I PIU’ TEMIBILI ESERCITI DEL MONDO di Nicola Migliorini

GLI INVESTIMENTI DI ARMI NEL MONDO

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Abbiamo sostenuto più volte che il mondo di oggi è in preda ad una pericolosa corsa agli armamenti. Lasciando perdere le due superpotenze che da sempre cercano di mantenere un certo equilibrio come gli USA e la RUSSIA esistono oggi al mondo stati anche non troppo grandi ma che investono una buona parte del proprio prodotto interno lordo in armamenti di vario genere in modo da poter possedere eserciti in grado di dare “filo da torcere” a coloro che volessero invadere i propri territori o comunque paventare un certo timore fra gli stati di potenza analoga oppure essere in grado, muniti di armamenti per così dire letali o di distruzione di massa di poter impensierire  anche potenze maggiori o addirittura il mondo intero. Ricordiamo che la corsa agli armamenti non è mai stata positiva ed ha portato in passato a ben due conflitti di portata mondiale cui l’ultimo decise la sorte di ben 20 milioni di persone. Quando si comperano le armi lo si fa in genere per usarle e purtroppo spesso avviene sempre, quando i tempi fossero maturi per la creazione della scintilla in grado di far deflagrare una polveriera sempre disponibile. Oggi e ieri i pericoli sono sempre gli stessi come lo sono le ideologie, certe religioni, l’orgoglio, l’esasperato nazionalismo, come pure l’eccessiva stima della propria potenza, queste sono tutte potenziali micce che potrebbero in qualsiasi momento scatenare una guerra anche locale ma che pur se piccola potrebbe diventare molto pericolosa date le odierne alleanze e potrebbe divenire un vero e proprio inferno mondiale, provocando magari anche senza volerlo l’entrata in scena dei vari eserciti esistenti al mondo pronti per alleanze nuove ed antiche a difendere la propria coalizione. Con questo articolo scopriremo quanto investono alcune delle principali nazioni ma anche alcune delle più piccole in fatto di armamenti sempre secondo il media online www.postfun.com, un media che in questo caso riteniamo piuttosto attendibile. Chi sono in genere gli unici a guadagnare sulle guerre? A mia opinione le fabbriche di armi ma l’over the top del guadagno penso lo avrebbero da sempre avuto i grossi gruppi bancari internazionali che in genere anche in passato avrebbero finanziato i maggiori conflitti mondiali a scapito di vite umane e di disperazione, daltronde il denaro ovvero lo “sterco di satana” come amava chiamarlo sant’ Agostino è sempre eccessivamente venerato ed oggi purtroppo la linea è proprio questa: il denaro innanzi tutto anche prima alla vita umana.

PERU’: 100 mila militari attivi e 268 mila riservisti, aerei caccia, elicotteri d’attacco e 300 carri armati, veicoli corazzati e da combattimento e lanciarazzi. Flotta navale composta da fregate e mezzi di pattuglia, corvette e sottomarini con un budget destinato all’esercito di 820 milioni di dollari annui.TAIWAN: Con la continua minaccia della Cina Taiwan investe parecchio nella difesa con 300 mila militari in attività ed 1675 mila riservisti, 815 veicoli aerei, 2005 carri armati e 102 navi militari. Previste prove faticose per le reclute militari. Budget di Taiwan per l’esercito 19,2 miliardi di dollari.SVIZZERA: Il paese europeo da sempre neutrale con 8,2 milioni di persone e 21 mila militari oltre che 120 mila riservisti. Il paese alpino mantiene un esercito non proprio grande e senza alcun elicottero d’attacco, piccolo numero di aerei caccia e di attacco e mezzi per il trasporto aereo. L’esercito elvetico possiede ben 224 carri armati e un numero piuttosto copioso di mezzi corazzati e da combattimento. Essendo fra le montagne siamo a zero di potenza navale. Budget annuo per la difesa 4,1 milione di dollari annui.

