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Quando ci si allea con il diavolo, è sempre necessario mettersi il cuore in pace, si sarà ingannati. Quando si rimpinguano le casse del tesoro satanico, sia ben chiaro che quel denaro, non si trasformerà in nulla di roseo e di positivo, ma come recita un antico adagio, il denaro del diavolo va sempre a finire in “crusca”. Ieri la Crusca era un elemento povero, oggi è un elemento prezioso, per il fatto che liberi facilmente gli intestini delle persone sofferenti di stipsi; chi ha orecchie per intendere intenda.
Il Chiwawa che istiga l’orso
Ad oggi pochissimi media mainstream hanno approfondito un recente accadimento ai danni dell’Italia e ovviamente del popolo italiano. Come ben saprete sono anni ed anni che la nostra nazione riversi fiumi di denaro nelle casse dell’Ucraina assieme ai propri scellerati soci dell’Euroclub. Se devo dirla tutta l’Italia avrebbe siglato un patto di sangue con due demoni, l’UE e l’Ucraina.
Il denaro inviato in Ucraina, una nazione per lo più corrotta da essere chiamata la “lavatrice d’Europa”, dove tutto ciò che è illegale è sempre stato possibile in fatto di riciclaggio di denaro sporco e tant’altro di ancor peggiore riservato ai “cuccioli d’uomo”, dovrebbe servire per comprare armi per difendersi da una nazione, la Russia, dipinta dall’UE come cattiva e belligerante che di contro, non avrebbe alcun reale interesse a sfidare l’Europa in una guerra totale.
L’utilità di una terza guerra mondiale
La verità è molto differente da quella che ci vogliono far credere. LA terza guerra mondiale totale se dovesse avvenire (auguriamoci che non avvenga) non diverrevbbe una realtà a causa di mire espansionistiche in verità improbabili, odio, partitismo ed altro ancora. Questi sentimenti sono solo la miccia creata politicamente per scatenarla. Le guerre avvengono per interessi di denaro e di potere, ricordiamocelo molto bene. Se dovessimo capire l’inganno la eviteremmo dato che i popoli posseggono maggior potere del sistema finanziario. Un’ipotetica guerra totale sarebbe la leva ideale per il potere finanziario per resettare i debiti degli stati ormai soffocati con la finanza. Questo stratagemma finanziario, la guerra mondiale, è molto ben rodato. I due grandi conflitti mondiali sarebbero stati studiati e finanziati dalla finanza stessa proprio per questa ragione. A reset avvenuto in pratica si ripartirà ricostruendo quanto distrutto e si ricomincerà a produrre debito che verrà resettato con un altro conflitto mondiale dopo meno di un secolo. Oggi a parte il fattore distruzione e sofferenza che non è un fattore da trascurare siamo di fronte anche al pericolo atomico.
Il vaso di coccio fra i vasi di ferro
Per quanto riguarda l’Italia si tratterebbe di un caso a parte. La nostra nazione ha da sempre il vizio di prestar fede a popoli idioti, completamente manovrati dal sistema finanziario. Guardando la storia si nota come l’Italia si sia sempre alleata co i prepotenti che nel lungo periodo sono divenuti quello che in realtà erano, i perdenti. Hitler ad esempio ha fatto il gioco sporco delle èlite finanziarie inglesi, dopotutto la storia esoterica lo definisce come figlio illegittimo di ser Rothschild. Il partito nazista venne finanziato dall’omonima banca inglese. Le alleanze dell’Italia con i perdenti sono storiche come il fatto che Mussolini sarebbe stato una sorta di agente inglese occulto, poi tradito dai propri capi per non aver obbedito fino in fondo, cercando di fare l’interesse della propria nazione. Ora torniamo ai tempi moderni. Da quando l’Italia, come sempre vaso di coccio ha iniziato il gioco UE sono tornati gli spettri del passato. La Germania rincorrerebbe ancora il riarmo, l’Italia resta alleata assieme ad altri sventurati paesi potenziali perdenti e la storia rischia ancora una volta di ripetersi. La tendenza è sempre la stessa, crisi economiche, caos in Italia e in Germania, proprio come un tempo. Da quando l’Italia è entrata in UE tutto è precipitato velocemente. Gli italiani sono stati protagonisti di un triste spettacolo. I servizi per i cittadini hanno iniziato un veloce declino, il potere d’acquisto si è logorato al punto da impoverire le nazioni, per arrivare all’Ucraina che per noi è un’emorragia di denaro imposta dalla UE e da altri potentati finanziari che la governano. Una vera emorragia di “sangue” verso l’Ucraina, denaro che in realtà dovrebbe scorrere nelle vene e nel tessuto della nostra nazione, altro che comprare armi per altri pur di obbedire a quelli che a mia opinione sarebbero degli psicopatici europei. Il fatto è che il potere finanziario tenta di giocarsi ancora una volta una nuova guerra mondiale. Cerchiamo di comprendere che ,lo scorso anno sarebbe dovuto essere un anno di guerra mondiale classica se non fosse stata fermata da Putin, XI e Trump.

