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      ARTICOLO OFFERTO DA ELETTRORIZ BORGOSATOLLO BRESCIA

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Introduzione

Naturalmente il mainstream tace. Tutti tacciono quando non conviene. Il vaso di Pandora ormai è stato aperto da alcuni arditi cittadini all’epoca derisi, additati come complottisti, oscurantisti, novax. Alla luce di un passato di circa 5 anni, dati i risultati, pur se solo minimamente alcuni fatti sarebbero venuti timidamente alla luce. Alcune persone hanno iniziato a comprendere di essere state ingannate dai propri “dei”, industriali della medicina e delegati politici oltre che medici presumibilmente collusi. Forse non si è ben compresa la differenza fra scienziati e industriali farmaceutici. Il sottile inganno penso sia proprio in questo particolare. Dall’esagerazione talvolta nasce la verità. Con il Covid i “registi” del NWO hanno talmente esagerato da provocare il “risveglio” delle menti di alcuni soggetti che forse non hanno mai dormito per propria natura o per volere Divino. Questi si sono prodigati aiutando gli insonni, come i tanti medici onesti e fedeli al giuramento di Ippocrate talvolta sanzionati ed espulsi dall’ordine. Un altro punto a favore della verità è la cerchia privata di amici e parenti anche molto giovani, che in pochi anni, di colpo, se ne sono andati a causa di malattie gravi e improvvise. A questo punto i parenti si sono insospettiti e parzialmente hanno iniziato a salire la tortuosa china per la verità.

Quello che abbiamo da sempre sostenuto lo ha ribadito proprio in questi giorni anche il giornalista Cesare Sacchetti sul proprio blog “la cruna dell’ago”. Da quell’articolo prenderemo spunto e ancora una volta calcheremo la mano sulla questione Covid e vaccini che vaccini non sono. Il nome vaccino sarebbe a mia opinione, solo una sorta di nome proprio, un modo astuto per alleggerire la pillola amara, permettendo di farsi iniettare allegramente un pericolosissimo farmaco, a fronte di protezione di un fantomatico virus non così pericoloso come si avrebbe voluto far credere. Una presunta biologica piuttosto blanda creata in laboratorio per un preciso scopo: il de-popolamento mondiale e il controllo totale dei cittadini tramite una situazione traumatica.

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Il processo

Nessuno ne parla naturalmente, bocche cucite ai massimi livelli, fatto è che in una città olandese poco conosciuta, Leeuwarden,  da alcuni mesi è in corso un processo importante. Il processo potrebbe finalmente metter fine finalmente alla questione “pandemenza” ma soprattutto potrebbe portare alla luce i sui veri scopi dell’organizzazione diabolica che l’avrebbe progettata.

Tutto sarebbe iniziato dopo che in Olanda molti cittadini avrebbero iniziato ad avere grossi problemi di salute mentre i meno fortunati sarebbero passati a miglior vita. Non crediate che l’Italia sia da meno tuttavia, essendo l’Italia il laboratorio sperimentale per la conquista dell’Europa, le balle dei media sono più forti come le omissioni. Anche molti cittadini hanno fatto la “propria parte” come “bevitori di inganni” pertanto anche a loro sta toccando la medesima sorte di tutti gli altri. Talvolta ragionare serve, come pure avere i nervi saldi e non cedere al panico. Questo eviterebbe tante disgrazie.

Nel  database sui danni riportati dai vaccini Covid denominato  VEARS, mi raccomando, non è un covo di “novax” ma un database molto importante per la storia “vaccini e danni annessi”, esistono migliaia di casi da affetti avversi che ben conosciamo come miocarditi, tumori, cecità, inizio di sordità cui i cittadini oggi soffrono. Tutto questo logicamente non viene non detto, neppure sfiorato dai notiziari che a mia opinione sarebbero collusi ai massimi livelli. TV e carta stampata hanno ancora la bocca ben chiusa e proseguono sulla scia della menzogna cercando di coprire un “re ormai completamente nudo”, che si trastulla e si diverte nella propria nudità e nella propria puzza di marcio, pensando di averla “fatta franca”.