NORVEGIA: 5 milioni di abitanti, esercito stimato a 26.500 militari e 46 mila riservisti, 57 aerei da caccia ed un piccolo gruppo di aerei d’attacco al suolo e sistemi di trasporto, 136 carri armati e mezzi corazzati e da combattimento, artiglieria rimorchiata e semovente. Potenza navale: fregate, dragamine, mezzi da pattugliamento e 6 sottomarini. Budget destinato alla difesa: 6,2 miliardi di dollari annui. ARGENTINA: 44 milioni di abitanti, 75 mila militari 52.720 riservisti, 86 aerei da caccia ed alcuni d’attacco oltre a 5 elicotteri d’attacco, 430 carri armati, lanciarazzi, mazzi corazzati da combattimento. Potenza navale: mezzi di pattuglia, caccia torpedinieri, 9 corvette e 3 sottomarini Budget destinato alla difesa 5,6 milioni di dollari annui. MESSICO:  124 milioni di abitanti, 273 mila militari attivi e 110 mila riservisti, 58 aerei da caccia e pochi elicotteri d’attacco, 567 carri armati artiglieria semovente e trainata, 7 corvette da guerra, dragamine e fregate. Budget per la difesa 10,07 milioni di dollari annui. ARABIA SAUDITA: Popolazione di 8 milioni di abitanti,

256 mila dipendenti e 231 mila militari attivi, 287 aerei da combattimento di provenienza USA, parecchi elicotteri d’attacco, 1055 carri armati e veicoli corazzati 4 navi da guerra corvette. Budget destinato alla difesa 39,2 miliardi di dollari l’anno. NORD KOREA: 25 milioni di abitanti cui 6,4 militari. Il paese possiede 661 aerei da caccia pochi elicotteri ed altre armi per potenza aerea, 3500 carri armati artiglieria semovente e lanciarazzi. Marina in espansione con 70 sommergibili e 13 fregate. il Nord Korea sta cercando di arrivare al possesso di armi nucleari e questo particolare ne fa un pese pericoloso per la pace nel mondo. Budget annuo per la difesa  22 per cento del PIL. IRAN: 83 milioni di abitanti cui 934 mila militari nell’ esercito e 534 mila serve attivamente il paese. L’Iran possiede 407 aerei caccia, 100 elicotteri da attacco 2895 carri armati, veicoli corazzati e da combattimento oltre che artiglieria rimorchiata, 28 sottomarini, navi dragamine, 2 corvette e mezzi di pattugliamento. L’Iran vorrebbe dotarsi a quanto sembra di armi atomiche. Budget 10 miliardi di dollari l’anno. BRASILE: Popolazione 206 milioni esercito 1,6 milioni di riservisti, militari attivi 335 mila. Il Brasile ha 224 aerei da combattimento, 13 elicotteri d’attacco e navi da trasporto, 581 carri armati, lanciarazzi  e veicoli corazzati. Il Brasile ha una portaerei, 7 sommergibili e 5 corvette. Budget annuo in dollari 27 miliardi. ISRAELE: 160 mila militari attivi e 630 mila riservisti, 691 aerei, 4170 carri armati e 66 navi. Ogni uomo e donna maggiorenni devono servire lo stato come militari. Budget annuo in dollari destinato alla difesa 16 miliardi. Israele è considerato uno dei più potenti eserciti al mondo. ITALIA: Esercito considerato forte per la presenza di 2 portaerei, 320 mila militari e 42 mila di riserva 174 navi, 586 carri armati e 785 aerei. Budget annuo in dollari 38,2 milioni. TURCHIA:  410 mila e 500 militari in attività 185630 riservisti, 1007 aerei, 115 navi, 3778 carri armati. I turchi compresi fra i 20 ed i 41 anni se in salute  sono obbligati ad arruolarsi. Budget annuo in dollari 25

