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Una guerra escatologica feroce starebbe ferendo la Chiesa cattolica ed il genere umano. I nostri tempi non sono di pace ma di guerra. Vangelo: “Non sono venuto a portare la pace ma la spada“.

Le parole di Mons. Viganò relativamente all’ultimo video permettono la comprensione degli accadimenti di oggi. La scorsa settimana uscì un articolo sul fatto che l’attuale Pontefice avrebbe ipotizzato l’idea di potersi dimettere. Sarebbe la terza volta nella storia della Chiesa cattolica che un Papa non porti a termine il proprio mandato, come di recente fu per Benedetto XVI che divenne quindi Emerito. Perché Bergoglio avrebbe ipotizzato un’ idea del genere? Scriveremo questo articolo prendendo ispirazione da un recente editoriale pubblicato da “La cruna dell’ago”. Come ricorderete il Papa fu ricoverato recentemente per una “stenosi intestinale” o almeno così dichiararono fonti ufficiali. A noi però le fonti ufficiali garbano poco, quindi propendiamo per le fonti ufficiose, quelle che a nostro credere rispecchierebbero una certa realtà dei fatti. Oggi saremmo inondati da notizie ufficiali e devo dire che a mia modesta opinione sono in genere poco credibili nonostante una grande fascia di popolazione “beva” purtroppo ancora al frinire delle cicale. Comunque torniamo al Papa. Da ambienti vicini al Vaticano giungerebbero notizie su una possibile grave malattia dell’attuale Pontefice. Non si tratterebbe di stenosi intestinale come lui avrebbe voluto far credere. A quanto sembra la guida della chiesa Cattolica soffrirebbe di un male incurabile a livello intestinale. Già il Professor Fumagalli ventilò l’ipotesi che non si sarebbe potuto escludere una patologia tumorale intestinale. Tuttavia il Pontefice non volle lasciar trapelare nulla sulla gravità della situazione. Come spesso accade tuttavia le notizie viaggiano ad alta velocità e le omissioni hanno le gambe corte. La salute del Papa si sarebbe aggravata. La Santa Sede avrebbe già pensato ad un dopo Bergoglio. L’attuale pontefice in realtà sarebbe affetto da ben due tumori nella zona intestinale nella stessa zona che subì la recente operazione.

(da La cruna dell’ago) Il Sismografo a questo proposito fu molto tranchant e al tempo stesso polemico. Scrisse chiaramente in un articolo intitolato “Papa Francesco non ha bisogno della cortigianeria a mezzo stampa”, che i media mainstream non stavano rendendo un buon servizio a Francesco dicendo che tutto sarebbe tornato come prima dopo l’intervento. Niente sarebbe stato come prima, scrisse Badilla, che fece capire chiaramente che Bergoglio era troppo provato dall’operazione.

Foto di Annett_Klingner da Pixabay

Da qualche tempo il Vaticano sarebbe stato teatro di accadimenti particolari. Segni di qualcosa che presto potrebbe cambiare?

STRANI ACCADIMENTI: sei gennaio: strane interruzioni di luce totali si sarebbero abbattute sulla Santa Sede. La telecamera di sorveglianza vaticana che riprende la Cupola di San Pietro avrebbe mostrato la cattedrale immersa nell’oscurità. Ad un certo momento nel filmato si avvertirebbero strani suoni, come il crepitare di un colpo di arma da fuoco, subito dopo il verso di un gabbiano impaurito che scappa spiccando il volo. Alcuni giorni dopo alcuni residenti avrebbero raccontato alla cruna dell’ago di un certo corteo di macchine che sarebbero uscite dalla Santa Sede ma anche di un elicottero bianco simile a quello usato dal Papa volare nei cieli vaticani. Da quel momento il Papa avrebbe ridotto drasticamente le proprie uscite pubbliche. I media iniziarono a parlare di sciatalgia per dare un senso agli impegni ufficiali al quale Bergoglio non avrebbe potuto partecipare. Fine gennaio: appare un articolo sul media “Vida Nueva” che scrive in merito all’ operazione del Papa ma la Santa Sede resta in politico silenzio fino al mese di febbraio. Febbraio: il Papa avrebbe confessato ad un reporter argentino del fatto che la propria sepoltura avverrà a Roma e non nel paese natio. La sepoltura avverrà da Capo di stato o da Papa emerito, lasciando comprendere che qualcosa non funziona.