Secondo il mondo dei “giornalai e chiacchieroni in malafede” il vaccino è servito per salvare tantissime vite. Negare sempre! Questo è l’imperativo dell’informazione nostrana e per cosa? A mia opinione per salvare i propri mentori e i grandi ricavi pubblicitari provenienti da Big Pharma e affini.

In Olanda intanto….

In Olanda tuttavia qualcosa di positivo sta avvenendo. Per la prima volta si è iniziato un processo per chiedere conto ai produttori di quel famigerato farmaco e sulla propria sicurezza ed efficacia. L’avvocato delle vittime Peter Stassen ha addirittura indetto una conferenza stampa per spiegare quali saranno le domande che sottoporrà alla corte olandese. Lo stesso avvocato ha  fatto capire che saranno coinvolti alcuni importantissimi esperti internazionali ben lontani da interessi trasversali con la farmaceutica. Lo scopo? discutere e divulgare cosa siano veramente i vaccini Covid e quale fosse il scopo finale. La soluzione finale intendo….  Non vi dice nulla la nota frase?

Una delle esperte,  Catherine Austin Fitts, facente parte nel 1990 dell’amministrazione Bush, politica che ha denunciato la “pandemenza, ma anche l’assurdità e la dannosità delle misure look down di quei tristi momenti. Stando alla Fitts,  tutta la narrazione legata a pandemia e affini deve essere rimessa in discussione.

Il piano dei “signori di Davos”

La salute pubblica alla fine non avrebbe interessato proprio nessuno, anzi, la gente in salute e sta psicologicamente bene non è apprezzata a certi livelli della politica mondiale ma neppure da Big Pharma. In questo caso si sarebbe trattato di un piano politico a mio parere diabolico che avrebbe iniziato un “riordino della società” conducendola per mano verso il Grande Reset o Great Reset. Anche Klaus Swab avrebbe affermato che il Covid era l’occasione per un reset mondiale.

Anche Grillo parlò in questi termini, già, perchè i “registi” ci avvertono sempre con largo anticipo sulle proprie mosse. Loro giocano a carte scoperte spacciando i propri progetti per fantascientifici, nascondendoli nei film, nei dialoghi, nelle sceneggiature, nei testi musicali. In questo modo noi non ci crederemo mai. Così facendo i malviventi del sistema, si manleveranno della responsabilità di averci soggiogato. Loro ci avevano avvertito, fanno la proposta e noi l’accettiamo di buon grado, quindi i responsabili alla fine siamo noi. Loro ragionano in questo modo sparandole grosse in modo da non essere creduti.  Il fatto è che dopo le sparate arrivano i proiettili, quelli veri, che feriscono o magari uccidono.

I registi del controllo totale

L’obbiettivo Covid e affini era concentrato in un disegno distopico pensato a Davos ma precedentemente scritto su un libro scritto di Orwell dove si parla di controllo totale. Anche Klaus Swab ha scritto un libro che avrebbe parlato della propria visione di mondo, un libro che avrebbe anticipato gli eventi ma, chi legge libri ormai? Chi ricerca oggi? Il Covid era un virus realmente trasmesso dai pipistrelli o  qualcosa di più misterioso?

In questo caso se il progetto sociologico legato al virus, fosse andato in porto i vaccinati sarebbero divenuti parte della nuova governance autoritaria, in una società completamente controllata in stile cinese.

Al contrario i non vaccinati sarebbero stati osteggiati e rinchiusi in quei campi di concentramento cui parlammo in quei periodi, uno dei quali, dedicato proprio a noi bresciani e veneti, posizionato fra il territorio di Brescia e di Verona. Ricordo del fatto che lo fotografammo da lontano dato che nessuno avrebbe potuto avvicinarsi alla struttura. Il presunto campo di concentramento era recintato, formato da container attrezzati e disseminato di telecamere oltre protetto da “vigilantes armati”.

Con quale scusa sarebbero stati rinchiusi i sani? Con la bugia di essere positivi al Covid in quanto non vaccinati e quindi considerarti pericolosi per la società.

Il nazismo non è mai terminato anzi, camaleonticamente si è rigenerato. Non sono mai finite le discriminazioni (per il compimento di loschi progetti politici) dedicate al popolo ebraico nel periodo nazista, oggi  la discriminazione sarebbe stata dedicata agli oppositori alla dittatura sanitaria. nel mirino avremmo dovuto esserci noi.

