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Quante volte avremo sentito narrare di profeti e profezie. Ma chi sono i profeti? Studiando i sacri scritti  o quantomeno partecipando alla Santa Messa, sempre che qualcuno ci vada ancora, io ci vado da sempre quindi da sempre ne sento parlare, i profeti sono coloro che azzardano delle profezie che puntualmente si avverano.

Questi protagonisti della nostra storia umana passata e futura, erano persone piene di fede ma soprattutto, nonostante fossero uomini normalissimi e per questo non certo perfetti, amavano Dio. La vita dei profeti era improntata sull’amore per il Creatore, il quale parlava loro e si esprimeva come si fa con dei grandi amici amici. Il fatto è che i profeti sono stati da sempre quegli amici fedeli di Dio ai quali proprio Lui ha spesso comunicato accadimenti molto rilevanti riguardanti il popolo eletto.

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I profeti si trovano per la maggior parte negli antichi scritti veterotestamentari ed hanno un compito voluto dal Creatore: ricevere dei messaggi, ammonizioni con l’incarico di trasmetterli al popolo e ai regnanti. Possiamo affermare che questi soggetti fossero stati insigniti di un importantissimo compito, che avrebbe fatto diventare queste particolari persone, come ponti fra l’eternità divina e il mondo.

Non sempre queste persone erano amate. Spesso venivano anche denigrate, derise, addirittura perseguitate in quanto esse non erano mai ricchi e potenti, si esprimevano al popolo eletto non come il popolo avrebbe voluto ovvero per comodità personale avallando vizi e vezzi, ma come Dio chiedeva che fosse. Non è un caso se il profeta riuscisse a descrivere accadimenti anche molto spiacevoli e distruttivi che si sarebbero abbattuti sul popolo interessato, a meno che, si fosse ravveduto. Alla luce della conoscenza possiamo affermare che spesso, i profeti abbiano salvato il popolo dalla distruzione.

I profeti di moderni

I profeti di ieri chiaramente non esistono più, essi ormai sono stati chiamati dal Dio nella propria gloria in quanto obbedienti e ricolmi di fede, un appagamento alle proprie tribolazioni e un traguardo per la propria fedeltà e per il proprio amore per il Creatore.

Oggi tuttavia esistono profeti moderni. Essi sono quelle persone che hanno delle rivelazioni oppure che guidate dalla Provvidenza, cercano fra le pieghe della storia, dell’analisi, della ricerca, rivelazioni che vengono confermate dagli accadimenti del momento. I profeti moderni riescono a comprendere come andranno a finire le cose seguendo una certa strada e quindi, rivelano gli accadimenti futuri ai popoli, affinchè essi si ravvedano e mutino la direzione modificando il macabro corso della storia in un corso della storia positivo. Anche in questo caso i profeti moderni, al pari di quelli antichi, vengono ascoltati da pochissime persone ed allegramente derisi, sottovalutati, dalle masse di cittadini insuperbiti intenti a farsi gli immorali fatti propri non certo graditi a Dio. Non penserete che il Creatore ci abbia lasciato sguarniti delle armi atte al combattimento contro il maligno. I profeti son parte di queste armi ma è necessario ascoltarli.

L’ascolto dei profeti

Ascoltare un profeta moderno è un’impresa molto ardua. Ascoltare un soggetto del genere o solamente prenderlo in considerazione, significa essere umili, comprendere di poter sbagliare nelle proprie valutazioni, psicologicamente dover ammettere di essere sulla strada sbagliata o peggio ancora affrontare il proprio orgoglio che obbliga ogni uomo, a credersi infallibile e quindi a prestar fiducia a qualcosa o qualcuno che lo starebbe ingannando.

Il  medesimo orgoglio di questi uomini sprovveduti e addormentati, all’arrivo della profezia, consiglia inconsciamente il malcapitato a rifiutare la profezia stessa. Qualora invece la profezia si realizzi, ecco che la paura e il panico, inizieranno a conquistare gli increduli. In questo caso i più arguti ricorderanno le parole dei profeti, ma ormai sarà tardi e il conto da pagare arriverà puntualmente come la mannaia che cade sulla testa del condannato a morte.

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Oggi di profezie ne sono state sprecate tante, a partire dall’inganno della pandemia, dei vaccini, per arrivare ai nostri giorni in cui alcuni svelarono il “decalogo” del NWO, quello deciso a Davos ed oggi realizzatosi per grazia divina, solo in parte. Entro il 2030 il mondo avrebbe dovuto divenire una prigione di prigionieri totali in fatto di libertà soggettive. Il  corso della storia riguardo al mondo è stato mitigato dal Creatore. Oggi nel mondo il NWO sta per essere gradualmente abbattuto. In Europa tuttavia l’incubo procede ancora, dopotutto questa precisa società di nazioni molto differenti fra loro, è accumunata da una  serie di risvolti negativi, primi in assoluto la depravazione incalzante e di conseguenza la perdita della fede. Nonostante i popoli vedano la propria libertà finanziaria e individuale comprimersi ormai all’eccesso, proseguono “sonni tranquilli”, piuttosto che passare all’azione e iniziare un vero e proprio rapido lavoro di conversione con un rapido ritorno alla fede e dall’altro canto una reazione, contro le regolamentazioni sataniche imposte dalla UE e dalle politiche nazionali, siano esse di destra, centro o sinistra, tutti partiti accomunati dalla sudditanza al sistema finanziario.

