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Avrete udito certamente l’ultima “mezza bufala” esposta nei giorni scorsi dai soliti “cicaloni” del mainstream, che a mia opinione lavorano per dividere e terrorizzare la popolazione, proponendo notizie non dico false, oserei dire fuorvianti, o “mezze false”.

Alla santa messa oggi vanno in pochi ma tanti dovrebbero recarsi alla santa Celebrazione Eucaristica. Se non foste completamente digiuni della celebrazione cattolica certamente ricorderete queste parole: – Chiediamo perdono per pensieri, parole, opere ed ommissioni, per mia colpa mia grandissima colpa. Amia opinione, non pochi colleghi dovrebbero battersi il petto, (fino a rompersi lo sterno), sino a piangere per la disperazione, sperando nel perdono divino e questo per “pensieri (opportunisti), parole (fuorvianti), opere (torbide) ed omissioni (infinite)”.

La comuncazione mainstream:

Gli addetti alla comunicazione ben conoscono questo settore. Spesso noi addetti alla comunicazione portiamo a termine corsi di vario genere mirati alla comunicazione e al marketing. Per i più attenti si capisce perfettamente che la falsità spesso la si percepisce, soprattutto se palesemente esposta, la “mezza verità” invece è più difficile da smascherare. I nostri giorni purtroppo resi frenetici per una vita ormai resa al limite del possibile, tramite la mente piena di preoccupazioni e di problemi come la povertà in crescita, l’aumento del costo della vita, il lavoro, divengono inevitabilmente complici delle “mezze verità”.

In questo caso la mente non certo lucida assimila le “mezze verità” e le omissioni. Esse vengono percepite, elaborate come verità assolute. In questo modo il gioco è fatto, anzi, il plagio è compiuto e il mainstream si trasforma in un perfetto illusionista.

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Informazione e disinformazione

Sapete qual’è la sostanziale differenza fra informazione e disinformazione? La differenza consiste nel fatto che la prima, l’informazione, lavora per offrire una panoramica il più possibile vicina alla realtà, motivazioni che possano rendere il lettore o l’ascoltatore arricchito di senso critico. In questo caso il lettore si farà un’idea il più vicino possibile alle situazioni del momento e agirà di conseguenza.

La “disinformazione” invece è la “deformazione” della notizia, che piuttosto che essere data per arricchire il lettore o l’ascoltatore in modo da forgiare un mondo migliore e una società cosciente tramite il potenziamento del senso critico, porta l’ascoltatore su un terreno assai diverso dalla realtà che lo circonda, infondendogli terrore, timore, inondandolo di concetti catastrofici, di mezze verità. Questa si chiama “strategia della tensione”.

La strategia della tensione non fa parte della missione del vero giornalista, questa è la missione del mercenario o dei servizi segreti. Questa è una tecnica militare per creare il caos sui teatri di guerra. Nel nostro mondo prevale in genere il primo, il mercenario. Le redazioni mainstream sono assetate di denaro e spesso soffocate dai debiti. Per questo queste realtà a scopo di lucri, necessitano di inserzioni continue di pubblicità venduta alle multinazionali dalla quale ricavano lauti introiti. Le multinazionali necessitano del servizio pubbliciatario per vendere massivamente i propri mediocri e speso malsani prodotti in una sinergia attiva con il maintream. CHi ha il “coltello dalla parte del manico”? La multinazionale.

Il fatto è che le multinazionali hanno in pugno i mass media; essi senza gli introiti pubblicitari delle multinaziionali avrebbero difficoltà a pagare i debiti per investimento erogati dal sistema finanziario (complice delle multinazionali) e quindi le grandi redazioni rischierebbero di chiusure e fallire o essere acquisite da altre redazioni maggiori. Poi c’è il fatto della borsa con la quale si entra nei vari CDA o Consigli di Amministrazione aziendali comprando le azioni e il denaro, al sistema finanziario non manca di certo.