Colpo di stato sanitario, isolamento e ghettizzazione

Stando alla Watt la “pandemenza” sarebbe partita dai tamponi che avrebbero creato migliaia di falsi positivi, dando inizio ad una falsa narrazione più contagiosa del presunto Covid. I tamponi che sfornavano dei positivi che nel 90% erano falsi. I grandi alleati del progetto erano proprio i tamponi, un test che stando ai propri ideatori, non era adatto alla rilevazione di un agente patogeno ma al contrario adattissimo alla diffusione del panico e per la creazione di un “falso contagio”.

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L’inganno nasce con la complicità dei media.

In uno studio pubblicato dal famigerato duo di virologi, Christian Drosten e Victor Corman, che a gennaio 2020 pensarono ai test PCR per l’individuazione dei positivi, dichiareranno di non aver isolato alcun virus Covid. Il peggio è che tutt’ora non sarebbe ancora isolato. A quanto pare si sarebbe trattato di una simulazione al computer. Fra le assurdità del nostro “democratico paese” c’è il fatto che la verità non venga raccontata neppure oggi, anzi, in fatto di isolamento del Covid, con questa influenza invernale appena passata, si è ancora parlato di varianti Covid e molti hanno ancora creduto alla bugie continue dei canali mediatici.

Il Covid e il suo isolamento sembrerebbero essere state menzogne allo stato puro ma come tutti i fantasmi vanno mantenuti in vita. Si pensi solo al fatto che molti medici nel mondo avrebbero richiesto di avere un campione isolato del Covid ma le richieste non sono state esaudite, perchè? Se la salute pubblica fosse stata una priorità e se il virus fosse stato davvero letale, penso che la scienza avrebbe fatto carte false per poter isolare il Covid e cercare una soluzione valida.

Il re è nudo, i misteri del Covid 19.

Le menzogne della “pandemenza” di pensare a un virus letale chiamato Covid sono state smentite dai numeri e dalle statistiche,  ma non solo, anche dai sintomi dei pazienti  ovvero i medesimi di una forte influenza stagionale studiata per colpire soprattutto i polmoni.

I veri alleati del Great Reset pensato a Davos sarebbero stati i media con la complicità di alcuni medici pagati dalla farmaceutica. Essi si sono prodigati lavorando davvero bene per terrorizzare i cittadini. Il virus vero non era da vedersi nel Covid ma nel terrore diffuso in modo magistrale nella popolazione mondiale con lo scopo di sottometterla. In quei tristi giorni il governo Conte si sarebbe adoperato per trasmettere terrore a piene mani, per conto dei referenti di Davos e della Commissione Trilaterale. Un vero e proprio efficacissimo “lavoro di squadra”.

foto generata da freepik

Il processo

Nel processo che si tiene in Olanda, si iniziano finalmente a intravedere tracce della verità.

Stando a Sasha Latypova, una ex dirigente nel campo delle case farmaceutiche, i metodi utilizzati dai vari governi sono stati ispirati esattamente dal principio del protocollo militare.

In questo caso sarebbero state stabilite dai potentati e dalla NATO, precise linee guida. Si evince da prove contenute nei verbali del CTS, che a dirigere l’ “orchestra” o meglio l’operazione “terroristica” ai danni dei cittadini, fosse un team di pseudo “esperti sanitari” che in combutta con il governo Conte, sarebbero risultati essere una sorta di “cartina tornasole” del governo stesso.

Il presunto ruolo dei cosiddetti “esperti sanitari”? Giustificare il Golpe bianco che in quel momento stava facendo la propria parte. Non per nulla nella riunione del 5 marzo 2020, compare il generale Francesco Bonfiglio. L’ufficiale  ordinerà a Conte e Speranza, quest’ultimo il famigerato ministro della Salute, di trasmettere tutto alla NATO. L’ordine fa capire che la vera centrale delle misure esecutive in quella fase era da vedersi proprio nella NATO.