La salvezza della situazione

La salvezza della situazione potrebbe arrivare anche per il fatto che Dio ci vorrebbe liberi, tuttavia desidera che noi possiamo essere co-protagonisti con Lui della storia umana. Dio potrebbe cambiare tutto con uno schicco di dita ma non è il Suo stile. Lui vuole che noi iniziamo a lavorare con Lui e per Lui, ricominciando a costruire un mondo nuovo agli antipodi dal nostro mondo infernale che oggi si starebbe svelando. Se noi lavoreremo per questo, il nuovo mondo inizierà presto e durerà molti anni perchè ce lo saremo conquistato, meritato. Questa è la chiave del tutto.

I nostri beni

I nostri beni sono oggi in serio pericolo. Come abbiamo spesso scritto su questo blog, noi non siamo proprietari di nulla, della casa, della macchina, del denaro. Tutti questi beni sono proprietà di qualcuno ma non certo nostri. Il vero proprietario è lo stato che in cambio della sudditanza e dell’obbedienza, della produzione di beni, e del pagamento dei beni da noi desiderati ci concederà l’uso di beni si sua proprietà concedendoci a pagamento dei titoli abitativi nel caso della casa, dei titoli di uso e di deambulazione nel caso della vettura e della patente di guida, di uso del denaro nel caso del compenso lavorativo. Questi titoli essendo una sorta di “comodato” e non di  proprietà, possono essere ritirati dalla proprietà in qualsiasi momento. La patente ad esempio può essere ritirata o decurtata dei punti, la casa pignorata, la vettura bloccata da fermi amministrativi. Se fossero nostre non ce le potrebbero toccare.

L’inganno venuto alla luce

La privazione dei diritti di proprietà e di deambulazione, di possesso di un conto corrente e dello stesso denaro, potrebbe accadere nel caso il cittadino non faccia il proprio dovere di schiavo dello stato, obbedisca ciecamente a leggi anche inique varate da un governo  corrotto e ingiusto. I vari governi dilapidano i denari garantiti da nulla, prestati a reddito da una banca privata la BCE per creare debito “inesistente” (poichè il denaro prestato non è garantito da nulla) a vantaggio del sistema bancario.

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Dopo aver dilapidato il denaro i governanti ribaltano sui cittadini la responsabilità di aver prodotto debito, per il fatto di averli delegati al governo del paese. Non è un inganno finemente pensato in collaborazione con il sistema finanziario? Penso che sia una mossa davvero geniale. Ora tuttavia tornerei alla profezia di oggi.

La profezia del prossimo anno

Quanto profetizzato anni or sono quando descrivemmo il decalogo del NWO starebbe gradatamente avverandosi materializzando lo spettro più temuto dagli italiani

       “saranno poveri ma felici”.

La casa è per gli italiani il più ambito risultato di una vita di sacrifici. Questo fa onore agli abitanti dello stivale. Sia ben chiaro che come profetizzato anni fa, proprio la casa sarebbe il primo tassello di una possibile espropriazione da parte dell’UE. Nei giorni scorsi nel tacere del mainstream la UE avrebbe varato una direttiva denominata RED III che conferma che con la solita scusa dell’inutile green, ammesso che non ci attenga all’attuazione di costose modernizzazioni green previste dalla legge, le proprietà immobiliari non adeguate diverranno a rischio e di conseguenza avranno difficoltà ad essere vendute, a conferma del fatto che le proprietà immobiliari non sono di nostra proprietà. Questo particolare si starebbe acuendo sempre più fino al punto, un giorno di togliercela.

https://www.instagram.com/reel/DblFPcgMc1N/

Per poter comprendere meglio la direttiva UE Red III clicca sul link in Instagram soprariportato e pubblicato sul canale del media online che ritengo essere piuttosto affidabile “Dentro la notizia”. 

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Ora a proposito di profezie vi regalerò una frase tratta dal Vangelo:

Vangelo secondo San Luca (7,31-35) e Vangelo secondo San Matteo (11,16-17)

Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto”

Questa espressione appartiene alla Parabola dei fanciulli in piazza, in cui Gesù critica l’indifferenza della sua generazione verso i messaggi spirituali. 

Conclusione

Vi prego, riflettete almeno una vota su questa frase e iniziate a svegliarvi prima che sia troppo tardi. Sarebbe inutile a fatto avvenuto, qualora le vostre guadagnate proprietà passassero di mano dire: – Ci avevano avvertiti e non abbiamo creduto…….

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Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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