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Come avevamo previsto una ventina di anni or sono, ecco che la nuova dittatura del NWO infarcita di dna nazicomunista inizia a far sentire i propri effetti. Dopotutto era prevedibile. Ricordo che siamo di fronte ad un periodo davvero epocale di lotta escatologica feroce fra il bene ed il male, fra Cristo (la luce) e le tenebre sataniche. I due eserciti si stanno affrontando ormai apertamente. Imitando il nazismo dei primi mesi di insediamento, quando nel 1933  si stabili e si iniziò la pratica del rogo dei libri, ecco apparire un fatto analogo. In questo caso non si tratterebbe di vero e proprio rogo piuttosto di rimozione. La rimozione della cultura è tipica di certi imperi nati con lo scopo di “ignorantizzare” le masse. Tramite l’ignoranza, tramite il ferimento culturale delle popolazioni occidentali tramite la globalizzazione forzata, tramite l’ impoverimento massivo, tramite la distruzione della religione cattolica, della tradizione e della cultura, sarà possibile iniziare una vera e propria dittatura, appoggiata dalle masse rese ignoranti ed assertive. Proprio a causa  dell’ignoranza della maggior parte della popolazione, seguita dall’ indottrinamento continuo,

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l’impero del male sarà legittimato ad agire. Agire contro chi? Contro gli stessi interessi degli stati, delle popolazioni che ignorantemente li hanno votati, offrendo sempre più potere a pochissime persone che in genere sono la punta della piramide della dittatura e perseguitando i colti, i dotti, i liberi pensatori, che proprio per la propria cultura e per le propria apertura mentale non si adeguano certamente alla dittatura. I primi libri da “bruciare” in questo caso sono proprio quelli che si oppongono al male, le sacre scritture, come ad esempio la Bibbia, ma anche altri libri molto particolari, quelle opere che testimoniano la brutalità umana giustificata da certi imperi ferocemente menzogneri, quei libri che mantengono viva la memoria di certi accadimenti che mai dovrebbero essere dimenticati a perenne monito. Un esempio? “Il Diario di Anna Frank” ed altri testi che per la propria  testimonianza storica permettono riflessioni sul bene e sul male. La prima mossa sarebbe avvenuta negli anni quando il sistema avrebbe disincentivato la letture, sostituendole alla più controllabile e manipolabile TV. In effetti noi italiani siamo il popolo che meno legge e questo non è casuale. A mia opinione questo particolare farebbe parte del progetto del NWO. In Texas nella “democratica America” ecco che arriva puntualmente il giro di vite contro i libri. In questo caso fra i testi presi di mira compaiono la “Bibbia” ed “Il Diario di Anna Frank” . Il consiglio scolastico avrebbe richiesto la rimozione di tali testi dalle biblioteche assieme ad altri circa 40 titoli fra i quali anche “Graphic Novel”. La “democratica America” non è di “primo pelo” in fatto di veto verso i libri che sono sempre più sotto attacco. Una vera e propria politica identitaria  abbracciata dai gruppi progressisti e conservatori starebbe portando ad una vera e propria guerra ai libri utilizzati nelle scuole o messi a disposizione del pubblico nelle biblioteche. Una possibile decisione quindi che lascia sempre più discutere, lasciando sempre più l’amaro in bocca in fatto di cultura ma soprattutto un campanello d’allarme che dovrebbe far riflettere seriamente (clicca quì).  Fra i titoli potenzialmente offensivi e “pericolosi” per gli studenti ci sono addirittura la Bibbia ed il Graphic Novel dedicato ad Anna Frank. La settimana scorsa il consiglio del distretto scolastico indipendente di Keller avrebbe adottato una policy per l’introduzione di nuovi standard nell’ adozione dei libri e di altro materiale scolastico.

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Il tentativo di togliere dalle scuole questi testi era già stata una sorpresa dello scorso anno ma i libri furono salvati da bibliotecari e da genitori contrari all’idea (clicca quì). La cancellazione di Graphic Novel dedicato ad Anna Frank ha suscitato come previsto le ire della comunità ebraica ma anche di associazioni che hanno espresso il proprio disappunto per la decisione presa (Adkronos). E’ da notare fra l’altro che saremmo in un momento nel quale l’antisemitismo sarebbe purtroppo in crescita inesorabile, quindi in un momento molto pericoloso che denoterebbe una escalation del male, del razzismo fine a se stesso, della dittatura e dell’ingiustizia. Il bando di certi testi sarebbe da leggere come un rapido avanzamento della dittatura, che metterebbe rapidamente al bando la libertà di opinione e di idee contrarie al pensiero unico, che il sistema vorrebbe imporre ad ogni costo. La messa al bando dei libri sarebbe purtroppo un fenomeno in crescita nel mondo anglosassone e l’ America ben sappiamo sia “comandata dall’ Inghilterra” quale “colonia inglese”. Fatto sta che Il Diario di Anna Frank e La Bibbia sarebbero per certi censori texani, testi da ritenersi  nientemeno che pericolosi. Detto questo lascio a voi le dovute riflessioni. Chissà se fra qualche anno, andando avanti di questo passo, potremo ancora scrivere articoli come questo, con lo scopo di provocare riflessioni su certi accadimenti alquanto discutibili. Grazie a tutti i nostri lettori per continuare a “leggerci”.

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Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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