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La 1000Miglia, la regina delle gare di regolarità, la corsa delle corse protagonista di vari eventi che oggi arricchiscono e riempiono di cultura automobilistica il comprensorio bresciano sconfinando sul mantovano. E’ possibile affermare che da questa grande corsa , la corsa più bella del mondo, per esprimere la 1000Miglia tramite una nota frase del grande Enzo Ferrari, siano nate nel tempo quasi ad effetto domino una serie di altre gare, più piccole, locali, ma non per questo meno belle della 1000Miglia. Insieme alle gare sono sorti anche nuovi club come ad esempio il Club franco Mazzotti, nato appunto in onore dell’uomo di punta nella creazione della prima edizione della 1000Miglia.
Anche il Club Mille Miglia “Franco Mazzotti” come tante altre magnifiche gare dedicate alle autovetture storiche, ha una storia strettamente legata alla nascita della Mille Miglia e alla tradizione automobilistica bresciana.

Le origini: i “quattro moschettieri
La storia dell’automobilismo “avvenne” nel lontano 1927, In quel fatidico anno la storia cambierà il corso dell’automobilismo grazie ad una visione, un’idea davvero vincente, scaturita dalla mente visionaria di quattro amici bresciani appassionati di corse automobilistiche, Franco Mazzotti, Aymo Maggi, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini. Da quell’idea geniale e dai finanziamenti di Franco Mazzotti nascerà la regina delle corse automobilistiche, un piccolo embrionale sogno destinato a divenire gigantesco al punto tale da crescere col tempo tanto, da diventare il punto di riferimento di grandi piloti e di grandi brand di automobili sportive. Colui che vinceva la 1000Miglia veniva proiettato nell’olimpo dei piloti automobilistici e il brand automobilistico vincente fra le stelle del cielo. La prima edizione partì da Brescia il 26 marzo 1927. L’idea era riportare Brescia al centro dell’automobilismo sportivo dopo la perdita del Gran Premio d’Italia, trasferito a Monza, una piccola “vendetta” che farà la differenza. La 1000Miglia diverrà tanto grande in fatto di importanza e di notorietà da permettere la nascita di altre meravigliose gare.
Franco Mazzotti, l’uomo chiave della corsa ebbe un ruolo fondamentale: fu ideatore e finanziatore dell’impresa. Fu Mazzotti a proporre il nome “Mille Miglia”, ispirato alla distanza di circa 1.600 km del percorso Brescia-Roma-Brescia
Franco Mazzotti
Due righe di presentazione per coloro che non conoscessero ancora questo geniale ideatore di corse automobilistiche è+ necessario scriverle. Franco Mazzotti Biancinelli Faglia, bresciano dalle origini nobili, nacque a Chiari il 31 dicembre 1904. Uomo “adrenalinico” e grande appassionato di automobili, aviazione e sport. Fu anche presidente dell’Automobile Club di Brescia per circa 15 anni e partecipò personalmente alla Mille Miglia: nel 1928 arrivò secondo assoluto su OM 665 con Archimede Rosa.
Mazzotti non fu soltanto un uomo dell’automobilismo. Partecipò a imprese aeronautiche e nel 1930 compì con altri aviatori il periplo dell’Africa. La sua vita fu caratterizzata da una forte passione per le grandi imprese sportive e tecnologiche.
Morì tragicamente il 14 novembre 1942, quando l’aereo sul quale viaggiava fu abbattuto nel Canale di Sicilia durante la guerra. Aveva appena 37 anni.
Il Club Mille Miglia
Dopo la guerra, i tre organizzatori superstiti Maggi, Castagneto e Canestrini vollero mantenere vivo il ricordo dell’amico.
Il 29 novembre 1949, a Brescia, verrà costituito il “Club della Mille Miglia”. Lo statuto originale prevedeva che potessero iscriversi coloro che avevano portato a termine almeno una Mille Miglia entro il tempo massimo.
Il Club omonimo verrà dedicato a Franco Mazzotti, diventando quindi il Club Mille Miglia “Franco Mazzotti”. Tra i suoi primi soci figuravano autentiche leggende dell’automobilismo, tra cui il grande Tazio Nuvolari e Clemente Biondetti.
Il primo presidente amico di Mazzotti e co fondatore 1000Miglia sarà Aymo Maggi, mentre Renzo Castagneto ricoprirà il ruolo di segretario generale.

