ITALIA UN PAESE DI ANZIANI POLITICA VOLUTA? di Goldfinger

POLITICHE SBAGLIATE O VOLUTE?

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Un tempo si diceva che il futuro viene dai giovani, che essi sono il futuro della nazione, dopotutto si tratta della verità, non sono certamente gli anziani a poter offrire un futuro alla nazione, gli anziani ormai hanno vissuto la loro vita ed hanno prodotto e dato tutto quanto hanno potuto dare. Gli anziani tuttavia sono molto importanti considerato che sono in grado di poter infondere saggezza ai giovani irruenti che in genere di saggezza ne posseggono davvero poca. In fatto di produttività e di pagamento delle pensioni destinate agli anziani, considerando il sistema italiano costruito per fare in modo che la società più giovane mantenga la più vecchia (com’è giusto che sia) il meccanismo si starebbe pian piano rallentando dato che ormai possiamo confermare che la nostra bella Italia sia diventata col tempo popolata per lo più da anziani e sembra almeno nel breve e medio periodo che la tendenza non sia destinata cambiare e se anche cambiasse sarebbero necessari anni per riportare le cose ad una naturale positività. Questo fattore a mia opinione è dovuto soprattutto al fatto che la politica italiana nel corso degli anni non abbia mai voluto dare “ossigeno” alle famiglia anzi, abbia cercato con la proprie decisioni alquanto errate di abbattere le famiglie cercando di fare il possibile per non sostenerle come invece che io sappia fa la Francia con le famiglie dei propri connazionali e non solamente la Francia anche altri stati occidentali. Questo modo di fare “politica famigliare” a mia modesta opinione è molto pericoloso per la nazione oltre che veramente assurdo e starebbe porgendo il fianco all’ entrata di migranti stranieri destinati al lavoro, la qual cosa a mia opinione produrrebbe un danno, dato che staremmo svendendo la nostra cultura e la nostra nazione a cittadini stranieri aventi ben altre culture e di nazioni ben lontane dalla nostra in tutti i sensi con culture molto distanti dalle nostre. E’ vero che l’Italia da sempre è rinata dalla mescolanza con innumerevoli culture che nell’arco dei millenni passati si sono avvicendate, tuttavia a mia modesta opinione oggi è molto diverso, sono cambiati i tempi e sono mutati gli equilibri pertanto a mia opinione voler importare troppi cittadini stranieri potrebbe rivelarsi un vero e proprio azzardo, permettere quindi che l’Italia possa fare la fine dell’ impero romano che venne fagocitato dalle orde barbariche anche per motivi analoghi ai nostri, potrebbe rivelarsi in futuro un vero e proprio disastro nazionale, il tutto potrebbe portare fra l’altro ad una sorta di intolleranza verso gli stranieri. Comunque sia sentiamo questa news che afferma che nel 2018 gli stipendi sarebbero tornati a salire trainati da una crescita che da 10 anni era inesistente, questo fattore almeno è quanto avrebbe rilevato l’istat dopo una decelerazione che proseguiva per nove anni le retribuzioni orarie avrebbero riiniziato ad aumentare con un +1,5%. I motivi di questa variazione tendente all’aumento sembra sia dovuta ai miglioramenti economici intervenuti durante l’anno. Il maggiore contributo sarebbe dovuto dagli aumenti relativi alla retribuzione dei dipendenti del settore pubblico del +2,6%. Curioso il numero delle famiglie che si attesterebbe a 25 milioni e 700 mila sarebbero sempre più numerose ma più piccole, il numero dei componenti mediamente sarebbe passato da 2,7 del 97/98 a 2,3 (dal 2017 al 2018). Sono in aumento le famiglie unipersonali (composte da single) che nell’ultimo ventennio avrebbero visto una crescita di dieci punti (dal 21,5% relativamente al 1997/98 al 33% dal 2017 al 2018). L’Italia purtroppo si attesterebbe oggi fra i paesi con la maggior percentuale di anziani, un paese destinato a scomparire se la tendenza continuerà di questo passo. Per quanto riguarda il 2018 ci sarebbe stata una continuazione del calo delle nascite con un attivo di 439,747 bambini neonati nel 2018 contro un numero di 458,151 nascituri del 2017. Sempre l’Istat metterebbe in luce il numero dei decessi che nello stesso 2018 avrebbe visto morire 633,133 anziani, fra l’altro il benessere economico e la medicina avrebbero portato ad una speranza di sopravvivenza che si attesterebbe sugli 80,8 anni per i cittadini di sesso maschile mentre 85,2 anni di media di sopravvivenza per i cittadini di sesso femminile. Questo mix di coincidenze anche positive se vogliamo, per le aspettative di vita, farebbe dell’Italia uno dei paesi più vecchi del mondo. Qualche riga fa parlammo di saggezza confermando che i giovani in genere ne posseggono dalla notte dei tempi davvero poca e debbo dire che in questo caso a mia opinione i nostri politici che talvolta sono giovani mentre altri meno giovani posseggano poca saggezza e poca lungimiranza non riuscendo a vedere i bisogni nazionali ovvero che la nazione avrebbe un gran bisogno da parecchi anni di un impellente e forte sostegno alle famiglie in modo che le coppie italiane possano mettere al mondo più figli e la nazione non debba ridursi a dover importare persone dall’estero per poter cercare di ripopolare il paese svendendo pertanto la nazione a culture e religioni differenti e talvolta con l’incognita di quanto potrebbe accadere in futuro quando questi cittadini venuti dall’estero potessero essere in tanti. Voglio sperare che la tendenza in Italia possa mutare nel prossimo futuro anche se penso che dopotutto l’attuale caos etnico a cui assistiamo forse sia voluto, sia un progetto che starebbero realizzando tramite una certa politica compiacente gli architetti del NWO che vorrebbero a lungo andare creare un nuovo tipo di società non ben definita, priva di radici ed indebolita al massimo, una società da poter governare e sfruttare con un subdolo pugno di ferro che potrebbe essere l’attuale inizio del sistema orwelliano di spionaggio e di totale controllo che da circa un ventennio i nostri leaders avrebbero iniziato ad imporre in Europa ma non solo un po’ in tutti gli stati occidentali.

Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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