1000MIGLIA: LA MITICA OSCA di Maira Alcantara

LE AUTO DEL MITO

54
526

ARTICOLO OFFERTO DA VIVAI FLOR VIA PROVINCIALE 1 BORGOGNATO C.F. BRESCIA http://www.vivaiflor.it

Per quanto riguarda la 1000Miglia 2020 proponiamo una serie di articoli riguardanti le mitiche vetture che parteciparono alla competizione e che spesso sarebbero state protagoniste di grandi vittorie. In questo primo articolo della serie “automobili leggendarie” parleremo della OSCA una vettura davvero particolare e come le altre presenti alla 1000Miglia un’autentico capolavoro dell’artigianato italiano proveniente dalla grande passione per la velocità. Desidero ricordare che le fotografie in stile Fine Art della mitica Osca sono state gentilmente offerte dal leggendario studio fotografico Fenaroliatelier http://www.fenaroliatelier.it e fanno parte della prestigiosa collezione “Tracce di Tempo” .

Sono tante le vetture davvero particolari che partecipano ogni anno alla 1000Miglia. Queste automobili oggi sono vere e proprie rarità per il fatto di non essere più in produzione. Ai tempi della 1000Miglia di velocità di tanto in tanto nascevano marchi automobilistici molto particolari che in genere venivano realizzati da meccanici dalle grandi capacità tecniche, provenienti spesso da blasonati marchi di autovetture sportive. Erano quei meccanici amanti dell’avventura che talvolta osavano mettersi in proprio cimentandosi nella realizzazione di vetture talvolta da corsa osando sfidare i “mostri sacri”, ovvero quei marchi che generalmente si posizionavano molto bene nelle varie competizioni fra cui una delle più importanti gare italiane: la 1000Miglia. La 1000Miglia fu una competizione di velocità su strade normali che all’epoca risultava essere uno dei maggiori “trampolini di lancio” per i piloti di quegli anni ma anche per i marchi delle vetture vincitrici. Un tempo era tutto più facile, non esistevano come oggi regole stringenti per poter fondare un’azienda automobilistica. Le auto di quei periodi erano realizzate tutte a mano a partire dal motore per arrivare alla carrozzeria sapientemente portata a termine da espertissimi “batti lamiera”. Possiamo dire che le vetture di allora furono veri e propri capolavori artigianali, opera degli abilissimi tecnici per quanto riguarda i motori e di artigiani dei  gloriosi anni passati che con l’utilizzo del martello e di una lavorazione manuale d’assoluta eccezione riuscivano a dare vita autentici capolavori, nell’ambito delle carrozzerie realizzando autovetture che poi sarebbero state pilotate sui vari circuiti in giro per il mondo. Queste vetture divennero assolutamente marchi leggendari e contribuirono a fare dei propri piloti vere e proprie icone, leggende viventi dell’automobilismo. Purtroppo i marchi automobilistici più piccoli con il passare del tempo non sarebbero più riusciti a reggere le sfide dell’innovazione e della produzione e spesso sarebbero stati assorbiti da marchi più grandi. Le fabbriche più sfortunate invece sarebbero state costrette a chiudere realmente i battenti, portando “all’estinzione” di veri e propri marchi automobilistici di assoluto rispetto. Un esempio fra tutti la Ferrari che fino ad un certo punto riuscì a reggere le sfide dell’innovazione fino al punto in cui, proprio per il fatto di essere stata una piccola fabbrica di veri e propri gioielli automobilistici, sarebbe stata costretta a cedere alla proposta di acquisizione da parte del marchio italiano più potente