecchi indiscreti. Nelle email si parla anche di Obama che avrebbe speso ben sessantacinquemila dollari di pizze per cani. Un’assurdità non pensate? Cosa possedeva un “canile presidenziale”? La parole pizza si trova anche in altri messaggi elettronici riguardanti i Podesta e qui il cerchio si restringe tornando sugli attori iniziali.

Gli amanti della pizza

Perchè proprio una pietanza così sana e squisita come la pizza italiana presa di mira dall’organizzazione oscura? Beh tutto sembra partire da una pizzeria americana la “Comet Ping Pong” di James Alefantis. Il ristoratore stelle e strisce in poco tempo sarebbe riuscito a divenire famoso siglando la propria notorietà anche sulle pagine della nota rivista di moda GQ che nel 2012 lo descriveva come uno degli uomini più potenti di Washinghton.

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L’imprenditore della pizza faceva da ponte, dialogava con il potere oscuro americano ma poco aveva a che vedere con le pizze se non per il fatto di possedere una pizzeria nella quale a quanto pare serviva ai tavoli il potere oscuro.

Il potere dei codici

Ogni lobby anche la più bestiale si serve di codici per poter restare nell’ombra. Le lobby oscure dei predatori fanno lo stesso. I predatori del mondo oscuro si servono di parole in codice per comunicare fra loro senza destare sospetti. Loro sanno bene quello che stanno facendo. Un po’ come accade per i “toccamenti massonici”. Le parole in codice servono per comunicare fra membri, lanciando messaggi specifici, destinati ad una cerchia ristretta di persone. I messaggi sono compresi solamente da quei membri. Gli infiltrati nell’ “inferno del web” o “dark web”, luogo nel quale vengono svolte le più oscure e le maggiori attività della rete, avrebbero catalogato le parole in codice e rivelate all’FBI. Consultando il manuale dell’agenzia, si notano simboli che riportano al logo del “Comet Ping Pong” come le due racchette da ping pong nel logo della pizzeria di Alefantis.

Il salotto dei pedofili

Stando alle ricerche e alle interpretazioni di esperti di comunicazione in codice, le due racchette messe in una precisa posizione simmetrica è un messaggio preciso: essere un amante dei bambini. Il proprietario della pizzeria avrebbe inserito sulla rete sociale anche ulteriori foto con messaggi occulti solo per gli interessati. Ci sono bambini in posizioni poco naturali che dicono di volere la loro pizza e altre immagini o parole in codice. Si tratta di immagini all’apparenza innocenti ma che nascondono messaggi macabri e subdoli legate alla realtà della pedofilia. In una foto ad esempio si nota un uomo sulla quarantina con barba, che indossa una collana di perle gialla che sovrasta il collo di un bambino che l’uomo porta in braccio e guarda con affetto. A fianco della foto la parola “chikenlovers”. Questa parola è in codice e identifica i praticanti la pedofilia omosessuale. La collana gialla di perle invece (posta attorno al piccolo) significa la preferenza sessuale, in questo caso la sodomia. Cosa possono aver patito questi poveri bambini a livello psichico e fisico? Se fossero stati i vostri figli come l’avreste presa?

Esiste anche un’altra immagine con differenti significati che riprende il noto film di “Eyes Wide Shut”, film nel quale il regista avvertiva gli spettatori di quanto avveniva nella radice dell’iceberg mostrando  il retroscena del vero potere 

FINE PRIMA PARTE nell’indice potrai accedere alla seconda e ultima parte.

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Nicola Migliorini alias ADMIN è Direttore del blog WWW.MONDOOGGI.COM decide cosa e quando pubblicare, è un giornalista con incarico a 360 gradi

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