LA PANDEMIA PIU PERICOLOSA DELLA STORIA di Nicola Migliorini

IL RITORNO DELLE MALATTIE VENEREE

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Già da qualche tempo il “sistema mondo” avrebbe provocato una caduta dei valori morali che da sempre hanno in un certo senso protetto la nostra società, quei valori morali tipicamente cristiani che hanno permesso che i nostri paesi, ed in questo caso parlo di Europa, potessero procedere verso il futuro in un certo equilibrio, un equilibrio di vita, un equilibrio economico ed un equilibrio morale. Purtroppo oggi questi equilibri stanno via via scomparendo e quando l’equilibrio nella vita della società si tramutasse in disequilibrio, ecco comparire vari problemi piccoli o grandi, in questo caso grandi. A mia opinione l’abitudine al libertinaggio sessuale proveniente da quella che chiamano “rivoluzione del 68” rivoluzione che a mio parere sarebbe più opportuno fosse battezzata con il nome di involuzione del 68, starebbe dando i propri amari frutti. La promiscuità sessuale oggi molto in uso sarebbe complice del ritorno di malattie sessualmente trasmissibili che sarebbero tornate alla ribalta come pure patologie per nulla dimenticate, più moderne ma altrettanto letali. Si pensi che ogni giorno almeno dieci connazionali si scoprono sieropositivi in barba alle campagne di sensibilizzazione che sembrano non funzionare e questo fattore negativo è solamente relativo al micidiale AIDS conosciuto internazionalmente come SIDA. Possiamo constatare che la nostra nazione stia diventando un trampolino di lancio per le malattie veneree e soprattutto fra i più giovani. A dare l’allarme su questo triste primato è in questo caso l’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Sembra stando alle news relativamente a questo argomento che dal 2000 ovvero in soli 20 anni i casi di AIDS siano pericolosamente aumentati ma anche quelli di Sifilide che avrebbero visto una escalation del 400 per cento, una percentuale davvero notevole ma non è tutto anche i casi di Gonorrea avrebbero visto un aumento giunto ormai al raddoppio. Dato il parere degli esperti le cause del ritorno prepotente di tali virus della sfera delle malattie veneree sarebbero la disinformazione, una formazione sessuale pressochè inesistente oltre che l’abitudine ormai dilagante di fare sesso con più partners arrivando al punto che nella nostra nazione giornalmente almeno 10 persone scoprono di rientrare fra i sieropositivi, portando l’Italia al triste primato di secondo paese fra le nazioni UE per incidenza di AIDS una malattia che date le cure odierne sembrerebbe non fare più paura come un tempo anche se contrariamente a quanto si pensi risulterebbe essere ancor’ oggi una patologia assolutamente pericolosa e temibile peraltro non esisterebbe oggi una cura definitiva ovvero tale da guarire perfettamente il malato chiudendo definitivamente il capitolo della malattia. Tanto per parlare di mondo e di statistiche sembrerebbe che sulla Terra 36,7 milioni di persone abbiano contratto la sieropositività e 35 milioni abbiano perso la vita a causa dell’ AIDS pertanto non si tratta di morte del virus dell’HIV ma di morte di esseri umani, una patologia l’AIDS, che potremmo definire come una delle pandemie più prepotenti della storia dell’uomo date le cifre dei decessi e degli infettati dal virus. Purtroppo molte persone pensano che ormai l’AIDS sia debellato mentre invece risulterebbe quindi essere ancora vivo e vegeto oltre che più subdolo e prepotente che mai. Ormai come tutti sapranno viviamo nell’epoca di internet, della rete e pertanto abbiamo libero accesso a tantissime informazioni oltre che della divulgazione del porno (talvolta free) filmati pornografici anche gratuiti che oltre a produrre una pericolosa schiavitù negli affezionati a questo genere cinematografico portando automaticamente ad una sottovalutazione dei rischi relativamente alle malattie veneree di conseguenza anche all’AIDS.

Il Porno divulgato tramite la rete raggiunge spesso anche i minori nei quali si creerebbero delle vere e proprie schiavitù a questo genere di filmati alquanto discutibili ma soprattutto a mia opinione si creerebbe nel soggetto la pericolosa mentalità che porterebbe in seguito a vivere una vita promiscua, una vita con più partners fra cui magari anche talvolta occasionali e sinceramente non siamo in un film comico nel quale per suscitare una sana risata l’attore chiede alla ragazza di poter verificare le analisi del sangue per poter essere sicuro che non sia portatrice di malattie veneree prima di fare sesso. A mia opinione è un dato statistico il fatto che coloro che possano avere più partners differenti e talvolta occasionali possano rischiare maggiormente di contrarre malattie veneree di ogni tipo. L’AIDS non è morto anche se noto con estremo rammarico che raramente oggi se ne parla, ricordiamoci che purtroppo questo pericolosissimo virus è vivo e vegeto ed in continua espansione provocando ancora una volta preoccupazione, maggiori rischi di contagio e disperazione e noi potremmo essere i veicolatori inconsapevoli di questo virus permettendone l’espansione. Sarebbe bene a mia opinione che la società tornasse indietro, tornasse sui propri passi e si interrogasse sullo stile di vita che stiamo vivendo, un lifestyle che certamente non è fra i più sani ma che il sistema mondo ovvero il “sistema” attuale tipico del Nuovo Ordine Mondiale è proprio quello che desidera imporci ed ancora una volta tirando i fili dei burattini uomini come un abilissimo burattinaio ma un signore e padrone che confermerebbe di non amare i propri “burattini” tanto da portarli a cadere nel baratro.

Nicola Migliorini
Author: Nicola Migliorini

Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com è un giornalista generalista con incarico a 360 gradi.

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