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ARTICOLO OFFERTO DA RG76 INCUDINE BRESCIA

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Devo riconoscere che quando mi è arrivato questo comunicato stampa da parte della Proloco di Vezza d’Oglio la mia mente è tornata a quand’ero bambino. Erano forse gli ultimi anni in cui i giochi (oggi di una volta) si giocavano ancora. Ricordo quando da bambino giocavo con gli amici a dama all’oratorio del paese. Ora chi ci gioca più? RIcordo l’osteria vicino alla casa di mia nonna ove mi recavo in estate per comprare il gelato. In quell’ ambiente frequentato in modo particolare da persone over 60, si sentiva parlare a voce alta per il fatto che si giocava alla “morra” un gioco antico che consiste nel dichiarare e fare numeri con le dita. Alla Morra se non erro vince la mano che centra il numero dichiarato. Questo gioco molto tradizionale delle nostre zone venne messo al bando, venne vietato per il fatto che i fiocatori, magari dopo qualche “bianchino in più” ed esaltati dall’adrenalina stessa del gioco, spesso finivano con il litigare, portando ai disagi tipici della lite, “scazzottate” spintoni e magari, nel peggiore dei casi ferite. Dopo il sosseguirsi di questi fatti scattavano le denunce. Dai una, dai due, e dai tre, lo stato pensò di inserire il tradizionale gioco della “morra” fra i giochi vietati. Da qual momento una bellissima ed affascinante tradizione iniziò a dissolversi, fino ai nostri giorni nei quali i giovani neppure sanno cosa sia il gioco della “morra”. Dal punto di vista culturale del nostro territorio è un vero peccato che questi antichi giochi non vengano più utilizzati a scopo ludico, peggi è il fatto che essi vengano addirittura dimenticati. Tutto concorre all’appiattimento della società nel quale le tradizioni antiche devono essere dimenticate per dar sempre più spazio all’alienazione ed all'”insulsaggine” tipica dei nostri anni. Per grazia divina esistono ancora le zone montane nelle quali le tradizioni faticano a morire. Lì vivono ancora persone che contrariamente a quanto vorrebbe il sistema, sono pronte a far rivivere le tradizioni del passato, giochi dimenticati compresi, nel tentativo di ristrutturare in qualche modo i nostri pilastri culturali, quelli che ci hanno portato sino ad oggi e che non dovrebbero mai essere dimanticati.

Vezza d’Oglio, uno dei comuni camuni più ricchi di idee presenta una meravigliosa opportunità per conoscere i giochi di un tempo. Ricordiamo che sempre il medesimo Comune nel mese di novembre offrirà l’opportunità di un secondo bellissimo evento la “casoncellata”, la sfida dei più voraci mangiatori di casoncelli. Anche in questo caso ci sarà la possibilità di degustare questo piatto locale squisito ma anche di cimentarsi in una gara molto “americaneggiante”. Questo è solamente un accenno. Approfondiremo la “casoncellata” prossimamente con un articolo dedicato.

“I Züc de ‘na ölta” ( i giochi di una volta)

Torneo di Mora (Morra) e Torneo di Dama

Domenica 15 Ottobre 2023

 

Foto di Rebecca Matthews da Pixabay

Dalle ore 14.00 in Piazza 4 Luglio 1866
INIZIO TORNEO DI MORA (a coppie) E TORNEO DI DAMA
(per residenti e oriundi di Vezza d’Oglio | >14 anni)

A SEGUIRE MERENDA (PANE E SALAME + BIRRA/VINO)
o PANE E NUTELLA + BEVANDA) PER TUTTI.
DURANTE IL POMERIGGIO MUSICA CON IL DUO SEMI…ACUSTICI!

• ISCRIZIONE TORNEO DI MORA con GADGET e MERENDA € 10,00
• ISCRIZIONE TORNEO DI DAMA con GADGET e MERENDA € 10,00
• ISCRIZIONE SOLO MERENDA € 5,00
• PER I TESSERATI PRO LOCO VEZZA D’OGLIO sconto 50%

INFO ed ISCRIZIONI:
Pro Loco Vezza d’Oglio • tel. 0364 76131
Rizzi Giorgio (RG76) • tel. 338 4674006

Per info: http://www.vezzadoglioturismo.it

TEL 338.4674006                                      http://www.rg76.it

 

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Nicola Migliorini
Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com, blogger, giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

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