Fatto è che proprio in questi difficili momenti, l’Italia si è vista arrivare il ringraziamento in stile perfettamente consono ai vasi di coccio, dal regolamento infernale. Pochissimi ne hanno parlato tuttavia il danno e ora la beffa all’Italia è arrivata puntualmente, sottoforma di attentato proprio a un ristorante italiano in Russia. E’ logico pensare che possa essersi trattato di un’intimidazione di terroristi ucraini con lo scopo di intimidire i connazionali che lavorano in Russia, già, perchè la Russia “cattiva” ci ha venduto il proprio gas a prezzi stracciati per anni e anni e credo lo farebbe ancora. Quest’anno andando avanti di questo passo dato che l’inverno è alle porte, benediremo i carburanti dei “cattivi” russi.
L’ambasciatore russo
L’ambasciata russa a Roma ha interpretato l’attentato di sabato sera consumatosi presso il ristorante italiano Balzi Rossi situato nel centro di Mosca, come un’attentato intimidatorio. Un “piccolo scherzetto” da parte dei “nostri protetti ucraini” che ha provocato cinque morti e diciannove feriti anche se, dice Ansa sul reale obbiettivo dell’attacco, regna ancora il mistero.
Fra i deceduti a causa dell’attentato la donna incaricata del trasporto dell’ordigno che avrebbe cercato di entrare nel locale dov’era in corso una festa privata, avanzando la scusa di consegnare un regalo, che durante il controllo da parte del servizio di sicurezza è esploso, evidentemente azionato a distanza, E normale pensare che forse la donna fattorino non fosse al corrente di trasportare una bomba.
Il paradosso
L’attentato sarebbe da vedersi come un fattore intimidatorio da parte degli ucraini verso gli italiani tuttavia secondo il Vice Presidente del Consiglio Tajani l’intimidazione sarebbe una causa da scartare, in quanto come anticipato nelle righe precedenti, l’Italia è da tempo schierata con l’Ucraina. In questo modo Tajani parlando al Caffè de la Versiliana a Marina Pietrasanta di Lucca avrebbe replicato quanto affermato dall’ambasciatore russo a Roma.
In questa confusione la sola cosa certa consisterebbe nel fatto che il male ritorni sempre al mittente come un boomerang. Qualora ci si adoperi ad armare gruppi di esaltati instabili, qualora ci si allei con gli scagnozzi di satana (UE) prima o poi la “mancia” arriva, dopotutto volendo ripetere il concetto: qualora ci si allei con il demonio, ci si attenda solamente l’inferno.
La domanda
La domanda che mi faccio è sempre la stessa, una riflessione che già da tempo resta priva di risposte: a conti fatti gli italiani, in questo caso mi riferisco al popolo non di politici, desiderano veramente la pace e la serenità? Gli italiani desiderano veramente la prosperità che si può ottenere solamente alleandosi agli gli stati giusti e mandando al “diavolo” la finanza, oppure questa precarietà agli italiani è gradita? Dopotutto questo popolo di “molluschi smidollati” non starebbe facendo nulla, proprio nulla, per far comprendere al proprio governo e quindi alla demoniaca UE che sarebbe ora di finirla. Penso sia inutile attendere di essere liberati da qualcuno. Solamente gli italiani si possono liberare dall’inferno ma è necessario crederci e volerlo fare, iniziando a spingere per l’Articolo 51, unica via di salvezza per poter uscire dalla UE.
Gli italiani in questa fase dovrebbero stare molto attenti. Stando alle parole dell’esperto di geopolitica Lamberto Rimondini, dalla fine del 2027 al 2028 la Germania potrebbe dotarsi molto presto dell’atomica.
Questo è il riarmo europeo. Se così fosse la risposta russa potrebbe arrivare trasformando in vapore francesi, inglesi e tedeschi tuttavia, dovremmo stare molto attenti poichè poco distanti dai confini ci saremmo noi.
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