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Il vizio della creazione di detonatori occulti per lo scatenamento di un conflitto mondiale non è mai stato perso dai registi del sistema finanziario mondiale. I regolatori del mondo, come amano farsi chiamare, agiscono sempre allo stesso modo. Il mondo è purtroppo ancora in pericolo. A quanto pare abbiamo scongiurato una guerra totale contro la Russia nel 2025, tuttavia i registi del NWO ci starebbero provando ancora, nonostante abbiano la piena conoscenza che l’Europa capitolerebbe rapidamente in un conflitto contro la Russia dato che verrebbe meno l’aiuto americano.

A loro poco importa se l’Europa dovesse vincere o perdere, dopotutto sono avvezzi nel finanziare sempre i due fronti contrapposti. Oggi con la Russia il business sarebbe più difficile. Nel nostro periodo il sistema vorrebbe arrivare ad un conflitto totale per un motivo occulto alla base del progetto: resettare i debiti dell’occidente verso il sistema finanziario, un po’ quanto è stato fatto nei due conflitti precedenti. Esiste poi un altro “guadagno” intrinseco ad un nuovo conflitto, un vantaggio che il sistema anela da decenni: il de-popolamento mondiale in un solo colpo.
Ieri abbiamo rischiato un terzo conflitto mondiale
Meno di un giorno fa possiamo dire di aver sfiorato un conflitto mondiale. Dobbiamo iniziare a ringraziare Dio per tutto quanto stia facendo per arginare i maligni che “regolano il mondo”, questo è il segno tangibile che non è ancora il momento della fine. In quelle rischiose ore l’FSB ovvero il servizio segreto russo avrebbe sventato un attentato ai danni del più alto ambasciatore britannico a Mosca. Attore principale dell’attentato un blogger ucraino Dmitri Karpenko arrestato dai russi.
Se l’attentato fosse andato a buon fine avrebbe innescato la miccia che quasi certamente avrebbe potuto accendere il mondo. Per l’assassinio del diplomatico sarebbe stata accusata falsamente la Russia. A questo punto l’escalation sarebbe stata quasi garantita, dopotutto l’eventuale assassinio del politico britannico, avrebbe subito l’aggravante del tentativo di attentato all’aereo di linea avvenuto pochi giorni fa tramite il famoso drone.
Anche in quel frangente i sospetti sono andati naturalmente sulla Russia. Il sistema della mafia anglo franco sionista, ormai stratta nella morsa delle tre potenze atomiche, starebbe facendo carte false per salvare il potere minacciato. La sola possibile ancora di salvezza sarebbe l’inganno e con esso lo scatenamento dell’inferno accusando la Russia. Penso francamente che la Russia non abbia alcuna necessità di ingannare per scatenare una guerra totale ma se la volesse dichiarare lo farebbe e basta. Dopotutto la vincerebbe facilmente.

Il mondo in questo periodo di cambiamento che vede il potere inglese e francese messo a dura prova dalle tre potenze mondiali, sarebbe realmente su una corda appositamente tesa. La tensione è ormai stata portata ai massimi livelli e basterebbe anche solamente un attentato a un diplomatico occidentale per innescare un meccanismo irreversibile fatto di armi e di alleanza mondiali.
Il piano
Stando alle fonti russe il piano del blogger ucraino sarebbe stato quello di assassinare l’ambasciatore inglese a Mosca per poi avere il pretesto di incolpare Putin di aver eliminato un diplomatico britannico. In questo caso il fatto avrebbe potuto arrivare al compimento del proprio scopo: scatenare una guerra mondiale contro la Russia. Per grazia divina i servizi di Putin sono riusciti a fermare l’attentato, dopotutto la Russia conosce molto bene sia i possibili mandanti che la storia passata ma non è finita la dinamica non è stata casuale. SI sarebbe trattato di un piano molto ben congegnato che spiegheremo nelle prossime righe.
La storia
Non sarebbe la prima volta che il sistema occulto scatena un conflitto a causa di un attentato progettato a tavolino. Cerchiamo di comprendere gli eventi con una luce molto chiara. Solamente in questo modo potremo entrare in possesso dell’illuminazione e poter comprendere gli accadimenti presenti e le strategie del sistema di potere maligno.
28 giugno 1914 un giorno infausto avvenuto a Sarajevo, in quanto un attentato che vede Gavrilo Princip togliere la vita all’Arciduca Francesco Ferdinando e alla moglie Sofia. L’attentato di Sarajevo è conosciuto come la miccia che ha permesso l’esplosione del primo conflitto mondiale. Anche nel nostro caso si sarebbero ripetute tutte le condizioni adatte per lo scatenamento di un conflitto mondiale: un attentato per infiammare il mondo. Il vero scopo dell’attentato? Resettare i debiti degli stati contratti con il sistema finanziario.
01 Settembre 1939: il mondo si avventura nuovamente in un secondo conflitto, questa volta ancora più grave e cruento, la seconda guerra mondiale. In quell’anno Adolf Hitler, che la storia segreta definirebbe figlio illegittimo di Lord Rotschild, riceverebbe dalle banche “di famiglia” copiosi finanziamenti per foraggiare il proprio partito. La Germania in quel periodo portata al caos totale, elegge di conseguenza Hitler che prende il potere e invade la Polonia. L’invasione della Polonia e l’espansione susseguente della Germania scatena il secondo conflitto mondiale con tutti i misfatti consumati in quel tragico evento.

