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“Chi dorme non piglia pesci” recita un antico adagio, tuttavia oserei dire: “chi dorme male non piglia pesci”.

Spesso sottovalutiamo il sonno. Sottovalutare il sonno è una delle deformazioni tipicamente occidentali. Il sonno è, e resta una necessità fisiologica del genere umano ma non solo, anche del regno animale. E’ necessario quindi che il sonno si svolga nel migliore dei modi, con un sonno profondo e ristoratore. Solamente in questo modo sarà possibile affrontare bene la giornata successiva in modo riposato e quindi svegliarsi in piena forma, di conseguenza lavorare in maniera proficua. Solamente affrontando la giornata dopo un riposo tranquillo e profondo sarà possibile rendere la giornata attiva al cento per cento. Per poter raggiungere la modalità di un sonno ristoratore è necessario comprendere alcune particolarità per quanto riguarda la tipologia di letto in cui dormiamo. In genere non solamente il sonno ma anche il letto è sottovalutato nella nostra cultura. In una casa troveremo magari un arredo da salotto splendido e costoso, cucine multicolore bellissime e pregiate, contorni letto prestigiosi ma l’interno del nostro letto? I materiali su cui ci coricheremo? Spesso proprio l’interno del letto (la parte che non si vede) viene sottovalutato, considerato un componente d’ arredo spesso privo di importanza. Tuttavia il letto è uno degli arredi più importanti in una famiglia. Leggendo questo articolo scopriremo perchè sia così importante un letto di un certo tipo. Ricordiamoci una cosa: un terzo della vita lo passiamo dormendo. Passereste un terzo della vita vivendo nella scomodità? Credo proprio di no, tuttavia incoscientemente spesso lo facciamo. Con le recenti scoperte scientifiche oggi è possibile acquistare doghe e materassi di vario genere. Certo è che per poter scegliere il proprio letto con serenità e competenza sia necessario lasciarsi guidare, ricercare, ma soprattutto conoscere cosa si starebbe acquistando. Per prima cosa è necessario conoscersi ed aver ben chiaro quali possano essere le proprie necessità personali. Forse vi scandalizzerete ma è da sfatare la “teoria” che sostiene che un materasso a molle, duro (detto ortopedico) sia un toccasana per la schiena. Non è così purtroppo. Pensate anche solo per un attimo alla conformazione della vostra colonna vertebrale. Vi sembra dritta “come in manico da scopa”? Nient’affatto. La colonna vertebrale umana ha una conformazione ad S ed è costituita da una serie di vertebre completate da una sorta di “ammortizzatori”, i dischi intervertebrali, una giunzione fibrocartilaginea che connette due vertebre adiacenti. I dischi intervertebrali in grado di ammortizzare eventuali micro traumi senza interferire in modo errato sulla vertebra stessa. Considerando quindi che la nostra colonna vertebrale possiede una naturale forma ad S, è normale pensare che qualora ci si corichi la notte per dormire, essa debba mantenere la  propria forma. Per poter mantenere la forma fisiologica durante la notte, la schiena dovrà affondare nel materasso in modo differente secondo il peso delle varie parti del corpo. Solamente in questo modo la colonna vertebrale sarà in grado di mantenere la propria conformazione fisiologica essendo sostenuta dalla densità del materasso. In caso contrario con un materasso troppo duro, quando i muscoli si saranno rilassati la schiena cederà e quindi muterà conformazione portandosi nella posizione retta, in linea, una posizione diametralmente opposta alla S naturale che è la conformazione ottimale della colonna vertebrale. In questo caso i dischi intervertebrali posizionati fra una vertebra e l’altra potrebbero comprimersi per salvaguardare le vertebre, e di conseguenza infiammare le terminazioni nervose provocando dolori al risveglio. Ricordiamoci sempre che otto ore al giorno le passiamo dormendo. Passando quindi un terzo della nostra vita a dormire il sonno deve essere molto confortevole e salubre per poter evitare dolori inutili, ed a lungo andare complicanze a carico della colonna vertebrale. Diciamo che i dolori alla schiena sono oggi una delle patologie più frequenti fra la popolazione italiana e questo sarebbe anche dovuto a varie cause fra cui vita troppo sedentaria, posture errate. In questo caso per poter salvaguardare la propria schiena è necessario munirsi di materassi e doghe idonee. Una conquista per quanto riguarda il sonno venne messa a punto con i materassi in lattice, un prodotto anallergico in grado di seguire la conformazione fisiologica della schiena. Ultimamente questa tecnologia sarebbe stata superata con l’immissione sul mercato di materassi ancora migliori: le lastre in Memory. Il Memory è un materiale particolare di derivazione spaziale. Nei tempi passati questo particolare brevetto venne utilizzato per la realizzazione di imbottiture destinate alle pareti ed ai sedili delle navicelle spaziali della NASA, proprio per il fatto di possedere una grande proprietà: assorbire gli urti ma anche adattarsi al corpo. In effetti spingendo con la mano aperta su uno di questi materassi, per alcuni secondi resterà l’impronta. In seguito il Memory venne utilizzato per la produzione di materassi particolari, che in questo caso risulterebbero perfetti nel mantenere la schiena nella propria conformazione e quindi offrire un riposo non solamente gradevole, ma anche salutare, proteggendo nel lungo periodo la nostra schiena. Durante l’acquisto è consigliabile però scegliere un materasso Memory adatto alla e proprie esigenze. Per poter far questo sarebbe necessario provare più materassi durante la prova che precede l’acquisto. Così facendo si avrà la possibilità di poter scegliere la giusta densità del Memory in base alla propria schiena. In questo modo si potrà acquistare un ottimo prodotto, un materasso personalizzato avente la giusta densità e rigidità, una lastra in grado di offrire un sonno ottimale ma soprattutto in grado di prendersi cura della nostra schiena nel tempo, evitando magari di imbottirci di analgesici. Per poter completare l’acquisto ed accedere ad un letto ottimale è importante acquistare anche le doghe regolabili, meglio se motorizzate per un comfort maggiore. In questo caso sarà possibile regolare le doghe secondo il proprio peso e la posizione più comoda durante il sonno. Per un letto matrimoniale consiglierei due doghe singole regolabili con due materassi singoli in Memory in alternativa ad una lastra matrimoniale . Perché due materassi singoli? Per permettere ad ogni persona di poter regolare la doga a proprio piacimento ma non solo. Scegliendo due materassi singoli per la composizione del proprio letto “matrimoniale” sarà possibile avere due materassi di differente rigidità, in base alle esigenze differenti dei componenti della coppia. Ricordiamoci che non siamo tutti uguali ma ogni persona ha esigenze personali in base alla propria conformazione fisica ed al proprio peso. Un dettaglio molto importante è anche il tipo di guanciale scelto. Anche in questo caso un guanciale in Memory si rivelerebbe un vero e proprio toccasana per la zona cervicale. Il guanciale in memory riuscirà ad adattarsi all’incavo cervicale sostenendo la testa durante il sonno evitando talvolta possibili e fastidiose infiammazioni a livello cervicale, che potrebbero sfociare in fastidiosi mal di testa. Detto questo è necessario comprendere che il sonno non sia affatto da sottovalutare. Ricordiamoci sempre, ripeto, che almeno un terzo della nostra vita la passiamo per forza di cose dormendo e che un letto non si cambia ogni anno, quindi l’investimento per un letto adeguato in grado di mantenere in salute la nostra schiena sarebbe un investimento necessario. Meglio prevenire che curare. Detto questo non sottovalutate il sonno ma rendetegli giustizia, dategli l’importanza che merita.

Nicola Migliorini
Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com è un giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

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