LA FRETTA: Dimesso dall’ospedale Papa Francesco pubblica un “motu proprio”. Il documento emesso da Bergoglio avrebbe lo scopo di prendere rapidamente una decisione: cambiare le norme sulla messa antica “vetus ordo”. I prelati che avessero voluto celebrarla da quel momento avrebbero chiedere una dispensa, che comunque non sarebbe mai arrivata per il fatto che i Vescovi diocesani abbraccerebbero per la maggior parte, le idee “riformiste e moderniste” del Pontefice. Il mese successivo il Papa convoca i leader della Fraternità Sacerdotale di San Pietro e dell’Istituto del Cristo Re. Bergoglio imporrebbe la fine del vecchio rito nella messa mettendo queste confraternite alle strette: o si lascia il rito antico oppure verranno chiusi i seminari. Non vi ricorda nulla questa tecnica? A mia opinione è tipica del NWO. Tutto sarebbe avvenuto in fretta e furia. Per esperienza sappiamo che la fretta denota una certa paura. Bergoglio sarebbe corso ai ripari in fretta forse per paura di non poter svolgere il proprio obbiettivo. Queste decisioni in effetti non vennero prese all’inizio del pontificato ma alla sua fine. Per quale motivo? Forse credeva che non sarebbero state decisioni necessarie? Che lo spirito pre-conciliare fosse morto da tempo? Forse Bergoglio era convinto che l’aver instaurato una falsa chiesa, agli antipodi del cattolicesimo (portando a compimento lo spirito del Concilio Vaticano II) fosse sufficientemente potente, da distruggere fino alla fine la vera chiesa cattolica, la tradizione della Chiesa di Gesù, cui la Chiesa stessa è custode da millenni di storia. Tuttavia il Papa non avrebbe fatto i conti con i cattolici tradizionalisti, quelli veri, quelli attaccati a Cristo, quelli che lo amano dal più profondo del cuore, che inaspettatamente sarebbero restati fedeli alla vera chiesa cattolica ed al proprio storico magistero. Una frangia della Chiesa cattolica quindi, “separata in casa” che continuerebbe a mantenere la “lanterna accesa ed alimentata dall’olio” in attesa del proprio Maestro. La politica bergogliana di stampo chiara

Foto di MBGX2 da Pixabay

mente massonico, fatta per cancellare ogni traccia della vera chiesa cattolica, a conti fatti avrebbe ottenuto l’effetto contrario, riportando alla luce la vera fiamma cristiana, quella fiamma che oggi più che mai sta illuminando le tenebre del maligno presente nel mondo e nella chiesa stessa, quella modernista di stampo massonico. I progetti di distruzione della fede e della stessa chiesa cattolica sarebbero molto antichi. LA politica di Bergoglio sarebbe solo la punta dell’iceberg. Tutto ebbe inizio dal Concilio Vaticano II e dall’opera di destabilizzazione massonica, nell’ infiltrazione di confratelli muratori nella chiesa. Come fare a contaminare la Chiesa? Tramite l’accoglienza di uomini di chiesa nelle proprie logge. Un progetto ben preciso che mira ad annullare e distruggere l’antico nemico, Gesù e la Sua Chiesa, Gesù, il figlio di Dio e Messia previsto dalle sacre scritture. 1959: Stando alla cruna dell’ago, il “fumo di satana” avrebbe iniziato ad invadere la chiesa cattolica nel 1959 quando Giovanni XXIII organizzò il famoso concilio successivamente chiuso dal Papa Bresciano Paolo VI nel 1965. Il concilio fu il pretesto per prendere la decisione di separare la chiesa dal magistero tradizionale e traghettarla passo passo verso uno stile filosofico mondano e liberale, costringendo la chiesa stessa ad abbracciare il modernismo. In quel modo, istanto ai piani massonici, la verità cristiana si sarebbe annichilita nel tempo da sola. Il mondo non avrebbe più dovuto adeguarsi alla chiesa di Cristo ed al Suo Vangelo, ma la Chiesa di Cristo al mondo, al modernismo, secolarizzandosi, dando inizio ad un’apostasia sempre più incisiva che avrebbe dovuto travolgere la stessa chiesa in un turbine inarrestabile e definitivo. Ci furono tempi in cui i seminari furono infettati dal pensiero comunista con infiltrazioni di giovani marxisti nei seminari cattolici. La tendenza ebbe inizio negli anni 30 e lo testimoniò Bella Dodd (ex militante comunista in seguito divenuta cattolica) al comitato per le attività anti americane della Camera USA. La Chiesa cattolica si trovò nella necessità di formare prelati dediti alla difesa del cattolicesimo cristiano mentre al contrario si ritrovò con sacerdoti attivi per la causa atea e marxista che si adoperava per screditare il Vangelo di Cristo ed addirittura l’autorità del Papa.

(Da la cruna dell’ago) A questo proposito, Monsignor Viganò ha fatto correttamente notare come il Vaticano II sia stato la causa prima dei successivi eventi del sessantotto che hanno scosso e successivamente abbattuto tutti i pilastri tradizionali della società occidentale cristiana, quali Dio, la patria e la famiglia.