Una seconda ammissione che confermerà questa tesi arriverà in seguito dal  ministro della Salute olandese, Fleur Agema. Agema dirà che proprio in quel fatidico anno le direttive sarebbero state dettate proprio dalla NATO e che non ci sarebbe mai stata una vera emergenza sanitaria anzi, la finta emergenza mascherava un’operazione militare. Il politico olandese metterà in chiaro che se il piano fosse stato compiuto, avrebbe portato alla militarizzazione dell’intera società. Gli annunci e i sogni di uno dei registi del sistema Rokefeller che dieci anni prima della pandemia avrebbe anticipato tutto nel nome di “operazione lockstep”.

Lo scopo nascosto dei vaccini

la pandemia sarebbe stata solamente un terrorismo di facciata, una leva per poi obbligare i cittadini in preda al terrore, a ricorrere al farmaco chiamato “vaccino” (nome proprio). I vero scopo di questo farmaco sarebbe stato l’epilogo, del sogno dei sogni dei registi del sistema, il de-popolamento massivo del genere umano. Stando allo psicoterapeuta Joseph Sansone e lo scienziato Mike Yeadon, i vaccini sarebbero stati armi biologiche studiate per l’occasione, in modo da ridurre significativamente la popolazione in un certo lasso temporale.

Dopotutto l’uomo punta dei vaccini Bill Gates aveva annunciato il fatto del de-popolamento mondiale in una certa conferenza che parlava del 15/20%, oltretutto proprio il “filantropo”, avrebbe colto l’occasione per fare dei vaccini un’ affare miliardario.

Cosa sono veramente i vaccini?

Se si dovesse aver letto i foglietti all’interno dei vaccini si sarebbe compreso che i sieri di Pfizer, Moderna sarebbero stati realizzati con tecnologia mRNA mentre gli ultimi Astrazeneca e J&J composti da adenovirus. Ciò che lascia perplessi è il fatto che dalle analisi portate a termine e che proseguono anche oggi, non è emerso nulla. Non c’è nessuna prova su quanto dichiarato dalle case farmaceutiche

Nanotecnologia nei vaccini

Secondo le analisi eseguite dal professor Pablo Campra si è scoperto che i vaccini contengano particelle di grafene. La scoperta è suffragata anche da altri ricercatori nel mondo, i vaccini contengono grafene ma ancor peggio nanobot. I nanobot sono microscopici dispositivi elettronici ma torniamo a Campra. Il presunto vaccino altro non sarebbe che un composto molto elaborato e complesso basato sull’interazione fra grafene e nanobot.

Per questo spesso alcuni politici hanno parlato di transumanesimo forzato. Il siero è stato creato da un team di uomini di scienza dai quali emerge uno scienziato, Malone che nel 1987 avrebbe scoperto che l’mRNA poteva essere utilizzato per introdurre proteine nelle cellule, un passo fondamentale per lo sviluppo futuro. All’epoca la scoperta venne poco considerata essendo troppo costosa e tecnologicamente difficile. Malone sostiene che l’mRNA avrebbe potuto essere usato per salvare vite da tumori, bruciandoli tramite remoto.

Lo scopo del grafene nei vaccini.

Come spiegato in articoli precedenti, cosa ci fa un conduttore eccezionale come il grafene in un farmaco? Le case farmaceutiche internazionali e l’UE studiavano attentamente il grafene dal 2013 arrivando a investire ben un miliardo di Euro dei contribuenti europei per  arrivare ad applicazioni più tecnologiche che sanitarie tramite il progetto Graphene Flaghip. Il grafene è un super conduttore di energia ma è conosciutamente tossico. E’ normale quindi sospettare che lo scopo di averlo inserito nel farmaco sarebbe stato quello, di arrivare rapidamente verso il tanto desiderato de-popolamento mondiale, producendo un calo della popolazione senza che se ne renda conto e tutto in un certo periodo temporale. In questo modo ricondurre le responsabilità al siero, dopo anni, sarebbe stato difficile. Si ricordi che Luc Montagner avrebbe parlato di un lasso temporale che va dai 1 a 10 anni ma venne deriso.

L’utilità dei nanobot.

I nanobot  sarebbero serviti per manipolare la coscienza umana, un po’ come si narra in certi film di fantascienza in cui il cittadino micro-chippato o il militare di turno agiscono secondo ordini precisi provenienti dall’esterno. Il ricercatore Ido Bachelet, israeliano come Malone, sarà il primo a parlarne con entusiasmo in una conferenza datata 2015.

