ARTICOLO OFFERTO DA TINTEGGIATURE CRISTIAN CIRELLI TRAVAGLIATO
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Oggi proporremo un articolo scottante del nostro più controverso e “scomodo” giornalista “Goldfinger”. Proporremo concetti esoterici (riservati a pochi) per permettere che divengano di dominio pubblico. L’articolo che pubblicheremo e che potrete leggere nelle prossime righe, avrà come tema i “migranti”. Proprio quei “migranti” dalle necessità talvolta vere e talvolta false, che arrivano in massa senza bussare alla porta, ma forzando i confini della nostra Corporazione, Italy Republic Of, aiutati da leggi a mia opinione piene di falle come la questione “porto sicuro”, ma in modo particolare, essi varcano i nostri confini marittimi, aiutati in modo particolare da ONG private, che per qualche ragione desidera che entrino in Italia, dato che la maggior parte dei paesi membri UE, quelli del nord per primi, non intendono riceverli a meno che eccellano in qualche settore particolare.

La UE sottomessa al potere finanziario di Londra e Parigi deve svolgere solo quanto a lei viene ordinato. E L’Italia? Beh in questo caso questa particolare nazione deve essere il “serbatoio” per una immigrazione di persone per lo più poco competenti, che verranno usate come nuovi schiavi, per svolgere i lavori di manovalanza più faticosi e in modo quasi gratuito. Per poter comprendere il discorso inizieremo da Londra e Parigi, altrimenti sarebbe incomprensibile se non parlassimo un po’ di geopolitica, tuttavia prima vorrei esprimere una realtà molto triste. L’Inghilterra e la Francia sono da sempre due paesi predatori, colonialisti. Pensate veramente che il colonialismo sia terminato qualche secolo fa? Nient’affatto. Il potere coloniale è sempre vivo e il colonialismo si è camaleonticamente modificato, come accadde per l’Impero Romano, un impero mai morto ma modificatosi nei secoli. I due paesi interessati al colonialismo oggi si vedono sfuggire il potere dalle mani e questo lo si deve alle tre superpotenze alleate: USA, Russia e Cina.
La ambasciate
L’Italia come ogni nazione finanzia una serie di ambasciate in vari paesi del mondo. Le ambasciate sono rappresentanza ufficiali di uno stato all’interno di un territorio straniero su suolo estero. Le ambasciate hanno vari scopi come proteggere i cittadini dello stato che rappresentano, ma anche fare da ambascerie per lo stato che le finanzia. La ambasciate sono preposte a rilasciare i visti di ingresso del paese che rappresentano. Per poter lavorare in Italia bussando alla porta principale (come dovrebbe essere) il giusto iter è il seguente:
un cittadino extracomunitario, per lavorare in Italia dovrebbe essere in possesso di un titolo che lo autorizzi a lavorare in questa Corporazione denominata Italy Republic Of. Il percorso dipende dalla situazione ma in linea di massima per richiedere un lavoro in modo legale si dovrebbe agire in questo modo:
Se il cittadino straniero fosse ancora all’estero, nella maggior parte dei casi servirà:
- Un datore di lavoro in Italia disposto ad assumerlo.
- L’autorizzazione al lavoro secondo le procedure previste dalla normativa italiana (quando richiesta).
- Un visto per lavoro rilasciato dall’ambasciata o dal consolato italiano nel tuo Paese.
- Dopo l’arrivo in Italia, la richiesta del permesso di soggiorno nei termini previsti.
Se invece lo straniero fosse fisicamente in Italia, la possibilità di lavorare dipenderà dal tipo di permesso di soggiorno che possiede. Alcuni permessi consentono di lavorare, altri no.

Questo è la linea burocratica a cui un cittadino straniero dovrebbe attenersi per chiedere di lavorare in un paese civile a lui straniero come l’Italia e tanti altri. Se l’Italia necessitasse realmente di manodopera straniera dovrebbe richiedere un certo numero di lavoratori stranieri tramite i canali ufficiali e rimanere all’interno del numero deciso per l’anno in questione.