Il “fumo di satana” quindi aprì la porta all’ apostasia nella casa di Dio. A dire il vero i sospetti di aderenza alla massoneria da parte del Papa bergamasco ci furono. Anche in questo caso la propria elezione fu controversa. Il massone al 33 grado Marsadoun affermò essere, Papa Roncalli, del medesimo grado quindi Gran Maestro del GOF (Grande Oriente di Francia). Dal 1717 la massoneria giurò inimicizia con la “sposa di Cristo” e con il tempo e l’azione occulta riuscì ad entrare nei vertici cattolici per fare implodere la chiesa dal proprio interno, portando la stessa Chiesa cattolica ad abbracciare le proprie teorie che sappiamo essere luciferine. I massoni sapevano sin dall’inizio che portare la chiesa dalla propria parte, sarebbe significato “contaminare” di colpo 1,5 miliardi di fedeli cattolici. Lo scopo delle logge fu proprio quello di infiltrarsi segretamente in ogni settore della società per portare gli stati e le grandi istituzioni, sul proprio campo, quindi portare avanti le proprie idee decisamente anticristiane. Ricordiamo che ancora al tempo di Mazzini (noto massone) Albert Pike, scrisse una lettera indirizzata a Mazzini nella quale si spiegava il fine massonico: distruggere le nazioni per riformarle ad immagine massonica quindi sostituire i governi con un unico governo mondiale. Si capisce quindi da quanto tempo il piano massonico prosegua inesorabilmente sino ai nostri tempi. Prima del governo mondiale la cristianità dovrà essere distrutta per lasciare spazio ad una nuova religione mondiale capeggiata da Lucifero ed il proprio rappresentante: l’anticristo. I cristiani restanti saranno perseguitati ancora una volta come lo fu Cristo stesso. Stessa rivelazione arrivò dal filosofo Davis Spengler legato alla setta dell’occultista Blavatsky. Come potete notare le logge ed il satanismo sono alleati e ben organizzati per creare l’inferno sulla terra che si riassumerebbe nel Nuovo Ordine Mondiale. Nwo: nessuno potrà farne parte senza aver ricevuto il battesimo di satana: un’iniziazione luciferina. Per compiere il progetto però la Chiesa cattolica e la fede in Cristo devono essere annientate. La Chiesa quindi deve assimilare la menzogna ed indottrinare i propri fedeli alle verità massoniche. Era il 1917 quando la massoneria in occasione del bicentenario decise di sfilare sotto San Pietro esponendo l’immagine di Lucifero mentre scaccia l’Arcangelo Michele. Noi sappiamo che avvenne l’esatto opposto, Michele schiacciò la testa del serpente. Ma il demonio è la superbia all’infinito quindi….. Questo episodio fu testimoniato da San Massimiliano Kolbe. Come lo è per il demonio lo è per i massoni: tutto è rovesciato, al contrario. Il male chiede di essere considerato bene ed il bene deve essere considerato male, proprio come accade ai giorni nostri. In quel frangente i massoni distribuirono volantini recanti questa frase: “Il diavolo governerà in Vaticano e il Papa gli farà da guardia svizzera.” Una frase di poco conto? Una presa in giro? Con il senno di poi, dopo tanti anni penso sia esattamente quello che starebbe avvenendo. Tanti si chiederanno se e quando il NWO finirà. Difficile dirlo tuttavia abbiamo i parametri nella chiesa preconciliare.

LE RIVELAZIONI DEI PROFETI: Papa Leone XIII scrisse un’enciclica contro la massoneria “Humanus Genus”, scritta in seguito ad una visione nel 1884. Il Papa quell’anno si trovava nella cappella privata per discutere con dei cardinali quando di colpo il volto mutò in un’ espressione di terrore che lo obbligò a lasciare la riunione ed ad isolarsi. In seguito il Pontefice affermò di aver sentito satana sfidare Dio dicendo che avrebbe potuto distruggere la chiesa e portare il mondo agli inferi se Dio gli avesse concesso potere e tempo. Un secolo per dannare la Chiesa ed il mondo. La Chiesa quindi conosceva bene quanto sarebbe accaduto e sapeva che un giorno, un falso Papa si sarebbe seduto sul soglio petrino. Oggi Bergoglio metterebbe in discussione anche l’ assolutezza dei comandamenti. Tuttavia Leone XIII disse che l’apostasia avrebbe avuto un inizio ma anche una fine ma non sarebbe stata per sempre. Dio avrebbe permesso la tentazione fino ad un certo punto ma poi finalmente avrebbe ordinato la fine dei giochi.

