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Da pochi giorni ormai l’estate è divenuta un ricordo. Il calore del sole è finito per lasciare spazio al mese autunnale un periodo che a mia opinione è il più bello dell’anno. L’autunno, una stagione tiepida, e meravigliosa che vede la natura prepararsi al sonno invernale. In questa stagione che prepara per l’inverno, i colori si mescolano sino a produrre un quadro impressionista. Le montagne nel mese di ottobre si tingeranno di colori che vanno dal verde al rosso-viola passando per il giallo regalato dal fogliame delle betulle.

Image by ducolimarco85 from Pixabay

L’autunno è anche un mese che offre una misteriosa tranquillità, un momento di riflessione, il momento adatto per pensare a fare un riepilogo di quanto ogni uno ha fatto di buono o  meno buono nell’anno in corso che molto presto lascerà spazio al nuovo anno. Per poter gustare pienamente l’autunno sarebbe necessario possedere una piccola casa in montagna immersa nei boschi, magari in un luogo poco accessibile e nascosto, un luogo immerso nel silenzio, dove i soli rumori sono i rumori della natura, degli animali, un luogo nel quale la neve invernale copre tutto col il proprio “mantello bianco” riducendo ancora di più il poco rumore presente. La montagna è il luogo perfetto per pensare, per riflettere e per tornare almeno un po’ alle origini, origini che sembrerebbero essere dimenticate dal frastuono cittadino, dalla dinamicità delle città e dallo stress del lavoro. La Valcamonica è il luogo  fuori porta perfetto per partecipare a escursioni organizzate, in modo da poter vivere l’autunno, fra la natura in modo che proprio la natura,

possa regalare un po’ di pace a coloro che la sapessero ancora ascoltare.

Bramiti del cervo e foliage

L’autunno a Pontedilegno-Tonale è un viaggio tra suoni e colori

Ogni fine settimana, per quasi un mese, escursioni guidate nei boschi condurranno i visitatori alla scoperta del rituale di corteggiamento dei cervi, che si ripropone annualmente, proprio in questa stagione. In programma anche attività per ammirare i larici che si tingono di sfumature dorate, regalando immagini suggestive

L’autunno in Alta Valle Camonica e Alta Val di Sole è una stagione che sorprende per intensità e varietà. I boschi si trasformano in scenari di luce e colore, i larici si accendono di sfumature dorate e le valli alpine si riempiono dell’inconfondibile bramito dei cervi che, in questo periodo, vivono la stagione degli amori. I maschi ingaggiano duelli vocali per affermare il proprio dominio e conquistare le femmine: un rituale di corteggiamento che puntualmente si rinnova ogni anno. È il momento in cui la natura mostra la forza dei suoi cicli e all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio ci sono molte proposte pensate per accompagnare i visitatori in questo spettacolo visivo e sonoro attraverso un calendario di escursioni guidate che uniscono trekking, osservazione naturalistica ed educazione ambientale.

Dal 27 settembre al 19 ottobre, ogni sabato e domenica, la Val Grande di Vezza d’Oglio diventerà un luogo di riferimento per assistere al bramito dei cervi. L’associazione Alternativa ambiente aspetterà i partecipanti alla Casa del Parco dell’Adamello di buon mattino, per spostarsi verso l’imbocco del sentiero. L’itinerario si sviluppa per circa 16 chilometri con un dislivello di 700 metri lungo una strada agro-silvo-pastorale che attraversa tutta la vallata fino a raggiungerne la testata. Si tratta di una camminata accessibile, senza difficoltà tecniche, che permette di trascorrere un’intera giornata a contatto con i paesaggi più autentici del comprensorio, tra boschi, radure e pascoli di alta quota, con la possibilità di ascoltare i potenti richiami dei cervi che riecheggiano in tutta la valle. Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio, tra le 16.30 e le 17.00 (per tutti i dettagli su programma e prenotazioni: http://pontedilegnotonale.com/it/eventi/il-bramito-dei-cervi/).

Per agevolare la partecipazione, fino a fine ottobre la Val Grande di Vezza d’Oglio sarà chiusa al traffico veicolare (a eccezione di residenti e autorizzati): potrà essere raggiunta grazie a un servizio navetta su prenotazione, attivo da Piazza 4 Luglio 1866 fino alla località Le Valli, a 1.550 metri di quota (info e costi sono consultabili a questa pagina:

https://www.pontedilegnotonale.com/it/news/servizio-bus-navetta-per-la-val-grande/)

Una seconda escursione

Un’altra escursione dedicata al bramito dei cervi è in programma per domenica 28 settembre nella Valle delle Messi, lungo un percorso di 9 chilometri, con un dislivello di 550 metri. La partenza è fissata alle ore 8.15 dal parcheggio degli impianti di Temù. In questo caso l’escursione è organizzata dal Parco dello Stelvio e il gruppo sarà guidato dalle Guide alpine Vallecamonica Adamello (prenotazioni al 346 5788907). Nell’area faunistica di Pezzo (in località Pirli, sulla strada per Case di Viso, sempre all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio), dal 27 settembre e per 4 sabati (4, 11 e 18 ottobre gli altri 3 appuntamenti) si terrà invece l’Apericervo: una visita guidata con laboratorio per bambini, seguita da un gustoso aperitivo per tutti i partecipanti al bar-ristorante Ercavallo (prenotazioni al 379 2484028).

L’autunno, tuttavia, non è solo la stagione dei cervi, ma anche il periodo in cui i larici si tingono di giallo e oro, offrendo panorami mozzafiato e scenari perfetti per la fotografia naturalistica. Per vivere questo fenomeno da vicino, il Parco Nazionale dello Stelvio propone due uscite per celebrare il foliage: il 12 e il 19 ottobre, con partenza dal parcheggio Ponte della Valle, nella frazione Canè di Vione. Il percorso, lungo 12 chilometri e con un dislivello di 690 metri, si snoda tra boschi e lariceti, offrendo al pubblico l’opportunità di immergersi completamente nella bellezza della stagione (qui il calendario e la descrizione delle attività: https://www.pontedilegnotonale.com/it/eventi/l-autunno-del-parco-bramiti-e-foliage/).

Questo programma di escursioni rappresenta molto più di un invito al trekking: è infatti un’occasione per scoprire da vicino la vita dei cervi, comprendere l’importanza dei cicli naturali e osservare il paesaggio montano in una delle sue fasi più caratteristiche. L’autunno nel Parco Nazionale dello Stelvio diventa così un momento privilegiato per coniugare attività fisica, conoscenza e meraviglia, in un contesto che esprime la ricchezza della biodiversità alpina.

TEL 338.4674006

 

 

 

Cordiali saluti,

 

 

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Nicola Migliorini
Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com, blogger, giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

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