Le zanzare

Dopo questo preambolo inizierei con il vero tema di questo articolo. Senza l’introduzione diverrebbe più difficile la comprensione delle dinamiche. Avrete sentito qualche giorno fa la “Mezza verità” legata alle zanzare, quei particolari insetti “venuti chissà da quale località tropicale” a causa del “clima torrido”. Naturalmente la causa principale sarebbe il fantomatico cambiamento climatico, creato da “quel brutto e sporco essere, l’uomo”. Il fantomatico cambiamento climatico permetterebbe l’arrivo di nuove razze di insetti in grado di infondere patologie molto gravi. E se gli insetti li avessimo invece “sotto casa”?

Foto di Vassia Sarri da Pixabay

La dinamica della notizia fuorviante.

La sola cosa vera sarebbe che le zanzare sono in Italia e trasmetterebbero malattie tropicali.

La concentrazione di tali insetti vedrebbe l’epicentro nella zona della Campania e dell’Emilia Romagna. Un caso? Non direi, nulla è lasciato al caso nell’astuzia perversa di certi personaggi. Guarda caso un nostro incaricato ha indagato sulla questione e seguendo le tracce delle sacre scritture che recitano “chi cerca trova” ecco che qualcosa ha trovato.

Vi rammento che i registi del NWO non fanno mai nulla senza in qualche modo avvertirci prima. E’ una regola ferrea degli esoteristi. Per non avere alcuna responsabilità di fronte a Dio, quel Dio che tanto odiano e tanto negano e fanno di tutto per farci disprezzare (dato dche spesso sarebbero statanisti ma non per questo esenti dall’azione divina), ci informano sempre, ma in modo criptato.

Così facendo lasciano a noi la libera scelta e non rispondono al Creatore per i misfatti commessi ai danni dell’umanità per il fatto che ogni uomo possiede il libero arbitrio. In questo caso la colpa ricadrebbe su colui che sceglie o non si oppone al fatto. Per questo gli esoteristi pubblicano articoli con concetti nascosti nella trama, che solo gli spettatori che abbiano uno spiccato senso critico riescono a decifrare, oppure ci fanno divertire con film che contengono verità criptate (per esempio Matrix) talvolta tanto assurde da non essere credute. Fatto è che in seguito puntualmente si avverano e il Covid insegna, come pure il siero genico sperimentale spacciato per soluzione (vedasi film Contagion).

La “mezza verità” svelata?

Da una notizia di www.insalutenews.it si inizierebbe a conoscere l’esistenza delle zanzare Killer, in grado di infettare la popolazione con la pericolosa febbre del Nilo o West Nile Virus. Quel che è certo è che le nostre siano opinioni, tuttavia nelle prossime righe concateneremo una serie di eventi e di fatti, che permetterebbero di intravedere una certa immagine.

Stando al media menzionato l’epicentro della proliferazione del virus sarebbe la zona dell’ Emilia Romagna dove passa il Po (terreno fertile per la proliferazione della zanzara) e la Campania. Queste sono le zone colpite dalle zanzare Culex pipiens  con un numero di contagi arrivato ormai a 455 casi e 21 decessi.

Se queste fossero le reali cifre del contagio sarebbe facile comprendere come i casi di decesso siano poco meno del 5%. Se questo 5% lo si proiettasse su metà della popolazione italiana, il depopolamento della nostra nazione avrebbe (dopo un massiccio aumento delle zanzare) un buon esito con 2,5 milioni di italiani in meno, in modo particolare le fasce più deboli come pensionati e anziani. In questo caso la crescita sotto lo zero di nuovi italiani diverrà complice del depopolamento.

