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Per il passaporto sanitario ecco spuntare nuove difficoltà. A complicare tutta la faccenda che sembrava procedere con una certa linearità è la “variante Delta”. Ricordiamo che il passaporto sanitario dal mese di luglio si rivelerebbe molto importante per poter partecipare ad eventi pubblici, per poter partecipare a banchetti di matrimonio, ma anche a muoversi in assoluta libertà all’interno della nazione aderente. Le nazioni straniere dopo aver terminato l’iter degli accordi fra stati, potrebbero richiederlo in qualsiasi momento, presso gli aeroporti, durante un controllo da parte delle forze dell’ordine di paesi esteri ma anche in altri casi. Per poter avere il passaporto sanitario oggi è necessario essersi vaccinati con almeno la prima dose di vaccino. Nel caso del completamento dell’iter vaccinale arriverà un messaggio sms dal Ministero della Salute che permetterà tramite un link di essere indirizzati al sito interessato e scaricare il QR code da salvare nel telefono oppure da stampare il documento cartaceo attestante la vaccinazioni. Per coloro che non fossero ancora stati sottoposti all’iter vaccinale (nel caso dovessero viaggiare) sarà necessario l’esito del tampone che attesti la negatività del soggetto. Il tampone effettuato nei giorni stabiliti antecedenti all’ eventuale viaggio sarà il lasciapassare. Proprio in questi

Foto di OpenClipart-Vectors da Pixabay

giorni da quando spiegato sul quotidiano “Il Giornale” il Green Pass potrebbe subire delle modifiche date le la complicazioni della variante Delta che starebbe mettendo in allarme le autorità deputate alla sanità di mezzo mondo. Ripetiamo il concetto: oggi il Green Pass è previsto a quei cittadini che avessero ricevuto anche solamente la prima vaccinazione, considerando il fatto che esistano alcuni sieri che non necessitino di richiamo come ad esempio il Janssen (monodose). Il prossimo futuro potrebbe tuttavia modificare le regole sul Green Pass portando il documento ad essere concesso solamente a coloro che avessero effettuato il tampone nelle 48 ore precedenti, in alternativa potrebbe essere concesso a coloro che fossero stati vaccinati con due dosi di vaccino oppure una dose se il vaccino fosse monodose come ad esempio il sopracitato Janssen. La rimodulazione del Green Pass dovuta all’entrata in campo della variante Delta probabilmente porterà a delle modifiche come il fatto di essere rilasciato solamente a coloro che avessero completato l’iter vaccinale, tuttavia per il momento si tratta solamente di “rumors”, voci di corridoio che potrebbero però materializzarsi nelle prossime settimane, anche se si pensa che una rimodulazione della regola possa essere una realtà fra non molto tempo. Costa, avrebbe evidenziato il fatto di essere di fronte ad un virus molto dinamico in continua modificazione ed in perenne adattamento. Credo che non sia per nulla facile quindi poter combattere una forma virale che continui ad adattarsi bypassando le barriere create per arginarlo. Stando alle fonti deputate al Green Pass sembra che ad oggi 13,7 milioni di cittadini abbiano scaricato ad oggi il documento sanitario. Dal primo giorno di Luglio il documento vaccinale diverrà europeo. Per quanto riguarda i cittadini che lo avrebbero scaricato precedentemente a tale data non dovranno far nulla, dato che il Green Pass in questo caso avrà validità nei paesi UE ma anche nella vicina Svizzera, in Norvegia, Islanda e Lichtenstein ma attenzione non in Gran Bretagna. Le regole per il Green Pass saranno valide per tutti i paesi aderenti e gli stati interessati non potranno, (dice Il Giornale) imporre ulteriori restrizioni ai viaggiatori se non per motivi straordinari di salute pubblica. I cittadini italiani tuttavia dovranno tenere gli occhi ben aperti e conoscere bene le modalità di recapito del Green Pass. Proprio in questi giorni starebbe girando per la rete un messaggio tramite Whatsapp che avvertirebbe di scaricare il documento. Attenzione perchè in questo casi si tratterebbe di un Phishing ovvero di un messaggio fasullo con lo scopo di carpire i dati dell’ignaro cittadino. Ricordiamoci

Foto di Wilfried Pohnke da Pixabay

che semmai l’avviso per avvertire della possibilità di scaricare il Green Pass arriva dal Ministero della Salute tramite SMS non Whatsapp. L’allarme per questo ennesimo inganno sarebbe stato dato dalla Polizia Postale.

(Da Il Giornale) “In questo link puoi scaricare il certificato verde Green Pass Covid-19 che ti permette liberamente di muoverti in tutta Italia senza mascherina”, si legge nel messaggio-truffa.

Cliccando su tale messaggio fasullo, l’ignaro cittadino verrà re indirizzato su una falsa pagina istituzionale che si presenterebbe simile a quella vera ma proseguendo verrà richiesto l’inserimento dei propri dati personali e bancari. Così facendo loschi individui potrebbero carpire i vostri dati sensibili e magari in qualche modo mettere le proprie mani sul vostro conto bancario.

(Da Il Giornale): “La polizia postale invita tutti alla massima cautela e suggerisce di non fornire mai i dati personali”.

 

Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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