IL TEMPO DEI MARTIRI di Goldfinger

LA TERRA NIGERIANA ROSSEGGIA DEL SANGUE CRISTIANO

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Foto di ArtTower da Pixabay

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Come abbiamo sempre sostenuto l’attuale periodo che l’umanità starebbe vivendo si attesterebbe in assoluto come il periodo più oscuro per il genere umano ma ancora di più per i cristiani che ogni giorno in qualche remoto angolo del mondo vengono uccisi, martirizzati ferocemente, ammazzati con una ferocia inaudita; in effetti non c’è tanto da stupirsi dato che la protettrice della chiesa di Cristo, la Madonna avrebbe confermato che satana sia scatenato o “sciolto dalle catene” tanto per parlare con un linguaggio più consono ai messaggi che periodicamente la madre di Cristo affidi ai veggenti.

Foto di ArtTower da Pixabay

Quello che più stupisce è il fatto che i cristiani vengano quotidianamente ammazzati senza che nessuno dica nulla. Tutto avviene nella più totale indifferenza, senza che alcuno muova un dito. I nostri fratelli cristiani vengono uccisi nel silenzio più totale come fossero esseri umani di seconda scelta. Neppure le nazioni occidentali da sempre legate al cattolicesimo o comunque al cristianesimo si pronunciano in merito. Tutti tacciono e questo sistema molto discutibile a mio parere grida allo scandalo, grida giustizia agli occhi di Dio. Stando a quanto riportato sul quotidiano “Il Giornale” è rekord di cristiani rapiti e uccisi barbaramente (spesso in nome di dio: quale dio?) in Nigeria ed a denunciare questo fatto sarebbe il capo della conferenza episcopale del luogo. Questo è quanto affermerebbe il capo della conferenza episcopale nigeriana: “Il governo musulmano non fa nulla per la nostra sicurezza”. Lo stato africano non fu mai così poco sicuro per i cittadini che professino la fede cristiana ed a testimoniarlo è Monsignor Augustine Akubeze arcivescovo di Benin City. Tempo fa sembrava che la famigerata organizzazione Boko Haram fosse stata sconfitta mentre al contrario è viva e vegeta ed i gruppi islamisti seminerebbero il terrore in alcune particolari zone nigeriane in cui il terrore non si è mai fermato. L’ultimo misfatto in fatto di omicidi fu quello ai danni dei quattro seminaristi che all’inizio di gennaio furono sequestrati lungo l’autostrada Kaduna Abuja, ma questa è solamente la punta dell’iceberg ricordiamo che nel paese africano alla vigilia del Santo natale venne consumata una strage di cristiani nello stato di Borno. Furono sette le persone massacrate dagli appartenenti del famigerato gruppo islamista Boko Haram.

Foto di angeluswar da Pixabay

Una settimana e mezzo fa arrivò la notizia dell’assassinio del reverendo Lawan Andimi nonché Presidente dell’ Associazione cristiana della Nigeria, il reverendo fu rapito sempre dal gruppo islamista, la settimana seguente venne consumato un altro omicidio ai danni di un altro nigeriano appartenente al gruppo cristiano della zona, uno studente universitario di biologia, Dalep, che venne ammazzato con un colpo di arma da fuoco alla testa nientemeno che da un bambino dell’età di otto anni. Possiamo confermare che il fiume di sangue cristiano stia colorando davvero di rosso la terra nigeriana ma quello che è peggio è il fatto, ripeto che tutti tacciano, che se ne freghino, che questi misfatti passino nell’ indifferenza più totale. Talvolta mi chiedo: e se gli omicidi venissero consumati ai danni della comunità islamica? Magari quanti tacciono si straccerebbero le vesti ma dopotutto i cristiani a quanto pare devono essere carne da macello in questo terribile nuovo sistema mondiale. Il capo della conferenza episcopale nigeriana prenderebbe di mira il Governo del paese africano affermando: “Il 95 percento dei rappresentanti sono musulmani, in un Paese in cui vi sono circa il 50 per cento di cristiani, chi dovrebbe assicurare la nostra sicurezza appartiene ad una setta di una religione, ad un solo gruppo etnico, in una nazione multi-religiosa e multietnica”. Il prelato accuserebbe il Governo di non adoperarsi sufficientemente nemmeno per mettere un limite agli eccidi cristiani e nemmeno per proteggere chiese e siti cristiani come ad esempio i conventi: “l’emergenza rappresentata dalle violenze dei pastori islamisti fulani” . Mons. Akubeze: “La mancanza di azioni penali significative nei loro confronti alimenta ulteriormente la convinzione che essi godano del sostegno del governo federale”. Le precauzioni attuate dal Governo locale per la protezione delle parrocchie cristiane nigeriane sostiene il prelato non sono assolutamente sufficienti: “non sono sufficienti a fermare gli attacchi di Boko Haram”.

Foto di Rapheal Nathaniel da Pixabay

“Se tutti i seminari, i monasteri e i conventi che ospitano religiosi disponessero di telecamere, sarebbe utile perlomeno per catturare alcuni terroristi”. Ma l’apparato di sicurezza è interamente in capo alla comunità cristiana che deve pagare addirittura “per avere la protezione della polizia durante le messe domenicali”. Il Vescovo pone una domanda assolutamente mirata alla provocazione: “Buhari è scioccato dall’uccisione di Lawan Andima?”, “Molti nigeriani si chiedono se il presidente viva in un universo parallelo – ancora – come può essere sorpreso dopo che alcuni di noi hanno partecipato a numerose sepolture di massa di cristiani uccisi da Boko Haram?” il prelato farebbe appello agli USA ed agli stati cristiani occidentali affinchè si adoperino a livello internazionale per fermare l’eccidio, almeno condannando i misfatti, per adoperarsi facendo il possibile affinchè il cristianesimo nigeriano possa venire protetto, affinchè gli stati occidentali possano sentire il dovere morale di proteggere le vite cristiane che vengono costantemente tolte dai gruppi islamisti legati a Boko Haram e dai pastori Fulani. Chiuderei l’argomento con queste poche righe tratte dal Vangelo, parole che spiegano comunque tutto quanto starebbe accadendo ai danni dei cristiani in alcune parti del mondo. Vangelo: Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato. Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato.Concludo dicendo che il tacere un misfatto a mia opinione renda il soggetto complice del misfatto stesso e chiudo l’argomento sperando con questo articolo di avere almeno in parte contribuito all’ arduo compito di cercare di smuovere le coscienze, coscienze che a mia veduta penso siano un po’ bloccate, “callose”, incancrenite dall’apostasia imposta dal Nuovo Ordine Mondiale che desidererebbe un mondo senza Dio e per il quale non esita a vendere la propria anima ed i propri cittadini al principe delle tenebre.

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Nicola Migliorini alias ADMIN è Direttore del blog WWW.MONDOOGGI.COM decide cosa e quando pubblicare, è un giornalista con incarico a 360 gradi

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