in assoluto: la FIAT. Se così non fosse stato probabilmente la supercar italiana per eccellenza, la FERRARI, avrebbe dovuto chiudere i battenti come accadde per vari marchi che chiusero molto prima come ad esempio la OSCA, una vettura dai piccoli ma potenti motori, una supercar che avrebbe dato filo da torcere ad autovetture più conosciute, abituate a vincere. Spesso la OSCA è presente alla 1000Miglia. Si tratta degli ultimi esemplari presenti al mondo dato che la OSCA chiuse i battenti molti anni or sono. Inizialmente il marchio OSCA produsse autovetture da corsa ma dal motore generalmente piccolo ma non per questo poco potente. Con il passare del tempo la fabbrica iniziò la produzione di vetture dal motore più grande, con maggior potenza, in modo da competere con più facilità nei circuiti delle maggiori gare presenti nel mondo. Partiamo dagli esordi quando tre fratelli: Ettore, Ernesto e Bindo cedettero le propria fabbrica automobilistica (Officine Alfieri Maserati) ad Adolfo ed Omar Orsi che all’epoca erano i possessori di un’acciaieria ed erano fabbricanti di utensili. Il contratto di cessione della fabbrica automobilistica prevedeva all’epoca una consulenza decennale per i Fratelli Maserati che terminato il decennio decisero di  fondare nel lontano 1947 una propria officina per la produzione di automobili da competizione ma di piccola cilindrata. Nacque la OSCA che esordì con un modello battezzato “Barchetta MT4” risalente al 198. La vettura montava un motore di cilindrata 1902  bi-albero in grado di sviluppare una potenza di 72 CV. anche se per le gare montava un motore 1,1 litri. La vettura da subito iniziò bene il campionato tanto che nel GP di Napoli del 1948 con il mitico pilota Villoresi iniziò con la prima vittoria. La vettura si fece conoscere anche alla Targa Florio pilotata da Ada Pace (nota anche con lo pseudonimo di Sayonara) nella classe relativa alla propria cilindrata. In seguito il motore subì un’importante evoluzione passando alla cilindrata 1392 con 92 CV. Nel 1941 aumentò la potenza fino a 120 CV e poi a 1568 CC con 140 CV. Lavorarono su vetture OSCA anche “mostri sacri” del design automobilistico come Zagato, Michelotti, Fissore e Vignale. Questi famosi designer si occuparono di dare una linea accattivante ma adatta alle competizioni. Un esempio la coupè biposto 1600 GT di Fissore. L’ambizione dei propri costruttori portò la vettura a cimentarsi in gare sempre di maggior importanza e quì entra in scena la 1000Miglia. Per la 1000Miglia il marchio prevedette un’ ulteriore evoluzione quindi la vettura passò ad un motore più potente raggiungendo il 2.0 litri bi-albero ma con distribuzione desmodromica da 165 CV. Questa potenza oggi potrebbe sembrare veramente poca cosa per una vettura da competizione ma il tutto va proiettato nel tempo. All’epoca della OSCA 165 CV non erano davvero da sottovalutare. Questa particolare vettura venne guidata da grandi nomi dell’ olimpo automobilistico come ad esempio Stirlyng Moss che al palmares Osca aggiunse la 24 Ore di Sebring permettendo alla vettura di acquisire notevole prestigio. In seguito i grandi motori OSCA bi-albero serviranno per equipaggiare una versione depotenziata della Fiat 1500 S e 1600 S dal 1963 al 1966. La OSCA venne ceduta dai Fratelli Maserati all’ AUGUSTA a fine 1964 chiudendo per sempre nel 1967. A fine anni 90 si tentò un rilancio del marchio con la OSCA 2500 GT Dromos un prototipo che comunque ad oggi restò tale.

