Oggi un discorso che va molto di moda è la sostenibilità. Molti ormai si riempiono la bocca con questa parole “sostenibilità” tuttavia siamo poi così sicuri che queste grandi aziende svolgano la propria attività rispettando appieno la sostenibilità, oppure si tratti solamente di uno slogano per poter affrontare le nuove sfide dei mercati in modo più fluidi? Bene, detto questo proporrei questo articolo di Alessandro Spada, il nostro esperto di economia. In questo articolo Alessandro ci spiegherà quali sono i grandi gruppi che più lavorano rispettando le norme per la sostenibilità, necessaria per il passaggio dell’economia da tradizionale a green. (introduzione di Nicola Migliorini)
Alessandro Spada: Laureato in Msc Finance Bocconi Alessandro Spada è attivo come professionista SEO e Growth Hacking. Entra in Papernest dopo esperienze in banca d’investimento e di consulenza M&A nel settore Energetico.

Ecco quanto sono sostenibili i maggiori gruppi industriali italiani

Foto di Gerd Altmann da Pixabay
La sostenibilità delle aziende sta diventando, anche nel nostro paese, un fattore sempre più decisivo per la crescita delle realtà imprenditoriali. In particolare la concezione che si ha di un’azienda, in ambito di sostenibilità e “amore per l’ambiente” tende ad influenzare il fatturato a fine anno. In questo articolo andiamo ad analizzare il report sulla reputazione di sostenibilità delle aziende rilasciato qualche giorno fa dalla realtà Reputation Science.

Chi sono i leader italiani nella sostenibilità?

Ai primi 3 posti della classifica troviamo tre società partecipate dallo stato con Eni, Enel e Cassa Depositi e Prestiti che fanno segnare i punteggi più alti. La presenza di tre società “statali” nei primi 3 posti ci fa ben sperare per la fiducia che viene riposta nel nostro paese che troppo spesso si è trovato un passo indietro su sostenibilità e ambiente. A seguire ci sono poi le altre eccellenze italiane con Stellantis, il gurppo italo-francese, al quarto posto con un punteggio di poco inferiore a CDP, seguita da Terna, A2A, Acea, Edison e Intesa Sanpaolo. Chiude la top ten TIM che risulta essere la prima società Media&Telco in classifica. Rimangono indietro le Università italiane con la Sapienza di Roma che è la prima ricoprendo la 32esima posizione ed eccellenze italiane come l’Università di Bologna e l’Università Bocconi più indietro che ritroviamo rispettivamente in 58esima e in 120esima posizione.

È possibile vedere le prime 20 posizioni della classifica nella tabella sottostante.

Posizione

Società

Industry

Punteggio

1

Enel

Energy

94,68

2

Eni

Energy

85,74

3

Cassa Depositi e Prestiti

Finance

69,96

4

Stellantis

Automotive

69,31

5

Terna

Energy

68,22

6

A2A

Energy

59,06

7

Acea

Energy

58,98

8

Edison

Energy

58,68

9

Intesa Sanpaolo

Finance

58,51

10

Tim

Media & Telco

58,27

11

Pirelli

Industry

56,76

12

Hera

Energy

55,96

13

ERG

Energy

54,28

14

Snam

Energy

53,33

15

Sace

Finance

53,03

16

Ferrovie dello Stato Italiane

Transport

52,86

17

Volkswagen

Automotive

52,51

18

Toyota

Automotive

52,28

19

Poste Italiane

Finance

50,76

20

Mercedes-Benz

Automotive

50,64

L’Energia è leader nella sostenibilità

Ben 6 società su 10 nella top ten sono realtà nel settore dell’Energy. Eppure se qualche anno fa avessimo pensato alla produzione di energia ci saremmo sicuramente immaginati enormi centrali e ciminiere con colonne di fumo che si disperdono nell’ambiente. Ad oggi invece la percezione della produzione di energia è agli antipodi con l’idea che ricade su piccoli pannelli solari sopra i tetti di qualche sperduta cittadina tra Alpi e Appennini. Questo cambiamento è sicuramente dovuto ad un’evoluzione dell’Energy industry, che si sta spostando verso un’offerta di tariffe energetiche più sostenibili. Basti pensare che oggi il 30% dell’energia prodotta in Italia deriva da fonti rinnovabili. Ma questa rivoluzione è in parte dovuta anche a precise strategie di marketing che sono riuscite a sradicare le vecchie concezioni che per anni avevano accompagnato questo settore.

Foto di RAEng_Publications da Pixabay

Cambiamento della concezione sulla sostenibilità:

Come abbiamo visto per le società nel energy anche altre industry stanno riuscendo a cambiare la loro reputazione nei confronti della sostenibilità. Troviamo così, nei primi 20, quatto società dell’automotive con Stellantis quarta in classifica e a seguire Volkswagen, Toyota e Mercedes-Benz. Soprattutto per il gruppo Volkswagen il risultato è alquanto sbalorditivo se pensiamo che tra il 2015/2016 lo scandalo del Dieselgate aveva messo a seria prova la reputazione internazionale del gruppo di Wolfsburg. Anche in questo caso la situazione è stata “salvata” dalle numerose campagne green che Volkswagen ha messo in piedi in questi ultimi anni. A volte mille parole valgono più di un gesto. Speriamo che l’incremento della reputazione nei confronti dell’ambiente vada di pari passo con un effettivo dispendio di queste grandi realtà alla salvaguardia del pianeta e non rimanga una semplice moda passeggera per gonfiare i bilanci degli anni a venire.

Fonte: https://http://www.prontobolletta.it/news/sostenibilita-aziende-italiane/

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Nicola Migliorini alias ADMIN è Direttore del blog WWW.MONDOOGGI.COM decide cosa e quando pubblicare, è un giornalista con incarico a 360 gradi

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