Sospensione e la rinascita
Come tutte le belle e grandi avventure gli alti e i bassi sono all’ordine del giorno, dopotutto la vita è così fatta di sorprese talvolta piacevoli e altre meno. Il Club attraverserà nel tempo un lungo periodo di inattività. Dopo quasi vent’anni di sospensione, rinascerà a nuova vita nel 1984, con Paolo Lena presidente e Sergio Sannazzaro segretario.
Da allora il sodalizio ha continuato a rappresentare uno dei punti di riferimento della cultura automobilistica bresciana.
Originariamente il Club era pensato per essere super esclusivo in campo automobilistico quindi riservato ai piloti che avevano concluso una Mille Miglia di velocità tra il 1927 e il 1957. Il Club ha successivamente aperto le porte anche ai Soci Ordinari, scelti per la loro particolare passione e vicinanza alla Freccia Rossa.
Il Club oggi
Oggi il Club non è soltanto un’associazione di appassionati ma porta avanti la memoria storica della Mille Miglia e del motorismo bresciano, organizzando manifestazioni, attività sociali e competizioni.
Tra gli appuntamenti più importanti c’è la Coppa Franco Mazzotti, gara di regolarità classica dedicata proprio al fondatore della Mille Miglia che in genere si tiene nel mese di ottobre tuttavia anche il mese di settembre vede il coinvolgimento del Club anche nell’organizzazione del Circuito del Garda.
Il 2026
La XVIII Coppa Franco Mazzotti si svolgerà il 3 e 4 ottobre 2026. La partenza è prevista da Sirmione alle 9:30 del 3 ottobre, con percorso verso Salò, Idro, Passo Croce Domini e arrivo della prima giornata a Darfo Boario Terme. Il 4 ottobre si riparte da Darfo, passando da Lozio, Ossimo, Borno, Pisogne, Polaveno e Gussago, con conclusione a Ghedi presso l’Aerobase Militare.
Quindi, in poche parole, il Club Franco Mazzotti è nato per conservare la memoria degli uomini che crearono la Mille Miglia e oggi continua quella tradizione attraverso gare, cultura automobilistica e tutela della storia motoristica bresciana
Circuito del Garda
Il Circuito del Garda 2026 per auto storiche e moderne, l’edizione 2026 è in programma sabato 5 settembre 2026 a Salò (BS). È organizzata da ACI Brescia e Club Mille Miglia.
Partenza e percorso
- Località: Salò, sul Lago di Garda.
- Verifiche: presso Hotel/Ristorante Conca d’Oro.
- Gara del mattino: il Circuito del Garda, sullo storico tracciato delle “Zette”, a Salò.
- Pomeriggio: Coppa dell’Oltranza, sempre sul circuito delle Zette.
- In totale sono previste 48 prove.
Al termine le vetture si trasferiscono sul Lungolago di Salò per la parte estetica dell’evento.

Programma 5 settembre
Il programma ufficiale 2026 indica:
- mattino → Circuito del Garda
- pomeriggio → Coppa dell’Oltranza
- a seguire → Tenzone d’Estetica Dannunziana – “L’automobile è Feminile”
- premiazioni → Piazza Baden Powell, Salò
- cena conclusiva → Guardia di Finanza, Tenenza di Salò.
Le auto ammesse sono storiche costruite fino al 2000, oltre a vetture moderne Gran Turismo dal 2001 in poi, secondo le modalità stabilite dall’organizzazione.Il Circuito del Garda 2026, inteso come gara di regolarità per auto storiche, non percorre tutto il Lago di Garda: il percorso attuale è concentrato nel territorio di Salò, sul tracciato delle “Zette”. La manifestazione è indicata per sabato 5 settembre 2026, con partenza e arrivo a Salò
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Author: Nicola Migliorini
Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com, blogger, giornalista generalista con incarico a 360 gradi.