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In questo caso fascia di cittadini più “costosi” e poco produttivi come anziani e malati sparirebbe in breve tempo. Dopo aver parlato di numeri mi sorge un sospetto. Chi sarebbero quei personaggi che lavorano per un depopolamento mondiale oggi piuttosto rapido? Il 2030 è vicino cerchiamo di rammentarlo e la fretta di raggiungere gli obbiettivi è molto forte. Chi lavora per il depopolamento sono proprio quei personaggi sedicenti “flantropi” che ci illudono di lavorare per la nostra salute, le multinazionali ai vertici della ricerca, quelli che ci hanno abilmente rifilato un certo siero, dopo averci elegantemente “infettato” con il terrore di una certa pandemia, a mia opinione, creata a tavolino. Ma torniamo alle zanzare, in questo momento ne ho proprio schiacciata una che desiderava “bere il mio sangue”, anche se in questo caso non è un sangue fresco, giovane come qualcuno lo vorrebbe quindi, non si è persa nulla.

L’ingegnerizzazione degli insetti

Nel periodo post pandemico qualcuno, noi compresi, avevamo avuto delle notizie trasversali riguardanti un certo “filantropo” che aveva pensato di ingegnerizzare proprio le zanzare. Il progetto all’apparenza nobile doveva essere quello di liberarci dal fastidioso insetto che spesso è responsabile della malaria. Peccato che la malaria in Italia non ci sia da anni ma va bene così, esistono posti al mondo che questa ferita la soffrono da sempre. Il “filantropo per eccellenza” è poi riuscito a creare le sue zanzare ogm? Dal momento dell’indiscrezione tutte le voci sono entrate nel vuoto. Gli anni sono passati sino a oggi in cui fanno capolino le zanzare Culex pipiens.

Certo di malaria non se ne parla ma si inizia a parlare di Febbre del Nilo. Il primo a essere colpevolizzato è il clima, il secondo la globalizzazione, il terzo l’inquinamento, il quarto (a cascata) l’uomo. Penso che la verità sia solamente nell’ultima parola: l’uomo ma non l’uomo inteso come umanità che secondo qualcuno inquina a dismisura cambiando nientemeno che il clima, ma l’uomo come “uomo: un manipolo di uomini”.  Si da il caso che gli epicentri dei contagi di Febbre del Nilo siano Emilia Romagna e Campania. Nei pressi che territorio troviamo? Il territorio umbro. Il cerchio sembrerebbe restringersi.

Dove nascono le zanzare?

Nel territorio umbro precisamente a Terni esiste un luogo dove nascono le zanzare. La nascita del fastidioso insetto non è dovuta al particolare tasso di umidità come potrebbe essere la zona emiliana del Po. Terni è il luogo migliore per la nascita delle zanzare perchè esisterebbe un particolare laboratorio di zanzare OGM che a quanto pare sarebbe di proprietà di un istituto di ricerca facente capo sempre al medesimo “filantropo”. A quanto sembra in questo laboratorio di “ecologia-genetica” verrebbero prodotte decine di migliaia di insetti al giorno. Lo scopo? Sempre per il nostro bene. Questi filantropi amano solamente fare del bene. Cosa volete fare? CI sono persone votate al bene e non possono fare a meno di farne. In questo caso si adoperano nella lotta contro la malaria ma sarebbe davvero così? Sembra che in Brasile dopo il progetto del noto “filantropo” proveniente da oltreoceano i casi di Dengue siano aumentati del 400% (clicca quì). Leggendo l’articolo pubblicato dal canale controcorrente Bioblù ecco che appaiono anche altri nomi noti in merito alla creazione delle zanzare di Terni (clicca quì).

Sono ovviamente nomiconosciuti e spesso legati al Covid ma la memoria delle persone è molto corta. Vi ricordate di un certo zanzarologo? Cosa ha a che fare uno zanzarologo con il Covid? Le nostre sono tutte ipotesi, opinioni, tuttavia il problema delle zanzare è riapparso dopo la pandemia. Un caso? Beh dal momento del Covid la nostra vita è basata su innumerevoli casi, un po’ come l’universo che sarebbe nato dal caso? Ragioniamoci.

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Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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