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Sostenibilità “pelosa”

Personalmente mi pare che in UE ci si riempia tanto la bocca parlando di sostenibilità e di contro, in effetti, non si faccia nulla di concreto (se non di facciata) per poter creare un ambiente sostenibile. Le guerre secondo voi sono un rimedio per giungere alla sostenibilità? A prescindere dalla morte di esseri umani, i conflitti sono solamente uno spreco di denaro. I carri armati sono prodotti con metalli di vario genere e restano sul campo dopo l’uso, le bombe sono prodotte con il metallo e vanno sparate per far fronte aiu conflitti, oltretutto quando gli ordigni esplodono non purificano l’aria e neppure il terreno. Le navi militari, gli aerei consumano carburante all’infinito e quando venissero abbattute sverserebbero il carburante in mare inquinando non poco. Potrei andare avanti all’infinito elencando l’impatto anti sostenibilità delle guerre. Eppure i conflitti nel nostro periodo restano dominanti. Quali sarebbero i motivi di tanta illogicità? L’impatto delle guerre non è da poco conto a livello di inquinamento eppure si continua su questa strada di morte e disperazione ma dall’altro canto si sprecano parole (quelle non inquinano) che contengono sempre la parola sostenibilità. Oltre ai conflitti saremmo di fronte ad una miriade di menzogne in fatto di sostenibilità comunque non è questo il momento per andare oltre.

Foto di Dietmar Schäffer da Pixabay

L’ipocrisia occidentale

Che il nostro mondo sia ipocrita al massimo ormai ne siamo coscienti ma che ci prendono in giro allora no. Se chi tira le redini del gioco in realtà se ne frega della sostenibilità, significa che l’allarme è praticamente inesistente. In effetti diceva un documento che 8000 anni fa il ghiacci ai poli era intorno ai 3/5 metri ed oggi andrebbe dai 35 ai 45 metri. Comunque sostenibilità o meno, ipocrisia o meno resta un dovere trattare bene il proprio territorio, il proprio pianeta nel nostro caso, anche per il fatto che il prezzo per approvvigionarsi dell’oro” del futuro, l’energia, è ogni giorno maggiore ed impoverisce le famiglie. Fa male ammettere la realtà ma una famiglia oggi guadagna meno di ieri ma spende più che in passato. Avrete certo notato gli sbalzi dei costi energetici dal post Covid ad oggi e credo abbiate capito che non sono certo confortanti. E’ solamente una questione speculativa, in barba alla sostenibilità pelosa tanto decantata un po’ da tutti. Dopotutto almeno in occidente riscaldare la casa è necessario come pure utilizzare l’energia per climatizzarla e per permettere il funzionamento dei vari elettrodomestici che fan parte della nostra quotidianità. I costi maggiori di una famiglia italiana a mio parere sono investiti nelle automobili, nel riscaldamento e nel raffrescamento, dopotutto viviamo in una nazione con un clima continentale che offre inverni freddi e tendenzialmente umidi e dall’altro canto estati calde ed afose.

Foto di Tommy Beatty da Pixabay

La tecnologia

La tecnologia ai nostri tempi ci permette di investire un certo budget che ci permetterà nel tempo di risparmiare non poco prezioso denaro in campo energetico. Da un lato vediamo il fotovoltaico, un sistema molto valido per la produzione di energia elettrica. Dall’altro canto vediamo la meno nota geotermia. Se dovessimo pensare di fondere i due sistemi, fotovoltaico e geotermico con pompa di calore potremmo arrivare ad un risultato ottimale: ottenere riscaldamento e raffrescamento a bolletta quasi zero, inoltre l’energia elettrica che ci serve, la ricaveremo dal sole quindi anche a livello energetico puro otterremo il medesimo risultato. Gli impianti geotermici sono molto utilizzati nel nord Europa da diversi anni. In quel caso molte famiglie hanno ben pensato di ricorrere alla geotermia per far fronte al clima freddo tipico delle zone nordiche. Un clima freddo per molti mesi all’anno ma case riscaldate e raffrescate ad impatto ambientale zero con notevole risparmio di denaro.

La geotermia

Per prima cosa è necessario capire cosa sia la geotermia. La geotermia è una scienza che si basa sullo studio del calore terrestre. E’ bene comprendere che il calore terrestre aumenta con più ci si avvicini al nucleo centrale terrestre e quindi aumenta metro dopo metro man mano ci si avvicini al centro della Terra. Il calore della Terra inizia nella zona della crosta terrestre e nel mantello terrestre. La causa di questo calore del tutto naturale e gratuito è dovuta al decadimento radioattivo di alcuni elementi. Il calore viene poi trasferito in superficie tramite il magma o acque in profondità come ad esempio i Geyser. I vulcani sono un esempio di veicolazione del magma che dai bassi strati viene espulso in superficie. Come potete notare, il centro della Terra è caldissimo e può essere sfruttato a nostro vantaggio tramite gli impianti geotermici. Si sappia che a 100 metri nel sottosuolo, quando sopra il suolo magari abbiamo -10 gradi C, la temperatura si attesta a circa 12 gradi Celsius costanti. Questo calore gratuito è sfruttato dall’impianto geotermico che lo comprime e lo porta a ben 70 gradi permettendo il riscaldamento delle nostre abitazioni. Per il raffrescamento estivo l’impianto geotermico sfrutterà il processo inverso di compressione convertendolo in raffrescamento con temperature da circa 8 a 10 gradi, sufficienti per alimentare i climatizzatori.