Questo sarebbe l’iter legale per entrare in Italia per lavoro bussando (come si conviene) alla porta principale e quindi essere ricevuti con gli onori dovuti. Questo sarebbe il meccanismo legale che permetterebbe al lavoratore straniero di accedere ad una vita migliore e quindi facilitarne l’integrazione.
Il lavoratore regolare
In questo caso il lavoratore non potrà essere malpagato raccogliendo pomodori, non verrà mandato a vivere in un campo in mezzo al nulla, all’interno di un container putrido e puzzolente, come un cane rognoso perchè il datore di lavoro, sarà costretto a rispettare la legge vigente nella nostra Corporazione che tutela i lavoratori. La retribuzione dovrà essere come quella dei lavoratori autoctoni, il lavoratore avrà diritto di ferie pagate, di malattia retribuita, di contribuzioni versate e tanto altro. Da questa spiegazione si comprende come la malafede e lo schiavismo serpeggi ancora fra le Corporazioni occidentali che si fanno ancora chiamare falsamente “Repubbliche”.
La malafede e i nuovi schiavi
Purtroppo qualcuno ha capito che se il lavoratore non passasse per la porta principale ma entrasse di prepotenza nel paese, aiutato da leggi fuorvianti come la questione “porto sicuro” a questo punto, per certe lobby inizierebbe un vero e proprio lucrosissimo affare. La filiera parte dall’“accoglienza” intrisa di finta pietà. Le associazioni dell’accoglienza guadagnano fior di quattrini elargiti dalla Corporazione Italy Republic of per ogni straniero accolto. Un secondo lucroso affare lo farà la malavita quando recluterà lo “schiavo” per farlo lavorare, mal pagato, in qualche campagna sperduta del sud Italia. In questo caso il “clandestino” (dato che ora il re è nudo chiameremo il migrante irregolare con il nome adatto) finirà in mano ad organizzazioni senza scrupoli, agganciate spesso alla malavita organizzata. Qualora il clandestino o “migrante non regolare” si accorgesse di essere solamente sfruttato al di la delle aspettative positive sognate o spiegate da qualche reclutatore in patria, a questo punto scatterebbe la trappola. Lo straniero senza denaro sufficiente e privo di documenti non potrà più re-impatriare, dove nel peggio si stava meglio.
Il destino del clan-destino
Il destino ultimo di questo soggetto sarà per forza di cose il destino del clan ovvero la clandestinità e l’accesso all’illecito, alla malavita, al furto, allo spaccio di droghe e via dicendo. Vivere in Italia costa e ultimamente ancora di più. Cosa deve fare un clandestino per mantenersi dato che legalmente non ha accesso ad un lavoro a condizioni normali? Darsi alla malavita, dopotutto deve continuare a vivere.
Un secondo risvolto della migrazione è puramente politico. In questo caso lo stratagemma consiste nell’avere a disposizione un vero e proprio esercito da sobillare al momento opportuno per scatenare una guerra civile di stranieri contro autoctoni. Questo si presume sia uno dei risvolti principali che i poteri forti anglo francesi, potrebbero usare e penso che useranno presto (sempre che nel frattempo non vengano fermati), per creare il caos e islamizzare l’Europa.

Questo sarebbe da vedersi come il piano B. Il piano A era una guerra totale pianificata per lo scorso anno ma fermata da USA, RUSSIA e CINA. Per ora ci è andata di lusso ma la prossima mossa potrebbe essere la guerra civile. Dovremo stare attenti a non farci coinvolgere nell’innesco.