 

 

Una delle aziende più colpite dalla conferenza di Bachelet sarà la Pfizer che lo contatterà immediatamente per avviare una collaborazione. Proprio in quel periodo il settore vaccini della Pfizer aveva come responsabile Bourla anche lui israelo – americano. Come potete notare gli israeliani sono sempre in mezzo ai complotti con la fissazione del de-popolamento mondiale.
La conferenza di Bachelet provocherà su Bourla un’intuizione, ovvero legare internet al genere umano tramite i nanobot. Stando all’esperto informatico, Mik Andersen, esistono studi capaci di dimostrare la pericolosità dei nanobot e che essi, siano in grado di condizionare la mente umana, interagendo con il sistema neurologico dell’ospite.
Fantascienza divenuta realtà e testata anni prima sui detenuti in alcuni istituti carcerari della California. Gli studi avrebbero dimostrato che in questo caso i detenuti stessi, muniti impianti di nanobot sarebbero diventati veri e propri burattini controllati da remoto. Un pericolo quindi non solo per la salute fisica ma anche per quella psichica, senza contare i risvolti etici sul libero arbitrio che l’uomo possiede.
A conferma di quanto detto il magnetismo riscontrato nei vaccinati, i segnali bluetooth che emetterebbero, rilevati con gli smartphone, un fatto dimostrato non solo da me che scrivo,  ma anche  dai medici messicani del centro COMUSAV. Un ultimo fattore non chiaro: i corpi fibrosi bianchi trovati nei corpi dei vaccinati, corpi fibrosi composti da materiali sintetici, dimostranti quindi la composizione sintetica e non biologica, dei vaccini.
La “pandemenza” doveva essere pensata per uno scopo ben preciso, molto diverso da quello del virus casuale. Se la farsa pandemica avesse ottenuto gli effetti sperati, arrivando al suo ultimo stadio, avremmo visto un imposizione definiva all’accettazione forzata della vaccinazione di massa. Al contrario ai dissidenti sarebbe toccata l’espulsione definitiva dalla società e la deportazione in campi di concentramento realizzati per i falsi  “positivi”  non vaccinati, campi già in costruzione dal 2020 al 2021.

 

Bill Gates e Bourla: i padri dei vaccini Covid

A Leeuwarden il tribunale va avanti, tanto da ordinare a Gates e a Bourla di comparire dinanzi alla corte per rispondere di quanto dichiarato sui vaccini.

Gates era stato già convocato mesi fa. Il “filantropo” tuttavia ha avuto la sfacciataggine di dire di non esercitare alcun potere sull’OMS. In merito ricordiamo che proprio la Gates Foundation sia stata uno dei primi finanziatori dell’organizzazione internazionale legata all’ONU e sottomessa da diverso tempo, ai subdoli interessi della farmaceutica.

Per quanto riguarda Bourla ha provato a svincolarsi dicendo, che la sua presenza non era necessaria, tuttavia ha proseguito sulla linea della menzogna affermando che i vaccini Pfizer sarebbero da considerarsi “sicuri ed efficaci”, bugia smentita dagli stessi documenti interni della casa farmaceutica.

Tuttavia i giudici hanno deciso che sia Gates che Bourla dovranno comparire in tribunale. Anche se dovessero rifiutarsi un’apertura sulla verità del Covid e dei presunti vaccini si starebbe aprendo, lasciando un nervo scoperto sul piano caro alla “mafia kazara” del de-popolamento mondiale, con il Covid come leva per un finto vaccino ma soprattutto del golpe bianco organizzato per l’inizio della dittatura mondiale del Great reset e del NWO. A mia opinione molto presto sarà il tempo a giudicare i responsabili di quanto penso sia un “eccidio” ai danni dell’umanità.

Conclusione

Ancora una volta la verità da sempre sovrana, sta tornando a sedersi sul trono che le spetta dalla notte dei tempi. Ripeterò ancora una volta una frase che spesso scrivo: Il gallo canta per annunciare una nuova alba e il tramonto del vecchio mondo che inevitabilmente lascerà spazio a un mondo nuovo forse migliore.

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Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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