BARTOLOMEO HOLZHAUSER: Il beato tedesco del XVII secolo divise la storia in sette età a partire dalla nascita di Cristo e quindi della chiesa. L’ultima età combacerebbe con l’entrata in scena dell’anticristo descritto dall’ Apocalisse. Un periodo che prevede il massimo grado di aberrazione, apostasia ed immoralità, oltre che la persecuzione dei seguaci di Cristo. Anche il Vangelo affermò qualcosa in merito:

Foto di Pete Linforth da Pixabay

(Da la cruna dell’ago) “Negli ultimi giorni verranno tempi difficili, perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi l’apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza.”

Le similitudini con i nostri tempi sono strabilianti in modo particolare con i tempi del Covid se si vuole fare un raffronto. I nostri tempi prevedono odio per il prossimo e discriminazione, accettazione del mondo piuttosto che di Cristo e della Sua salvezza. Un periodo quindi in cui il genere umano diverrà dissoluto al massimo prima dell’arrivo dell’ uomo iniquo? Stando al beato tedesco questo periodo coinciderebbe con la quinta età della chiesa. Un periodo di desolazione, umiliazione per la chiesa, guerre crudeli, carestie, epidemie, calamità, eresie ed una chiesa indebolita. A seguire, gli altri due stadi (6 e 7) che prevedono, defezione, guerra e sterminio. Il governo mondiale è vicino, pronto a sedurre gli uomini, confondendoli tramite i poteri della “scimmia di Dio”: satana. Ricordiamoci tuttavia che il potere dell’anticristo avrà un limite come riportato nelle sacre scritture. L’arrivo dell’uomo iniquo sarà preceduto dal “falso profeta”. Saranno esclusi dalla società coloro che non accetteranno il famoso marchio della bestia, forse una sorta di microchip o di tatuaggio quantico con il quale non si potrà più ne vendere e ne comprare. Questi soggetti saranno esclusi dalla società mondialista. Come fare per abituare all’accettazione del marchio della bestia? Iniziare con il Green Pass per creare una mentalità di accettazione di regole autoritarie. Quando verrà il momento sarà più facile sdoganare il vero marchio della bestia che i più accetteranno incondizionatamente. Quello che oggi staremmo vivendo è solamente una spia, un prologo di quello che sarà il futuro (sesta e settima età). Stando sempre alle profezie del beato Holzhauer ma anche alle profezie mariane, alla fine di questo periodo il quinto, ne arriverà uno di transizione di grande restaurazione della fede. Un periodo quindi felice di pace e prosperità. In questo momento prospero la Chiesa godrà di due figure come il “Papa Santo” ed “il Grande Monarca” che porteranno nel mondo finalmente benessere e giustizia per qualche tempo. Come sarà quindi il dopo Bergoglio? Potrebbe essere la fine dell’apostasia che ferisce la chiesa ed il mondo? Potrebbe essere, ci sarebbero indizi che attesterebbero il fatto che, più Bergoglio si avvicina alla fine del pontificato e di conseguenza dell’opera massonica da lui portata avanti, più rifiorisce la Chiesa santa.

Foto di Stefan Keller da Pixabay

Molte cose non starebbero andando bene per i registi del Nwo. Il Great Reset non è ancor iniziato e forse mai potrebbe iniziare, le potenze interessate al compimento del Nwo, Russia, USA e Cina sembrerebbero non essere intenzionate alla formazione di un governo mondiale totalitario come previsto dai piani massonico satanici. Il nostro periodo quindi potrebbe rivelarsi un momento di transizione con la fine di un’era e l’inizio di un nuovo periodo per il mondo. Quello che è certo è che satana don dorme mai quindi spingerà il genere umano verso grandi sofferenze prima di mollare la presa, riorganizzandosi nella sesta e settima epoca per arrivare alla fine dei tempi con tutto quello che conosciamo. Come combattere l’influsso satanico sul mondo quindi? Tenendo accesa la luce della fede, nutrirsi di Cristo e della Sua parola, nutrirsi di preghiera e di consapevolezza. Sia ben chiaro che “il male non prevarrà mai sulla chiesa di Cristo” e la tenebra mai vincerà sulla luce. Comunque sia ricordiamoci molto bene che Dio ha bisogno di noi quindi anche noi siamo tenuti a combattere ed a fare la nostra parte anche se potesse talvolta risultare scomoda. Ciò che leggerei nei piani di Dio è in effetti un processo di salvezza per tutti coloro che lo sapranno cogliere. Quello che è certo è che possa essere arrivato il momento di decidere in che esercito militare: se nell’esercito di Cristo o di satana.

“Nunc praevalebunt”: il male mai prevarrà sulla chiesa di Cristo.

Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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