Non tutti i migranti sono dannosi per l’Italia
Dall’altro canto in Italia esistono veri migranti. Questi ultimi lavorano, si formano una famiglia, una vita tranquilla, pagano le tasse alla Corporazione Italy Republic Of. Questi migranti imparano ad amare e rispettare la nostra cultura millenaria e piena di risvolti e tradizioni positive. Parlando con alcuni stranieri integrati e spesso naturalizzati, si comprende come a propria volta non ammettano la situazione caotica che l’Italia starebbe vivendo in merito agli sbarchi irregolari.
Potrei affermare che tali lavoratori stranieri sono più agguerriti degli italiani in tal senso e questo particole la dice lunga sul pietismo peloso delle istituzioni e dei nuovi schiavisti, i nuovi negrieri che oggi vestono in giacca e cravatta decidendo il destino dei popoli. Non tutti i migranti sono un danno, ricordiamocelo bene. Esistono migrazioni positive e migrazioni negative. Per coloro che avessero voglia di integrarsi c’è posto in Italia, dall’altro canto non ci dovrebbe essere per coloro che viceversa desiderassero “creare uno stato nello stato”. Il re ormai è nudo e la sua nudità non solo fa sbellicare dalle risate, il proprio corpo malformato e opulento creato sulla pelle degli altri fa inorridire.
Marco Rizzo
In questo video L’Onorevole Marco Rizzo palerà a propria volta di clandestini (migranti) in modo molto franco e onesto. Un discorso molto interessante e pieno di buon senso. Ricordiamoci sempre che come sostiene Marco Rizzo oggi la guerra non è più come vi vogliono far credere, fra destra e sinistra ma la guerra è fra popolo e èlite finanziaria. La guerra quindi non è più orizzontale ma verticale.
Marco Rizzo: Ci sono immigrati “buoni” o sono tutti disfunzionali alla nostra cara Italia? Ora vi spiego tutto! (clicca sul video)
I guardiani dell’alveare
Parlare alla “Pancia degli italiani” come fanno e hanno sempre fatto determinati politici che oserei chiamare gatekeeper (guardiani del cancello o meglio, dell’alveare) è molto facile. Spesso questi partiti che nascono dall’oggi al domani si presume siano finanziati dai “preposti” fedeli allo stato profondo.

I guardiani dell’alveare altro non sarebbero che partiti formati per mantenere il potere sul proprio trono, ingannando gli elettori, proponendo programmi improponibili. Non solo questo stratagemma oggi fa sorridere chi comprende, ma mette in luce la malafede della politica, e dall’altro canto l’ignoranza degli italiani in fatto di politica.
La politica di oggi
Vi hanno insegnato da sempre che con il voto, solo nelle urne si possono cambiare le cose. Vero, tutto vero, sempre che la politica non avesse modificato certe regole, con le quali con il voto non potrai mai cambiare nulla. Per quale motivo con la politica oggi non si risolve nulla? Per prima cosa per merito delle alleanze dei partiti, un vero cavallo di Troia. Le alleanze permettono sempre agli stessi potentati di governare, poi il motivo semplice che la Corporazione Italy Republic Of sia già da anni, ad aver rinunciato alla propria sovranità cedendola alla UE. Per questo motivo deve attenersi (almeno per il momento) alle decisioni di tecnocrati sconosciuti, che annidati nei vari dipartimenti della UE obbediscono ad altrettanti ordini provenienti dal potere finanziario cui Londra e Parigi sono la punta della piramide. Ora che avete forse iniziato a comprendere qualche piccolo dettagli vi auguro che la “pulce nell’orecchio” che abbiamo cercato di inserirvi inizi a disturbarvi, spronandovi alla comprensione totale.
Conclusione
Chi cerca trova. Son certo che se cercherete prima o poi troverete: cosa? La verità, ed essa vi farà liberi. “Il gallo canta per annunciare il tramonto ma soprattutto la nascita di una nuova alba“. Forse finalmente da una vita passata da troppo tempo in bianco e nero ri-inizieremo una nuova vita a colori, tuttavia, per arrivare a questo è necessaria una buona dose di consapevolezza.
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