miliardi. INDIA: Una grande forza militare popolazione di 1 miliardo e 325 mila abitanti con 1325 militari attivi e 2143 mila riservisti. L’India possiede  2086 aerei, 6464 carri armati e 202 navi. L’India possiede armamenti nucleari. Budget annuo in dollari destinato alla difesa 42,84 miliardi. CINA: Impressionante la mole di militari attivi in Cina 2,3 milioni di militari e 1,2 milioni di riservisti, una mole di militari che ne fa l’esercito più grande del mondo. La cina dispone di 2942 aerei, 9150 carri armati e 673 veicoli navali oltre che armamenti nucleari tenuti segreti ma pare possa essere in possesso di ben 260 testate nucleari un numero destinato a crescere. Budget annuo in dollari destinato alla difesa: 155,6 Miliardi. RUSSIA: Il secondo esercito più  potente al mondo con 7300 armi atomiche supera in numero gli USA, le forze armate russe contano su 766 mila 055 militari attivi e 2485 mila riservisti. La Russia possiede una buona tecnologia militare  e 3547 aerei, 15398 carri armati e 352 navi da guerra. Budget annuo in dollari destinato alla difesa 93,76 miliardi. USA: L’esercito per eccellenza più potente al mondo e con un avanzatissimo potere tecnologico conta di 1400 mila soldati attivi e  1100 mila riservisti, 13444 aerei, 8848 carri armati e 473 veicoli navali. Gli USA sono lo stato che spende di più per la difesa con un budget annuo di ben 682 miliardi di dollari. PAKISTAN: Uno dei maggiori eserciti della regione con 620 mila soldati attivi e 515 mila riservisti, 923 veicoli aerei, 74 navi e 2924 carri armati la differenza fra l’ esercito pakistano e gli altri eserciti consiste nel fatto che la pensi in modo differente dal proprio governo, dai cittadini e dai leaders operando quindi autonomamente. Questo è il solo esercito di una repubblica islamica ad avere donne che ricoprono importanti incarchi e posizioni di comando. Budget annuo in dollari per la difesa 7,8 miliardi. UK:  Uno degli eserciti più potenti al mondo e più vecchi cui capo delle forze armate è la Regina Elisabetta. L’ Inghilterra conta su 150 mila militari attivi e 182 mila riservisti, 879 aerei, 407 carri armati e 66 navi militari. Budget per la difesa annuo 62,7 miliardi di dollari. FRANCIA: Con una popolazione di 66 milioni 553 mila 766 persone ha un esercito attivo pari a 205 mila militari e 195 mila riservisti, lo stato francese dispone di 1282 aerei, 113 navi e 423 carri armati. E’ un paese atomico. Budget per la difesa 62,5 miliardi di dollari l’anno. CANADA: 36 milioni di abitanti ma solamente 79 mila militari attivi tuttavia è uno degli eserciti più forti al mondo e dispone di 426 aerei, 181 carri armati e 4 sottomarini ha potenti tecnologie militari. Budget 21 miliardi di dollari annui. Il Canada ha da sempre un approccio pacifico ed ha ricevuto il nobel per la pace nel 1988. AUSTRALIA: Militari attivi 58 mila e 44 mila 240 riservisti, 408 veicoli aerei, 59 carri armati e 52 navi pronte per la battaglia. Budget 26,9 miliardi di dollari annui. Nella zona sud del paese possiede elicotteri d’attacco e sottomarini. SUD KOREA: Date le tensioni continue fra le due Koree esiste una zona demilitarizzata sul confine fra i due paesi con militari sempre in allerta. Questa situazione ha reso la Korea del Sud molto militarizzata con 625 mila militari attivi e 2900 mila riservisti. Il paese conta anche su 2381 carri armati e 166 navi oltre che su 1451 strumenti militari. Budget annuo in dollari per spese militari 41,1 miliardi.

I più temibili eserciti al mondo sono logicamente quelli delle tre potenze mondiali: USA, RUSSIA e CINA. Quelli descritti in questo articolo sono solamente alcuni dei principali eserciti mondiali. Possiamo quindi conoscere il loro equipaggiamento militare ed i budget annui destinati alla difesa. Esistono anche altri importanti eserciti oltre a quelli citati pertanto possiamo avere tranquillamente l’idea di quanto il mondo possa essere in pericolo e sia letteralmente “seduto su di una polveriera mentre beatamente fuma un sigaro”. Quello che lascia a delle doverose riflessioni è il fatto che oggi si spendano cifre del genere per una potenziale difesa comprando armamenti che (spero) non vengano mai utilizzati altrimenti le ripercussioni sul mondo sarebbero infinitamente letali, tuttavia nel contempo siamo di fronte talvolta a paesi che nonostante destinino budget miliardari alle spese militari siano carenti di molte altre cose necessarie per una vita dignitosa e comunque sia penso che forse la priorità negli investimenti l’avrebbero altre frange dell’economia, credo che gli investimenti dovrebbero essere fatti sulle persone non per distruggere ma per creare benessere e su questo debbo dar ragione al Presidente Trump l’unico Presidente USA a non avere fomentato conflitti e che a suo dire preferisce far affari con i popoli piuttosto che creare guerre come è sempre successo in passato. Ricordo che continenti come l’Africa (e non solo) sono talvolta arretrati di parecchi secoli pertanto se questi budget destinati agli armamenti (o almeno una parte di essi) fossero destinati per portare l’umanità ad un livello tecnologico, alimentare e di stile di vita più omogeneo, forse si potrebbero risolvere più problemi in un solo colpo e mantenere un periodo di pace globale più solido.

 

 

 

Author: admin

Nicola Migliorini alias ADMIN è Direttore del blog WWW.MONDOOGGI.COM decide cosa e quando pubblicare, è un giornalista con incarico a 360 gradi

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