LA ZANZARA CHE MINACCIA LA FLORIDA di Nicola Migliorini

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Nella stagione estiva è normale sentire “ronzare” le zanzare soprattutto se in luoghi umidi, con la presenza di fiumi, fossi, laghi. Stagni, oppure se residenti in campagna. La frescura dei campi non troppo lontani da casa è un vero e proprio sollievo se abituati al clima continentale durante la stagione estiva, tuttavia in questo caso è più facile venire punti dalle fastidiose zanzare, quegli insetti che in genere non portano che a ponfi con fastidiosi arrossamenti e pruriti, perlomeno nella nostra nazione. Purtroppo ultimamente a causa dei cambiamenti climatici abbiamo potuto notare l’arrivo di zanzare un po’ meno innocue come le più grosse zanzare Tigre ma non è finita con i cambiamenti climatici in atto e nel nostro caso con la tropicalizzazione del clima abbiamo ed avremo sempre più a che fare con specie di insetti, animali ma anche vegetali che nel nostro paese non si sarebbero mai viste anni fa. La notizia cui parleremo in seguito non rappresenterebbe almeno per il momento un allarme in Italia, per il momento il pericolo resta confinato in alcuni stati americani ma non si sa mai, gli insetti seguono talvolta le correnti, venendo trasportati un po’ dappertutto, radicandosi ove il clima possa essere favorevole. Comunque sia ripeto, al momento niente allarmismi per la zona dell’Italia ma neppure per l’Europa, tuttavia meglio conoscere il più possibile le varie problematiche a cui si potrebbe andare incontro in un futuro ed in questo caso anche gli eventuali possibili pericoli che possono rivelarsi cause di malattie e di decessi soprattutto recandosi per turismo in determinate zone del mondo. In genere la puntura della zanzara è solamente molto fastidiosa ma non è potenzialmente mortale, tuttavia in Florida esisterebbe una zanzara in grado di trasmettere un virus che colpisce il cervello, almeno questo è quanto farebbe sapere il Dipartimento della salute dello stato americano. La patologia da come spiegherebbe il media “leggo.it” sarebbe trasmessa dal fastidioso insetto e conosciuta come “Encefalite Equina Orientale”. Per il momento sarebbero stata infettate dal virus alcune “gallinelle sentinella dello stesso gruppo”. I sintomi della patologia sono da identificarsi come febbre, dolori alla testa, dissenteria, brividi ed irritazione cutanea. Purtroppo il virus sarebbe riuscito a diffondersi nel territorio americano di Orange ma nel complesso degli Usa zona Florida sarebbero stati segnalati almeno sette casi accertati. Il virus trasmesso dalla zanzara a quanto dicono i medici sarebbe da ritenersi letale per il 30 per cento delle persone, con un rischio maggiore per i bambini ma anche gli adulti oltre i cinquant’anni. Sembra che il virus trasmesso dal pericoloso insetto porti al gonfiore del cervello, con sintomi accertabili in quattro o cinque giorni dalla puntura della zanzara con un possibile rischio di decesso che va da due ad oltre dieci giorni. Problemi anche per coloro che avessero contratto il virus ma che poi si sarebbero ripresi dato che questi ultimi pazienti avrebbero manifestato come conseguenza più o meno gravi strascichi della malattia come problemi mentali che possono variare fra disfunzioni cerebrali di poco conto a gravi disfunzioni intellettive, convulsioni, disturbi della personalità e paralisi. Alcune delle persona infettate dal virus e successivamente guarite ma con gravi conseguenze postume potrebbero morire in pochi anni, almeno così riferiscono i medici. Naturalmente in Florida si raccomanda di prendere tutte le precauzioni necessarie per cercare di rendere il rischio di essere punti dalle zanzare al minimo, come l’utilizzo di repellenti, l’accortezza di non trattenere acqua nella propria abitazione dato che dall’acqua nascono i pericolosi insetti e poi cercare di coprirsi il più possibile. Non è la prima volta che la zanzara diviene veicolo di patologie di una certa gravità. In genere questi insetti sono stati protagonisti (ed in certe zone povere del mondo lo sarebbero ancora) di epidemie di Malaria, Dengue, Febbre del Nilo, tutti virus di una certa gravità ma ai quali in genere esisterebbero oggi delle cure. Per quanto riguarda invece il nuovo virus dell’ Encefalite Equina Orientale almeno ad oggi risulterebbe essere alquanto pericoloso e minaccioso.

Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com è un giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

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