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Brescia non è solamente industria, storia, dinamicità ed affari. Il comprensorio bresciano è anche natura, verde ma anche bianco, bianco come la neve delle note piste sciistiche situate sulle varie stupende montagne.

Foto di Photo Mix da Pixabay

Una località davvero favolosa per le note piste da sci è Ponte di Legno, una località frequentata spesso da Vip innamorati dalle località montane eleganti ma anche dallo sci. 100 chilometri di piste sciistiche collegano le varie località camune mettendo a dura prova la resistenza dei migliori sciatori amanti della neve e dello sport. Nel comprensorio a cavallo tra Valle Camonica e Val di Sole la felicità per la riapertura dei suoi 100 chilometri di piste non fa dimenticare l’importanza di mantenere alta la guardia anti-Covid. Tra i punti di forza, un sistema per incentivare la de materializzazione dell’acquisto skipass che potrà essere caricato su card da ricevere a casa o sulle tessere Telepass Pay. (introduzione di Maira Alcantara)

PONTEDILEGNO – TONALE

(TRENTO/BRESCIA)  22 ottobre 2021

Le famosa pista di Pontedilegno e del Tonale saranno fra le prime ski area ad aprire ma anche fra le ultime a chiudere: le loro peculiarità rendono il comprensorio Pontedilegno-Tonale il luogo perfetto per recuperare il tempo perduto nella stagione sciistica dello scorso anno. Oltre 100 chilometri di piste a cavallo tra alta Valle Camonica e alta Val di Sole, servite da 28 impianti e distribuite su un’area geografica molto ampia e anche sopra a un ghiacciaio, fino a 3.000 metri di altitudine. Ciò permette di tenere aperti gli impianti anche quando in altre località sciistiche la stagione è già terminata, sfruttando le piacevolissime giornate di primavera e post-pasquali. È il caso del Ghiacciaio Presena sopra al Passo Tonale. “Ogni avvio di stagione è carico di attese e aspettative” osserva Michele Bertolini, direttore del Consorzio Pontedilegno-Tonale. “Chiaramente questa lo è ancora di più. Lo abbiamo percepito per il particolare entusiasmo e felicità con cui gli operatori del comprensorio si stanno preparando, al pari di chi ha il compito di offrire piste sempre perfette e in grado di rispondere alle aspettative degli sciatori più esigenti”.
Foto di Oleksandr Pyrohov da Pixabay
Certo, la qualità delle piste aiuta molto. E in questo senso Pontedilegno-Tonale ha molte carte da giocare. Punta di diamante assoluta (e tra le piste che chiudono più tardi) c’è una delle “chicche” dell’arco alpino: la “Paradiso”, aperta nel 1963, è ormai un pezzo di storia dello sci che emoziona ogni volta che la si cavalca. Merito del manto nevoso quasi sempre naturale e della scarsissima esposizione al sole. I suoi tre chilometri (che diventano addirittura 11 se la si percorre insieme alla direttissima Presena-Tonale-Ponte di Legno) e 45% di pendenza massima sono una garanzia di divertimento assoluto. Alle piste del Presena si affiancano quelle dell’ampio anfiteatro naturale del Tonale, completamente esposto al sole, quelle di Ponte di Legno, tracciate nel mezzo di fitte abetaie in uno scenario di incomparabile bellezza e, infine, quelle di Temù, ampie e panoramiche all’interno dei boschi del Parco dell’Adamello. Tutte le aree sono peraltro collegate sci ai piedi. Il massimo per qualunque tipo di sciatore. “A completare l’offerta, al Passo Tonale c’è uno snowpark con pista da skicross tra le più lunghe delle Alpi, con oltre 1.000 metri di discesa da percorrere tutta d’un fiato tra salti, gobbe e paraboliche da brivido” ricorda Bertolini. “La nostra mission deve essere infatti quella di rispondere alla crescente segmentazione del pubblico invernale”. Obiettivo che, in questa stagione invernale, si unisce a quella che è la principale delle priorità: costruire un sistema organizzativo che permetta di garantire agli sciatori e a tutti gli ospiti il massimo livello di sicurezza anti-Covid. “La riapertura, che pure noi aspettavamo con grande trepidazione, non deve essere considerata un’autorizzazione a dimenticare le regole che si stanno dimostrando essenziali per tenere bassi i livelli di contagio. Sono infatti quelle regole che, insieme alla crescita dei tassi di vaccinazione,
Foto di adege da Pixabay
ci sta permettendo di riaprire impianti, piste, hotel e ristoranti”. Oltre alle regole comuni previste per tutte le ski area italiane, Pontedilegno-Tonale ha previsto sistemi per incentivare l’acquisto dello skipass direttamente online per ridurre le file alle casse e l’uso di pagamenti elettronici per ogni tipo di transazione. In particolare, gli skipass – sia giornalieri sia pluri giornalieri – possono essere caricati direttamente sulla Snowit Card o sulla Pontedilegno-Tonale Card, che potrà essere spedita a casa. Inoltre, grazie alla collaborazione attivata con Telepass Pay, che mette a disposizione tessere con funzione skipass, gli sciatori potranno accedere direttamente agli impianti di risalita senza passare dalla biglietteria e pagando per il tempo effettivo per il quale avranno sciato.
                                Link: Dove sciare
Non è possibile parlare dell’alta Valcamonica e non descrivere un evento davvero particolare come la tradizionale passeggiata fra la neve ed i boschi di Vezza d’Oglio. Dopo questa magnifica descrizione riguardo alla piste da sci della magica Valcamonica anticiperemo questo secondo evento invernale, assolutamente da non perdere, dedicato agli appassionati della montagna e della neve, un evento che in genere si tiene nel mese fra Gennaio e Febbraio ogni anno: la Caspolada al chiaro di luna.
Foto di adege da Pixabay

In questo caso si tratta di un evento dalla particolare “magia”.  La passeggiata notturna sulla neve (neve permettendo) muniti di caspole  prevede un particolare ed affascinante percorso ricavato fra i pini ed i boschi illuminati dalla fredda luce lunare nella zona montana di Vezza D’Oglio. La Caspolada al chiaro di luna è divenuta nel tempo un evento assolutamente di fama internazionale, grazie soprattutto all’intraprendenza del popolo della Valle Camonica, una popolazione molto affezionata alle proprie tradizioni, tradizioni che derivano da un’ antica storia e da un antico popolo montano: il popolo dei “camuni”. Spero ardentemente che la Caspolada al chiaro di luna possa essere anche quest’anno un evento tutto da vivere anche se, logicamente dipenderà dal manto nevoso se sarà presente o meno nella zona di Vezza. Per conoscere meglio la Caspolada al chiaro di luna e per iscriversi all’ evento sarà possibile accedere al portale dedicato cliccando sul link nella barra sottostante

                              www.caspolada.it

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Nicola Migliorini alias ADMIN è Direttore del blog WWW.MONDOOGGI.COM decide cosa e quando pubblicare, è un giornalista con incarico a 360 gradi

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