Impianto geotermico personale

Nel caso di piccoli impianti geotermici il calore del sottosuolo verrà sfruttato se in presenza di falde acquifere tramite un paio di perforazioni. La prima sarà deputata a veicolare l’acqua alla pompa di calore, la seconda per la restituzione dell’acqua al sottosuolo. Nulla va perduto nemmeno l’acqua che poi ritornerà nella falda ospitante. L’acqua del sottosuolo non è mai sotto zero ma sempre calda nei confronti del clima esistente sopra il suolo quindi, la temperatura più calda nei confronti dell’atmosfera terrestre, verrà riscaldata di soli pochi gradi permettendo un notevole risparmio energetico nel riscaldamento e raffrescamento dei nostri ambienti, rendendoci indipendenti dai carburanti. E’ un conto scaldare l’acqua a partire da zero gradi ed un altro a partire da 12 gradi. Nel secondo caso servirà meno energia. Riassumendo: potrete avere una centrale termica personale che nel medio e lungo termine verrà ammortizzata consentendo un notevole risparmio nel tempo, a fronte di un investimento iniziale che in seguito verrà recuperato con il risparmio in bolletta. Le perforazioni in genere possono variare dai 60 ai 120 metri di profondità. Le sonde geotermiche inserite nel terreno lavoreranno in sinergia con le pompe di calore, le quali lavoreranno perchè alimentate dall’energia solare del fotovoltaico. Non è meraviglioso non pagare più astronomiche bollette energetiche che variano (al rialzo) per ogni conflitto possa essere in atto e che poi non si abbasseranno mai più? Più aumenteranno i prezzi dell’energia più rapido sarà l’ammortamento dell’impianto. Penso che la maggior pubblicità in grado di far conoscere questo tipo di impianti sia offerta proprio dall’instabilità che oggi detta legge nel nostro discutibile mondo. Mai come oggi sarebbe opportuno poter fare un paio di conti e decidere di investire in energia elettrica e termica. Le pompe di calore associate ad un impianto geotermico credo proprio siano il migliore degli investimenti.

I costi dell’impianto geotermico

Ora che avete capito il concetto di un impianto geotermico vi chiederete quali potrebbero essere i costi da affrontare. I costi sono variabili e sarebbe bene chiedere prima un sopraluogo da un’azienda di provata serietà come ad esempio la GeoB impianti geotermici (vedi pubblicità a piede pagina). Per poter rimanere sui costi indicativi dell’impianto si stima una forbice che varia dai circa 15000 Euro ai 25000 Euro. A conti fatti il costo non è poi così inarrivabile. Nel nord Italia una famiglia (nel 2020) con una casa da riscaldare pari a 100 MQ spendeva circa 1500 Euro ogni inverno. Oggi i costi del combustibile sono notevolmente aumentati, quindi in meno di 10 anni  l’impianto è ammortizzato. Dal decimo anno in poi il riscaldamento sarà gratuito. Credo che a conti fatti non valga la pena rimanere sempre in balia degli eventi, dell’incertezza, dei prezzi dei carburanti e delle strategia finanziarie che hanno lo scopo di speculare sull’energia. Si noti che per comprare una vettura spendiamo anche 35 mila Euro (la vettura è un debito anche se necessaria) e non dura all’infinito. Per investire in energia che nel lungo termine ci permetterà di vivere più serenamente risparmiando prezioso denaro penso che dovrebbe essere prioritario, ma in questo caso “come sempre ci si deve pensare”. Sarebbe giunto il momento di fermarci per riflettere su ciò che è davvero importante. In questo caso non voglio fare un discorso ecologico ma puramente economico. Sarebbe bene iniziare a riflettere con estrema onestà e finalmente iniziare a comprendere ciò che è veramente importante ed ovviamente dare la priorità a ciò che la merita e che non è fatuo.

Informazione pubblicitaria: Per informazioni maggiori sugli impianti geotermici, per richiedere un preventivo, potrete reperire i recapiti telefonici ed E-mail dell’azienda a piede pagina dallo spazio pubblicitario. GeoB opera nel settore geotermico da diversi anni con la massima serietà e competenza. 

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Nicola Migliorini
Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com, blogger, giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

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