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Parlare di 1000Miglia per noi è sempre un grande piacere. Tralasciando la passione per le automobili storiche e moderne cha da buoni bresciani nutriamo da quando abbiamo “visto la luce”, parlare di 1000Miglia 2027 sarà ancor più piacevole. Un discorso sulla “corsa più bella del mondo” del prossimo anno è davvero meritato.
La gara ormai mutata in brand internazionale festeggerà i 100 anni da quel mitico 1927, l’anno in cui la 1000Miglia ha iniziato la propria attività di corsa di velocità su strade pubbliche. Dovevano essere anni magnifici quelli compresi fra il 1927 e il 1957, dopotutto una gara adrenalinica come la 1000Miglia di quei mitici anni è da ritenersi la vera corsa. Con il passare dei decenni, nonostante la gara sia divenuta sempre più importante, tanto da giungere ad essere punto di riferimento dell’automobilismo mondiale, in cui i piloti erano desiderosi di lanciarsi dal suo trampolino, per essere ricordati e annoverati nell’olimpo delle stelle del volante, la corsa devo ammettere abbia avuto anche risvolti poco fortunati.

I vari incidenti che hanno portato la 1000Miglia di velocità a chiudere i battenti a mia opinione non sarebbero da imputare alla gara, ma neppure ai brand automobilistici. Diciamo che la causa principale che ha determinato la chiusura della gara di velocità è da vedersi nel progresso. Il progresso in campo automobilistico, meccanico e tecnologico ha portato inevitabilmente alla creazione di autovetture sempre più veloci e performanti da rendere inconciliabile una corsa su strade pubbliche come lo è stata la 1000Miglia fino al 1957.
Un conto è gareggiare con autovetture che riescono a competere ai 120/140 orari e un altro conto è assistere a gare con auto che superano i 200 su strade pubbliche poco sicure, persone assiepate ai margini della strada e manti stradali degli anni 50 certamente non perfetti. Aver ripreso la 1000Miglia come gara di regolarità devo ammettere sia stato un vero colpo di genio.
Fatto è che la corsa del prossimo anno sarà piena di novità interessanti dato che per il centesimo compleanno l’organizzazione ha preventivato un evento meraviglioso, dopotutto i 100 anni come si suol dire, si compiono una sola volta. Ciò che stupisce è coma una corsa come la 1000Miglia possa essere stata protagonista negli anni di un continuo crescendo.
100 anni di 1000Miglia
Da martedì 6 ottobre 2026, sono aperte le iscrizioni a 1000 Miglia 2027 che a 100 anni dalla prima, storica gara del 1927, si preannuncia attesissima. Appuntamento immancabile per collezionisti e appassionati di tutto il mondo, la corsa del Centenario vedrà le vetture della Freccia Rossa ripercorrere le strade d’Italia da lunedì 24 a sabato 29 maggio 2027.
Iscrizioni alla 1000Miglia 2027
Le richieste di iscrizione dovranno essere inviate attraverso il sito ufficiale della manifestazione (www.1000miglia.it) entro e non oltre le 16:00 (CET) di martedì 22 dicembre 2026.
Entro il 15 marzo 2027 verranno inviate le conferme di accettazione e sarà reso noto l’elenco delle vetture ammesse.

Per richiedere l’iscrizione, le auto dovranno essere in possesso del certificato del Registro 1000 Miglia o aver avviato la pratica di richiesta contestualmente alla candidatura (l’accettazione finale resta in ogni caso subordinata al rilascio effettivo del certificato).
La 1000 Miglia del Centenario
Ispirato all’impresa ideata un secolo fa dai “Quattro Moschettieri” Aymo Maggi, Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini, il tracciato del Centenario riprenderà la direttrice originaria del 1927 adattandola alle esigenze di oggi. Nel rispetto di questa eredità la gara tornerà a svilupparsi in senso antiorario, mentre per arricchire ulteriormente la struttura della manifestazione ci sarà la novità del tracciato ad anello che non si vedeva dal 2024.
Percorso 2027
La corsa si estenderà lungo sei giornate di gara. Il via ufficiale scatterà da Brescia alle 18:00 di lunedì 24 maggio verso Parma, prima città di tappa. Il giorno successivo il convoglio attraverserà Modena per la sosta pranzo, affronterà i passi della Raticosa e della Futa e raggiungerà il traguardo di giornata a Firenze. Mercoledì 26 maggio, dopo il pranzo a Siena con le vetture schierate in piazza del Campo, gli equipaggi scenderanno verso Roma per il consueto giro di boa.
La prima parte della risalita di giovedì 27 maggio vedrà la sosta pranzo a Perugia e proseguirà lungo la direttrice adriatica, con cena in gara nel borgo di Gradara prima dell’arrivo serale a Cervia. Venerdì 28 maggio la quinta giornata collegherà la Romagna a Verona, passando per il pranzo in Prato della Valle a Padova e toccando le colline di Valdobbiadene, Bassano del Grappa e Vicenza.
La sesta tappa di sabato 29 maggio renderà omaggio al territorio bresciano: il convoglio abbraccerà il Lago di Garda, per poi attraversare la Val Sabbia e Lumezzane, comune che nel 2027 condividerà con la Freccia Rossa i 100 anni dalla sua costituzione, dove si terrà la sosta pranzo. L’ultimo tratto della corsa porterà infine gli equipaggi a sfiorare il Lago d’Iseo e a immergersi nella Franciacorta prima del rientro a Brescia. Qui, in un sabato pomeriggio di festa, il centro storico sarà protagonista con il Controllo Timbro in piazza Vittoria, il Controllo Orario finale in viale Venezia e la celebrazione dei vincitori.
Elenco vetture candidabili 1000Miglia (clicca quì)
Contributi
Le immagini inserite nell’articolo sono state gentilmente concesse dall’organizzazione della gara
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