Maira Alcantara
Author: Maira Alcantara

free lance generalista, incaricata anche per articoli speciali relativi a settore sport ed automobilismo storico e moderno

0 Condivisioni

54 COMMENTS

  1. Heya are using WordPress for your blog platform? I’m new to the blog world but I’m trying to get started and create my own. Do you need any coding expertise to make your own blog? Any help would be really appreciated!

  2. What’s Happening i am new to this, I stumbled upon this I have found It absolutely helpful and it has aided me out loads.

    I am hoping to contribute & assist other customers like its helped me.
    Great job.

  3. Hi there fantastic website! Does running a blog such as this take a great deal of work?
    I’ve virtually no understanding of computer programming but I was hoping to start my
    own blog soon. Anyhow, should you have any recommendations or techniques for new blog owners please share.
    I know this is off subject however I simply wanted to ask.
    Appreciate it!

  4. I usually do not leave a response, however I read through a few remarks on 1000MIGLIA:
    LA MITICA OSCA di Maira Alcantara | Mondooggi by Globalnews.
    I do have 2 questions for you if you don’t mind. Is it only me
    or does it seem like some of the remarks come across like they are coming from brain dead
    people? 😛 And, if you are posting on other sites, I would like to keep up with everything new
    you have to post. Would you make a list of every one
    of your social networking pages like your linkedin profile, Facebook page or twitter feed?

    My web-site :: Boomin Keto Price

  5. I hardly create comments, but I browsed some
    remarks on 1000MIGLIA: LA MITICA OSCA di Maira Alcantara | Mondooggi
    by Globalnews. I do have a few questions for you if it’s allright.
    Is it simply me or does it seem like a few of these remarks appear as if they
    are left by brain dead individuals? 😛 And, if you are posting at other sites, I would like to follow you.

    Would you make a list of all of your social sites like your linkedin profile, Facebook page
    or twitter feed?

    Review my web-site … http://www.multiple-avenues.com/forums/entry.php?727611-7-Keto-Dhea-Diet-Pills-Perfect-For-Every-Need

  6. Hey I know this is off topic but I was wondering if
    you knew of any widgets I could add to my blog that automatically tweet my newest twitter updates.
    I’ve been looking for a plug-in like this for quite some time and was hoping maybe
    you would have some experience with something like this.
    Please let me know if you run into anything.
    I truly enjoy reading your blog and I look forward to your new updates.

    Also visit my blog post :: Fitness Keto Review

  7. I wanted to create you that little bit of note to help thank
    you so much as before on the awesome techniques
    you have shown in this case. It’s certainly extremely open-handed
    with people like you to grant unhampered what numerous people would have offered for sale for an electronic book to generate
    some profit on their own, especially seeing that you
    might well have done it if you considered necessary.
    The good ideas in addition served to be a easy way to realize that many
    people have similar interest just as my own to understand
    more and more on the topic of this problem. I’m certain there are
    a lot more pleasurable times in the future for those who read through your blog post.

    Check out my homepage http://beauhorn.com/forums/users/swenstorm49/

  8. I’ve been exploring for a little for any high quality articles or weblog posts in this kind of area . Exploring in Yahoo I at last stumbled upon this website. Reading this information So i am glad to show that I’ve a very excellent uncanny feeling I came upon exactly what I needed. I most indubitably will make certain to don?t disregard this site and give it a glance on a constant basis.|

  9. Nice post. I was checking continuously this weblog and I’m inspired! Very helpful information specifically the last part 🙂 I handle such information a lot. I used to be seeking this certain info for a long time. Thanks and best of luck. |

  10. Wonderful goods from you, man. I have take into accout your stuff previous to and you are just extremely magnificent. I really like what you have obtained here, really like what you’re saying and the way in which by which you say it. You make it entertaining and you continue to take care of to keep it sensible. I can’t wait to learn far more from you. This is really a wonderful website.|

  11. What’s up i am kavin, its my first occasion to commenting anywhere, when i read this paragraph i thought i could also make comment due to this good post.|

  12. I’m curious to find out what blog system you’re utilizing? I’m experiencing some minor security issues with my latest website and I would like to find something more safeguarded. Do you have any recommendations?|

  13. What’s up to every body, it’s my first visit of this blog; this blog contains amazing and genuinely fine information in support of readers.|

  14. I must thank you for the efforts you have put in writing this website. I am hoping to view the same high-grade content by you in the future as well. In truth, your creative writing abilities has motivated me to get my very own blog now ;)|

  15. Very nice post. I simply stumbled upon your blog and wanted to say that I have really enjoyed surfing around your blog posts. After all I’ll be subscribing for your rss feed and I am hoping you write once more very soon!|

  16. I have been exploring for a bit for any high quality articles or weblog posts on this sort of house .
    Exploring in Yahoo I eventually stumbled upon this website.

    Reading this information So i’m glad to express that I have a very
    good uncanny feeling I came upon exactly what I needed. I most definitely will make sure to do not omit this web
    site and give it a look on a constant basis.

  17. I’d like to thank you for the efforts you’ve put in penning this site.
    I really hope to see the same high-grade blog posts by
    you later on as well. In truth, your creative writing abilities has
    inspired me to get my own, personal site now 😉

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here