REGOLE E CONTROREGOLE DECISIONI E SMENTITE di Goldfinger

INDECISIONE SUL NATALE

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Foto di Elly Fairytale da Pexels

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Ci scusiamo per i continui cambiamenti, per le notizie dette e poi per forza di cose smentite. Non è nostra abitudine far questo, siamo in genere avvezzi nel riportare notizie di un certo valore, notizie certe in modo da orientare in modo sicuro i nostri lettori. Non siamo certamente noi a cambiare sempre le carte in tavola, in questo caso è il nostro “genio di Governo” che oggi dice una cosa, oggi detta una regola e domani la smentisce o la cambia radicalmente. A mia opinione un Governo di questo tipo sarebbe meglio non augurarselo. Tuttavia siamo costretti a tenercelo fino a data da destinarsi, dopotutto una certa fazione politica che oggi è al comando qualcuno l’ha votata in passato, permettendone una rapidissima crescita ed una rapida ascesa al potere. Per quanto riguarda l’altra fazione politica ormai è ben conosciuta quindi, nulla da dire. Comunque sia non intendo preoccuparmi nel mettere in atto un dibattito politico ma di divulgare questa notizia contrastante con la precedente divulgata alcuni giorni fa, quando la Lombardia finalmente sarebbe passata da zona arancione a gialla. In questo caso tutti credo avranno tirato un bel respiro, si saranno sentiti forse un po’ sollevati, tuttavia l’allegria sembrerebbe essere più che momentanea e durare davvero pochi attimi dato che quanto potrebbe accadere a Natale, oggi sembrerebbe dover cambiare. Da quanto riportato sul quotidiano

Foto di Syaibatul Hamdi da Pixabay

“Il Giornale” cercheremo cosa potrebbe accadere nei giorni delle feste che stanno bussando alla porta. Molti se lo saranno già chiesto: cosa potrebbe succedere a Natale? Proprio nella giornata di ieri sarebbe stato convocato un vertice straordinario fra uomini di scienza e Governo italiano e come risultato, si sarebbe ipotizzato un inasprimento delle decisioni di chiusura delle zone per il periodo natalizio. Il nostro attuale Premier sarebbe oltretutto deciso a chiudere non la Lombardia ma l’intera nazione se necessario. A mio parere si potrebbe trattare di un braccio di ferro fra i registi del NWO ed i cittadini italiani. I registi del NWO a mia opinione starebbero misurando la pazienza del popolo italiano. Se così non fosse che senso avrebbero tutti questi repentini cambiamenti di umore e di regole? Che il Governo tema una terza ondata di Covid è ormai noto, visto che già da tempo se ne parla, anche noi ne parlammo in un precedente articolo a proposito del Covid 21, vi ricordate? La terza ondata quindi a mia opinione verrà davvero e pertanto sarà l’ennesima scusa del Governo, per chiudere i battenti cercando di evitare lo shopping per le vie cittadine o per i centri commerciali e il contatto fra persone. Il Governo italiano quindi starebbe valutando una serie di nuove chiusure durante il periodo natalizio. La riunione d’urgenza tenutasi ieri fra Conte ed i ministri incaricati all’ emergenza si sarebbe rivelata una riunione di guerra. Fra i presenti ci sarebbero stati ministri propensi a regole più restrittive ma anche altri propensi ad una linea più morbida, pensata per offrire un po’ di libertà e di respiro alla popolazione che già inizia a mostrare segni di stanchezza e di insofferenza. Tuttavia la Germania mette in atto un Lockdown duro quindi per alcuni sarebbe necessario seguirne l’esempio. Ma è possibile che noi non sappiamo camminare da soli ma abbiamo sempre la necessità di emulare altre nazioni? Questa è la domanda che mi pongo, quindi me ne pongo una seconda: a cosa servono i nostri super pagati governanti se alla fine devono emulare altri leader che poco ci toccano? Comunque sia per dirla in breve si starebbe pensando di mettere in atto una chiusura generale di tutta l’Italia e farla diventare zona rossa ( o arancione nel migliore dei casi) per tutto il periodo delle festività. Dalla padella nelle braci come si suol dire pertanto dal 24 dicembre al 2 o 6 gennaio l’Italia potrebbe essere gestita in tal modo data la pandemia che serpeggia continuamente in modo silenzioso. In questo caso saranno proibiti tutti gli

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spostamenti anche se il realtà una deroga potrebbe essere prevista per gli abitanti dei comuni con meno di 5000 residenti. In questo caso i residenti potrebbero muoversi entro i 30 KM dal proprio comune.

(Da Il Giornale) “Il problema è che noi il 7 gennaio dobbiamo riaprire tutto, a cominciare dalle scuole, e non possiamo rischiare di non farlo perché qualcuno vuole andare a fare shopping o a cambiare i regali di Natale”, fa sapere un ministro a La Stampa. Cosa succederà nelle festività verrà deciso questa mattina: a breve si riuniranno governo e scienziati per studiare le norme da introdurre in vista dei festeggiamenti di fine anno.

Quale potrebbe essere quindi lo scenario? Se gli scienziati preposti alla faccenda Covid dovessero dare per certa una terza ondata potremmo essere di fronte ad un inasprimento delle misure per il periodo natalizio con la chiusura totale dell’intera nazione. Come al solito il nostro premier sarebbe pronto ad emulare la propria eroina tedesca Merkel. Certamente nei prossimi giorni ne sapremo di più dai telegiornali nazionali dato che proprio nelle prossime ore si starebbe valutando l’opzione data l’espansione del Covid ed il pericolo della terza ondata. I Renziani sarebbero pronti ad opporsi essendo propensi a scelte più morbide. Stando alle notizie la fazione più rigorista in merito alla chiusura avrebbe palesato un periodo di chiusura ferrea come fu per settembre ed ottobre (come sottolineato d La Stampa). L’ala più prudente vorrebbe ritornare alla chiusura di bar e ristoranti per tutto il periodo delle festività quindi di conseguenza vietare le cene ed i pranzi con i parenti anche se in verità potrebbero essere previste delle deroghe su quest’ultimo nodo. Alternativamente si potrebbe decidere di mettere in azione le neonate norme, per i due giorni del 24 dicembre e per capodanno. Ultima opzione stando a quanto riportato da il Giornale, riguarderebbe la zona arancione che vieterebbe gli spostamenti fra i vari comuni ma dall’altro canto permetterebbe l’apertura dei negozi. In questo caso sarebbe avanzata l’ipotesi di anticipare al 19 dicembre il blocco degli spostamenti. In valutazione anche l’anticipazione del coprifuoco che dalle

Foto di cottonbro da Pexels

22 odierne passerebbe alle 20 o addirittura alle 18. il Governo sembra diviso sui comportamenti da tenere per le festività. Potremo avere la certezza di quanto sarà deciso nei prossimi giorni. Auspico logicamente ad un’apertura nonostante la Germania abbia chiuso la nazione. Ogni popolo ha il proprio Governo ed i propri ministri oltre che le proprie tradizioni e necessità, quindi ritengo che nessuno sia da emulare ma in base alle proprie necessità si senta libero di agire, a casa propria, come meglio creda.

Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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