Anche in questo caso il vero scopo non sarebbe da vedersi nell’odio o nelle mire espansionistiche di un pazzo. Hitler sarebbe un uomo assolutamente lucido che agirebbe secondo ben precisi ordini. Lo scopo della guerra sarebbe stato il reset debitorio degli stati verso il sistema finanziario kazaro radicato in Inghilterra e in Francia. Le conseguenza del secondo conflitto mondiale sarebbero state in seguito, ridisegnare il mondo e i confini per preparare un terzo reset.
Il sistema finanziario ben sa che dopo circa un secolo sarebbe necessario per il mantenimento del proprio potere e un reset finanziario. Così sarebbe stata creata la NATO le alleanze nel nervoso medio oriente. Per questa ragione sarebbero stati creati i sauditi messi a comando dell’Arabia, così sarebbe stato imposto all’Iran lo Scià di Persia e dopo di lui, quando mutato in scheggia impazzita facente gli interessi persiani, il governo religioso politico iraniano. Per questa ragione sarebbe stato creato l’islamismo degli Ayatollah che nulla avrebbe a che spartire con l’Islam religioso, il sionismo che nulla ha a che vedere con gli ebrei.
Per arrivare ad una terza guerra mondiale sarebbero stati creati i noti gruppi terroristi islamisti coma Al Quaida, Isis, Boko Haram, Ircg e altri ancora. Ad essi sarebbero stati dati precisi ordini in precisi punti chiave del mondo. Questo gruppi che poco avrebbero a che vedere con l’Islam religioso vero, sarebbero stati creati dalla politica del sistema finanziario per la creazione del caos totale. La guerra in Ucraina, una nazione da sempre considerata la “lavatrice del mondo” sarebbe stato l’ultimo “capolavoro”, creato appositamente per poter avere un ponte dal quale minacciare la sicurezza russa. Il motivo principale sarebbe da vedersi nel fatto che Putin, si sarebbe abilmente liberato del sistema finanziario kazaro con l’epicentro in UK e Francia. La Russia di Putin non avrebbe più debiti con queste famiglie Askenazite. Trump e XI, come Putin, starebbero adoperandosi per ottenere il medesimo risultato. Per arrivare a tanto, i tre statisti starebbero combattendo le creazioni inglesi dello stato profondo sopracitate.
L’attentato
L’ambasciata UK sembra che avesse una “serpe in seno”, un agente dei servizi ucraini in seguito arrestato dal preparatissimo servizio segreto russo. A quanto pare, la “talpa” sarebbe stata un agente dei servizi ucraini con cittadinanza russa. Il presunto agente ucraino era impiegato presso l’ambasciata britannica a Mosca.
Secondo l’FSB l’agente avrebbe preparato tutto raccogliendo informazioni sul personale della missione diplomatica oltre che fotografie, indirizzi, tipologia e dati di veicoli utilizzati, incontri e spostamenti e dettagli di vario genere sulla sicurezza interna.
I dati sarebbero in seguito stati trasmessi all’attentatore, il blogger ucraino Dmitri Karpenko. Le indagini dei servizi russi avrebbero messo in luce come l’agente avesse segnalato anche gli spostamenti, gli incontri fra l’ambasciatore UK Nigel Casey e l’ambasciatore israeliano oltre che le riunioni fra il rappresentante svedese e il ministro britannico. La “talpa” avrebbe fornito elenchi del personale e degli addetti alla vigilanza.

Stando a quanto scoperto dagli investigatori russi le informazioni sottratte avrebbero avuto lo scopo di mettere in atto attentati, atti di sabotaggio e di terrorismo contro l’ambasciatore britannico e gli addetti all’ambasciata. Il progetto avrebbe dovuto essere molto semplice: incolpare in seguito la Russia per permettere l’entrata in guerra fra UK e Russia e far scattare le alleanze NATO. Questo avrebbe garantito all’Ucraina l’approvvigionamento di armi vendute da Londra e maggiori sanzioni verso la Russia.
Conclusione
Ciò che dovrebbe essere molto chiaro non è solamente l’obbiettivo, che abbiamo compreso sia scatenare una guerra mondiale con tutti i risvolti del fatto. Quanto dovrebbe essere ormai chiaro sono le dinamiche per poterlo attuare. Il sistema finanziario oggi starebbe cercando un pretesto disonesto per poter portare a termine il progetto. La storia si ripete, la fantasia degli attori risulterebbe essere molto limitata e quindi prosegue nelle medesime trame del passato. Forse è anche per questo che non si desidera che la storia venga ricordata. Conoscere il passato permette di accendere un luminoso faro sugli accadimenti del presente.
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