Image by 🌸♡💙♡🌸 Julita 🌸♡💙♡🌸 from Pixabay
Visualizzazioni: 13

  ARTICOLO OFFERTO DA ONORANZE FUNEBRI ARRIGHINI BRESCIA

TEL 030. 2311168                       http://www.onoranzefunebriarrighini.it

Penso che a forza di inondare di bugie i cittadini, alla fine, col tempo non credano più alle notizie del mainstream. Rammentate la favola di “Al lupo….al lupo”? Nonostante ormai molti lo abbiano capito, nonostante dal momento del Covid tanti cittadini si siano svegliati ecco che ancora la “belva ingannatrice e diabolica” non vuole demordere e quindi prosegue con i propri obbiettivi, nonostante sia ferita a morte.

Penso che a un certo punto sia necessario saper ammettere di essere stati smascherati e quindi fermarsi. I sostenitori delle false teorie del clima a causa della civiltà post industriale, perderebbero la faccia se ammettessero che negli ultimi anni le temperature si sono abbassate e non alzate. Questo non lo sostengo io ma grandi uomini di scienza, uomini di provata onestà intellettuale.

Annichilire i cittadini

Quello che è una possibile verità è il fatto che i cittadini debbano privarsi di ogni cosa che possa dar loro soddisfazione: ragionateci un secondo. I cittadini devono perdere le proprie tradizioni, i cittadini devono mangiare porcherie di vario genere come insetti o altre schifezze sintetiche non certo salutari, i cittadini non devono più divertirsi guidando autovetture diesel o a carburanti fossili, i cittadini non devono più divertirsi negli sport preferiti, i cittadini non devono più professare la propria fede in Cristo, la chiesa cattolica deve essere distrutta e quindi mutare in una “falsa religione con accenni new age”,

Image by CounterDarkness from Pixabay

deve essere proibito festeggiare il Santo natale e le domeniche; deve essere vietato professarsi cristiani, fare la Santa Comunione e la Santa Confessione, dopotutto l’uomo-dio non deve chiedere perdono a nessuno. I cittadini devono rinunciare ai viaggi in auto e in aereo. I cittadini devono essere rinchiusi in casa e uscire solamente per andare al lavoro e poi al bar per ubriacarsi oppure drogarsi, per l’insoddisfazione di una vita vuota. L’esperimento Covid in questo caso ha dato grandi esiti. Queste soddisfazioni positive facenti parte della nostra cultura, tuttavia devono essere tolti con il tempo in modo che il cittadino non se ne accorga, altrimenti potrebbe reagire. Il cane è meglio che continui a dormire quindi il trauma deve essere leggero, non certo dirompente.

Uno degli questi sport invernali a mio parere bellissimo è lo sci ma nel mirino ci sono anche altri sport che saranno annichiliti con il falso pretesto di salvaguardare un pianeta, che non ha alcuna necessità di essere salvaguardato.

Le cause del clima impazzito

Che il clima sia cambiato è la verità, tuttavia è necessario chiedersi i motivi di tale cambiamento. Prima di tutto l’oscillazione climatica o meglio i cambiamenti son parte della Terra dalla notte dei tempi, essendo un pianeta vivo e non morto come ad esempio Marte.

Una delle principali cause artificiali del clima impazzito sarebbe da vedersi nel progetto HAARP, un progetto creato inizialmente per scopi prettamente militari che ha come scopo di impossessarsi a proprio piacimento del clima e del tempo.

Image by Chris “CJ” Johnson from Pixabay

Un conto sono gli scopi militari, un altro conto è l’utilizzo di questo progetto iniziato turante la guerra fredda, per obbligare i cittadini a fare determinate scelte imponendo loro privazioni, con il falso bisogno di salvare il pianeta e di conseguenza, creare una nova razza mondiale meticcia facile da plasmare, per il fatto di non essere più in possesso ne di tradizioni e neppure di una specifica cultura. Ciò che dovrebbe nascere da questo sarebbe un governo mondiale tirannico. Questo è l’obbiettivo finale di questi inganni.

La razza umana europea

Non è un discorso razziale, mi raccomando cercate di non fraintendermi. Sulla Terra c’è posto per tutti e l’umanità è bella perchè fatta di uomini tutti differenti e figli del medesimo Padre, Dio, da uomini con culture e tradizioni tipiche e particolari.

Image by Pexels from Pixabay

Le varie razze umane e le proprie meravigliose tradizioni

Quanto che esporremo nelle prossime righe altro non è che un analisi caratteriale delle varie tipologie di uomini che popolano il pianeta e del proprio carattere dominante. Naturalmente si tratta di opinioni anche se opinioni con un certo fondamento di analisi critica.

Come avrete potuto notare dai dettagli di certi accadimenti che si susseguono imperterriti, la lotta del sistema, è concentrata in una guerra ormai dichiarata verso la razza umana, in modo particolare quella europea la razza “bianca” per essere più espliciti. Un grande esperimento di ingegneria sociale è iniziato e prosegue con l’immigrazione selvaggia finanziata a dovere dai soliti Haschenaziti esperti di finanza mondiale.

I  cittadini europei (praticamente noi) sono da annientare definitivamente e per questo ci starebbero costringendo a mescolarci a razze di uomini di altri popoli.

Per il sistema dominante la razza umana europea sarebbe la tipologia di uomini più pericolosi per i propri interessi e per la sete di domino mondiale tirannico dei vertici del sistema. La razza occidentale è la il tipo di uomo in possesso di un bagaglio culturale maggiore di tanti altri, senza togliere nulla alle altre culture.

Gli europei sono i cittadini del mondo libero con un bagaglio culturale immenso, dovuto da millenni di storia, di dittature, di imperi che si sono susseguiti, di rivoluzioni, di guerre che l’hanno forgiata positivamente portandoli verso una consapevolezza interiore di essere uomini liberi.

