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Da un paio d’ anni l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale starebbe portando il mondo a divenire una vera e propria “pentola a pressione”. La demolizione controllata dei pilastri cristiano democratici, che hanno portato il mondo occidentale ad uno splendore mai visto nell’arco di due millenni, sarebbe iniziata e nel giro di un paio di anni, il mondo sarebbe stato letteralmente proiettato nell’oscurità dovuta all’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale, una dittatura, per ora embrionale, studiata a tavolino in grado di  catapultare l’umanità verso un autoritarismo di tipo cinese, una pericolosissima fusione fra socialismo e capitalismo selvaggio. Questo oscuro progetto tuttavia, da una parte avrebbe visto l’accettazione da parte di molti cittadini ormai rassegnati, anziani o troppo giovani per poter comprendere, dall’altro canto la ribellione da parte di non pochi rappresentanti della società, quelli ancora in possesso di pensiero critico. Almeno in questo momento è possibile notare che il mondo si sarebbe trasformato in una vera e propria “pentola a pressione” non ancora in ebollizione massima anche se credo che presto, andando avanti di questo passo, la pressione massima verrà presto raggiunta. Allora ne vedremo delle belle, ovviamente si fa per dire, credo ne vedremo delle brutte. In questo caso sarà possibile assistere a ribellioni, guerre civili, morti, insicurezza ancor maggiore e via dicendo. Il Nuovo Ordine Mondiale possiamo confermare si sia svelato per quello che è in realtà, una guerra persa in partenza. A conferma di quanto detto riportiamo la mente ad un documento dei Rothschild, (la famiglia di potenti banchieri che a mia opinione è al vertice della piramide nella regia del NWO) un documento in seguito sparito misteriosamente. Quel particolare documento stilato dai registi del NWO (cui ancora alcuni posseggono qualche copia) avrebbe preso in considerazione il fatto che il Nuovo Ordine (o meglio Disordine) Mondiale sarebbe di fatto finito male, dopo almeno un decennio, perchè distrutto dalle folle inferocite di cittadini stanchi di autoritarismo feroce e dalle privazioni previste dal progetto. Questo è a mio parere proprio quello che accadrà. Quello che mi chiedo è come si possa pensare di iniziare una guerra già persa in partenza.

Foto di Neleh Roberts da Pixabay

I risultati della “pentola a pressione mondiale” li possiamo vedere nei moti italiani contro il Green Pass, contro il Vaccino ma anche oltre oceano, nel continente americano la più grande democrazia del mondo intero. Con i media che ormai “ficcano il naso da tutte le parti” è praticamente impossibile cercare di “farla franca”. I presunti brogli elettorali ai danni del Presidente Trump avrebbero messo benzina sul fuoco, tanto che oggi gli Stati Uniti d’America non si troverebbero tanto uniti ma in una pericolosa china di divisione, per ora chiusa nel sentimento dei cittadini ma domani? Stando ad un articolo uscito sul quotidiano “IL Giornale” gli USA sarebbero oggi più che mai divisi. In questo mitico angolo del mondo, rappresentante la maggior forma di democrazia occidentale, gli Stati Uniti d’America, starebbero man mano cadendo in preda ad un forte sentimento di secessione. Questo processo sarebbe iniziato a posteriori l’ insediamento di Biden. Un sentimento secessionista quindi, un sentimento pericoloso che evidentemente non si sarebbe mai del tutto spento ma che oggi starebbe rafforzandosi incredibilmente. Il sentimento di divisione inizierebbe a prendere possesso dei cuori degli americani. Stando ad un recente sondaggio pubblicato da Bright Line Watch, portato a temine la scorsa estate in partnership con l’Istituto YouGov si sarebbero individuati non pochi sintomi di polarizzazione. E’ in crescita una certa percezione di pericolo verso il partito politico avverso. In questo caso i repubblicani temerebbero le politiche Democratiche. Il timore è che questi ultimi possano cambiare le regole del gioco per restare al potere ma quello che forse sarebbe il punto chiave è il fatto che da parte Repubblicana ci sia la convinzione che la partita Trump Biden sia stata effettivamente truccata cosa scandalosa se così fosse, per la democrazia americana. Fatto sta che fra i punti di maggior preoccupazione c’è sempre più marcato il sentimento secessionista di tanti stati ex confederati come Texas, Oklahoma, Arkansas, Louisiana, Mississippi, Alabama, Georgia, Florida, South Carolina, North Carolina, Virginia, Kentucky, e Tennessee. Il sentimento secessionista arriverebbe a toccare il 44% fra la popolazione di tali stati del sud, mentre fra i repubblicani la percentuale raggiungerebbe il 66%. Gli indipendenti arriverebbero nientemeno che al 50%. Già nel 2012 quando andò al potere per la seconda volta il Presidente Obama gli stati del sud iniziarono ad agitarsi promuovendo nientemeno che delle petizioni petizioni online anche in questo caso per chiedere la secessione.

Foto di Pete Linforth da Pixabay

Le firme raccolte allora superarono ogni aspettativa. Alcuni stati confederati come Louisiana, Alabama, Florida, Tennessee, Georgia e Texas raccolsero oltre 25 mila firme, un numero sufficiente per poter essere inoltrate al Governo americano ed ottenere dal Presidente una risposta. Il Texas raccolse 126 mila firme in pochissime settimane subito dopo l’esito del voto. Obama rispose che la richiesta di secessione fosse incompatibile a livello costituzionale. Gli stati chiave dei Repubblicani non accettano come legittimo Presidente un democratico. Tuttavia il sentimento di secessione è ambivalente, nel senso cha anche alcuni stati tradizionalmente Democratici come Alaska, California, Washington Oregon sarebbero favorevoli alla secessione con un 47% dei Democratici. Una minoranza a voler vedere ma sufficiente per mettere in allarme. Detto questo proporrei una riflessione, anche se a riflettere dovrebbero essere più i registi del NWO che i cittadini succubi di un cambiamento epocale non certo positivo in termini di libertà e democrazia. Ci sarebbe da riflettere seriamente su quanto starebbe avvenendo. In questo caso il Nuovo Ordine Mondiale si starebbe trasformando nel Nuovo Disordine Mondiale, un sistema che certamente a lungo andare porterà a dei traumi politici e sociali, ribellioni, violenza e forse anche guerra civile. Questo è quanto rischierebbe a mia opinione il mondo di oggi. Forse questa sarebbe la strada giusta per portare ad un vero e proprio pugno di ferro atto al dominio mondiale? Dal caos nasce l’ordine? Non lo so, il futuro esattamente resta sconosciuto. Quello che è certo è il fatto che i fautori di questo sistema starebbero combattendo una guerra persa in partenza, una guerra che per forza di cose porterà certamente alla disfatta dal punto di vista politico e sociale.

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Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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