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Oggi vi presenteremo un nuovo film italiano che uscirà nelle sale cinematografiche il 27 maggio. Un film certamente molto avvincente, per gli appassionati della cinematografia italiana del genere drammatico. La scrittrice e regista d’origine modenese Marilù S. Manzini esordisce con un film  impegnativo, un’opera tratta dal romanzo omonimo (da lei scritto) Edito da Rizzoli. Protagonista del film un quaderno al quale tre giovani professionisti decidono di affidare i racconti più intimi e privati della propria vita. Un vero e proprio forziere contenente una sorta di “confessioni” ma anche vezzi e vizi personali degli autori. Il libro sarà il co protagonista della vicenda, in grado di celare una sorta di “vaso di Pandora” contenente pensieri, follie, confessioni ma in particolar modo segreti, i segreti degli scrittori del quaderno. Tuttavia la raccolta di “confessioni” potrebbe nascondere anche qualcosa di più oltre alla vita dei protagonisti, forse potrebbe documentare anche una sorta di crimini. Un film distribuito da Europictures, prodotto da Point Media con Roberto Bessi in qualità di produttore delegato. Un film avvincente, all’insegna del dramma ma allo stesso tempo del mistero, in un cast composto da attori italiani come Emilia Verginelli, Michele Cesari, Martina Palmitesta, Giulia di Quilio e Carmen Giardina. (In seguito il trailer del film pubblicato da youtube)

Chi è Marilù S. Manzini? Potremmo senza ombra di dubbio definire Marilù S. Manzini come un’artista a tutto tondo, veramente poliedrica, scrittrice, regista cinematografica, fotografa eccellente, scultrice, sceneggiatrice e pittrice. Per quanto riguarda il film la Manzini non solo ha scritto il romanzo da cui è tratto non solo ne ha curato la regia, ma ne è stata anche la sceneggiatrice. “Il quaderno nero dell’amore” ha riscosso un grande apprezzamento non solamente nell’ambito della cinematografia italiana ma anche sulla scena internazionale e come tutte le opere ben fatte, ha rapidamente portato alla regista esordiente i frutti di un lavoro d’eccellenza. Il film ha vinto nel 2020 l’ International Women’s Film Festival in Florida, un secondo riconoscimento arriverà con la selezione al Ferrara Film festival, in seguito all’ Hot Springs International Women’s Film Festival, poi al Love Wins Film festival di New York ed al Madrid Film Awards. Come potete notare l’opera cinematografica è riuscita  ha spalancare le difficili porte della cinematografia internazionale, in particolar modo quella americana, da sempre sulla cresta dell’onda nel settore dello show buisness internazionale. Un percorso quindi in continua ascesa per l’italiana Marilù S. Manzini.

Marilù S. Manzini scrittrice: Il primo romanzo della Manzini “Bambola di cera”. Un libro edito da una Casa Editrice locale. Nel frattempo l’artista non si adagia e cura importanti rubriche come “Style” (magazine del Corriere della Sera). In quel periodo la Manzini scrive per “A”, “MAX”, “Ryders” ed “Ultima Voce”. Il quarto romanzo è intitolato “Se siamo ancora vivi”. La quinta opera letteraria è “La cura della vergogna” Edizioni Bietti. In questo caso si tratterà di un saggio di psicologia ma scritto sottoforma di romanzo. Attualmente nella versione online l’ultimo audiolibro “Obbligo o verità”. Il romanzo che ha dato origine al primo film dell’ artista ovvero “Il quaderno nero dell’amore” sarà presente su Netflix e su Amazon Prime, in seguito all’uscita dell’ omonimo film.

Marilù S. Manzini pittrice: spinta da una vena artistica eccezionale e molto variegata la Manzini quando non si occupa di romanzi si dedica contemporaneamente anche alla pitturaun percorso artistico che anche in questo caso la porterà su una “strada” sempre in crescendo. La pittrice parteciperà a varie importanti mostre alla Fondazione D’Ars, all’ Antico Oratorio della Passione di sant’ Ambrogio, in seguito organizzerà una personale a Palazzo delle Stalline a Milano.

Marilù S. Manzini fotografa: in questo settore artistico la Manzini si aggiudicherà la mostra permanente di una propria fotografia presso il Museo Ebreo Ferramonti di Tarsia di Cosenza dal titolo “Il giorno della Shoah” ma anche al “Photo Fair” nel 2019 con due fotografie che cattureranno l’attenzione del celebre quotidiano “Il Corriere della Sera”. Nello stesso anno l’artista esporrà una serie di opere a Miami nell’ambito dell’ Art Basel al “Mana Wynwood” ed a New York alla “Unix Gallery”.

Nicola Migliorini
Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com è un giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

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