Image by Michelle Pitzel from Pixabay

Contrariamente alla razza cinese, altro popolo in possesso di una cultura millenaria, la razza umana europea resta quella sempre propensa a chiedere risposte e a farsi delle domande. La razza umana europea alla fine è una delle poche allergica alle dittature, alle imposizioni, agli obblighi, forse per il fatto di essere stata protagonista di storie già vissute e non certo con esito positivo ma che l’hanno fatta maturare.

Il popolo cinese di risposte se ne chiede poche, in genere è stato abituato nei decenni, ad essere una sorta di “soldatino obbediente”. In effetti penso che non esista un popolo controllato come il popolo del dragone, dove nelle grandi metropoli, in ogni via esistono telecamere spia e tante altre diavolerie elettroniche, che in definitiva hanno creato un “grande fratello globale” e una tranquillità imposta, che da un lato è positiva ma resta pur sempre imposta. Questo popolo ha anche l’obbligo di rispettare una “patente a punti comportamentale” in grado di togliere i diritti nel caso si “sgarri di qualche dettaglio nelle regole imposte dal governo”. Coloro che si facessero delle domande e quindi venissero meno alle imposizioni governative sarebbero esclusi, col tempo, dalla vita civile.

Anche se oggi sembrerebbe addormentata da anni di certosino lavoro a livello psico sociologico, i cittadini europei, soprattutto quelli italiani, laboratorio sperimentale per il resto dell’Europa, prima o poi saranno costretti a destarsi dal torpore che oggi li domina.

A questo punto per i detentori del potere, potrebbero essere guai seri e proprio quì entra in scena il progetto per il de-popolamento mondiale. I cittadini appartenenti alle “razze” in possesso di giovani culture, quelle emergenti intendo, non sono un grande pericolo per il sistema, per il fatto di essere per antonomasia cittadini succubi di ogni imposizione se ben proposta e se dettata in modo convincente.

Nelle prossime righe da un articolo di Teresa Monaco cercheremo di comprendere come il sistema starebbe utilizzando le “menzogne climatiche” per fare il modo che anche il divertimento montano dello sci divenga un lusso proibitivo e quindi venga sempre meno praticato.

Image by WikiImages from Pixabay

Consiglio di ricordare sempre l’imperativo del marketing: “crea la necessità e poi offri la soluzione”. Penso che se i cittadini si basassero su questo imperativo prettamente commerciale, allora diverrebbe davvero difficile imbrogliarli e mantenerli assopiti.

A questo punto tanto per iniziare ad andare contro  corrente auguro a tutti di cuore un felice santo Natale con l’augurio che Cristo che nasce ogni anno fra le difficoltà di ogni giorno suoni la sveglia come un megafono.

Impatti ambientali e sostenibilità in discussione

di Teresa Monaco

L’impatto ambientale della neve artificiale è una questione complessa e spesso sottovalutata. L’uso intensivo di acqua e energia contribuisce non solo all’impoverimento delle risorse idriche, ma anche all’aumento delle emissioni di CO₂ legate alla produzione e al trasporto.

Secondo diversi studi, l’innevamento artificiale modifica il microclima locale e altera il suolo, rendendolo più compatto e meno fertile. La neve prodotta artificialmente, infatti, è più densa e si scioglie più lentamente, influenzando il naturale ciclo di disgelo e la flora montana.

In questo quadro, capire come funziona il mercato energetico aiuta a leggere meglio anche la “dipendenza” delle stazioni sciistiche dall’innevamento programmato. Per comprendere l’impatto dei consumi energetici legati agli impianti, è utile considerare i dati medi nazionali: in Italia, il consumo medio di luce per una famiglia tipo è di circa 2.700 kWh all’anno, mentre il consumo medio di gas domestico si aggira intorno a 1.100 metri cubi (Smc) all’anno. Questi numeri, moltiplicati per le esigenze di una stazione sciistica, spiegano quanto sia pesante l’impatto energetico complessivo del settore.

Image by 🌸♡💙♡🌸 Julita 🌸♡💙♡🌸 from Pixabay

Verso un nuovo modello di turismo montano

Di fronte a un clima che cambia e a stagioni sempre più brevi, molte località alpine iniziano a interrogarsi sul proprio futuro. Il modello basato esclusivamente sullo sci invernale mostra crepe evidenti. Alcune regioni stanno sperimentando nuove forme di turismo “quattro stagioni”, puntando su escursioni, benessere e cultura, per rendere le montagne attrattive tutto l’anno e meno dipendenti dalla neve artificiale.

Dentro questa transizione c’è anche un tema molto concreto: chi fornisce energia elettrica e gas a famiglie, hotel, impianti e servizi di valle. L’elenco dei fornitori completo segnala oltre 765 fornitori di elettricità e circa 481 fornitori di gas attivi. Per confrontare le offerte disponibili sul territorio, lo strumento istituzionale è il portale offerte Arera.

Image by Andreas from Pixabay

La transizione verso un turismo montano più sostenibile è già in atto, ma resta complessa. Alcuni comprensori stanno riducendo l’uso della neve artificiale, altri investono in tecnologie più efficienti, come i cannoni a basso consumo. Tuttavia, senza una strategia nazionale chiara, il rischio è che le montagne italiane restino prigioniere di un modello ormai superato. Il futuro delle nostre vette dipenderà dalla capacità di coniugare bellezza naturale e responsabilità ambientale, per continuare a sciare — ma non a ogni costo.

Fonte: https://www.papernest.it/news/neve-artificiale/

TEL 030.2311168                     http://www.onoranzefunebriarrighini.it

Visualizzazioni: 13
Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

0 Condivisioni