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Con i tempi futuri che si svelano si notano nubi piuttosto minacciose addensarsi sull’Europa. Anche l’Italia essendo una nazione appartenente all’euroclub è oggi parzialmente coperta dalle medesime nubi europee che a dire il vero si addensano sempre più e non preannunciano nulla di buono. Dall’esperienza umana sappiamo che qualora troppe nubi si addensino e inizino ad assumere il colore nero o grigio scuro, dopo non molto in genere iniziano i fulmini, la pioggia intensa e nei casi peggiori la grandine, talvolta anche tanto grossa che diviene un fenomeno devastante per ciò che incontra nel proprio cammino di caduta violenta. Dopo la grandinata? Distruzione, alberi caduti, foglie in ogni dove, oggetti rotti spinti dal vento e tanto altro.

Questi sono gli effetti delle grandinate intense ma esiste di peggio di una grandinata per violenta che possa essere: la guerra. Una guerra totale oggi sarebbe una catastrofe planetaria, per il fatto che contrariamente al passato, quando le guerre erano comunque devastanti, (ricordo che il secondo conflitto mondiale ha portato a circa 70 – 75 milioni di morti nel mondo fra civili e militari) un terzo conflitto mondiale sarebbe peggio. Una nuova guerra oggi potrebbe trasformarsi in una vera e propria catastrofe planetaria.

Le informazioni controcorrente e il mainstream

Il mainstream di oggi è completamente pilotato. Certo è che qualche programma oggi timidamente inizia e parlare di avvenimenti scomodi come le famigerate “scie chimiche” e tanto altro. Questo particolare è molto positivo perchè denota una svolta alla solita falsa narrazione dei fatti. Non dimentichiamo che la “Morsa” della triade USA, RUSSIA e CINA stringe sempre più le proprie ganasce sul mondo “anglo franco sionista”, termine tanto caro al collega Lamberto Rimondini a cui non risparmio i ringraziamenti per un’informazione chiara e libera, che consiglio ascoltare sul proprio canale Youtube o in alternativa sul canale “Veleno Quanto basta. Stando alle notizie comprovate con tanto di documenti da Lamberto Rimondini l’epicentro del “mondo profondo” o “deep word” vede il proprio fulcro in quegli stati europei da sempre colonialisti, che oggi tuttavia starebbero perdendo potere ogni giorno che passa.

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La perdita di potere del “deep word” non è ancora completata quindi il “mondo sommerso” nonostante sia ferito a morte, potrebbe avere ancora la possibilità di reagire con qualche mossa disperata nel tentativo di rialzarsi. A questo punto è necessario che i Patrioti restino uniti e proseguano sulla propria strada di smantellamento e di combattimento verso il “deep word”. In che modo? Cambiando vedute, iniziando a vedere la realtà quella vera, non le menzogne raccontate dal mainstream e seguendo il consiglio dell’Onorevole Marco Rizzo di Democrazia Sovrana e popolare ovvero, comprendere meglio un concetto tanto caro a Rizzo quando insegna che la guerra non si svolge in modo orizzontale (politicamente fra destra e sinistra) ma in modo verticale ovvero patrioti contro le èlite.

L’incubo della terza guerra mondiale

Nel caso di una guerra totale degenerata in guerra nucleare i milioni di morti si potrebbero trasformare in qualche miliardo di morti. Nel tentativo disperato della belva ferita a morte mirato alla ripresa del potere mondiale, la Terra potrebbe subire non solamente una contaminazione pericolosa per migliaia di anni ma nientemeno che un trauma planetario. Nel caso di un conflitto con armi iperbariche la situazione sarebbe la medesima, tuttavia la Terra non sarebbe contaminata ma i morti raggiungerebbero numeri oltre i nove zeri.

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Qualora il potere anglo franco sionista riuscisse a scatenare una guerra nucleare mondiale, considerando la quantità e la potenza di armi nucleari o di armi iperbariche presenti nel mondo, il nostro pianta potrebbe subire un trauma a livello spaziale che potrebbe spostare la Terra dalla propria posizione nella galassia. Il tentativo di innescare una guerra totale è in atto. In un lasso temporale che va dal 2027 al 2033, l’umanità potrebbe essere protagonista di un secondo olocausto nucleare, questa volta globale, dovuto all’innesco di una dissennata guerra scatenata dall’Europa verso la Russia di Putin che francamente, non avrebbe alcuna mira espansionistica verso un’Europa da sempre priva di risorse, fattore che la obbliga ad essere per antonomasia una nazione predatrice.

I motivi del tentativo di innesco di una guerra totale

Vi chiederete i motivi reali del fatto che l’UE stia preparandosi a dichiarare guerra alla Russia. I motivi sono più di uno. Il primo è il mantenimento del potere del “deep word”, il secondo motivo è il reset totale della situazione debitoria a carico degli stati e il terzo è il de-popolamento mondiale forzato.

Approfondendo e analizzando i dettagli vediamo che storicamente i primi due conflitti mondiali hanno avuto lo scopo di resettare le situazioni debitorie degli stati maggiormente interessati e schiacciati dal sistema finanziario mondiale.

Il secondo motivo è il tentativo di de-popolamento mondiale, teoria tanto cara all’economista Malthus che già a metà 800 parlava di teorie risolutive associate al de-popolamento mondiale come unica soluzione. A questa teoria sono molto interessate logge massoniche trasversali chiamate UR lodges, coloro che osannano e fanno dei propri obbiettivi le teorie Malthusiane e Orwelliane di controllo totale. Il sospetto è che i due grandi conflitti mondiali, non siano stati i soli a provocare un reset mondiale. Sembrerebbe che altre grandi civiltà precedenti abbiano subito un Grande reset scomparendo letteralmente dalla faccia della Terra. Ora toccherebbe alla nostra civiltà occidentale a mano che difendiamo strenuamente la nostra esistenza e il nostro futuro.

I segni dei tempi

I saggi pesano con molta attenzione i segni dei tempi. Devo ammettere che i segni dei tempi non preludono nulla di buono. Il riarmo tedesco è oggi la maggior avvisaglia di quanto potrebbe riservarci il futuro. Notate bene il sottile gioco finanziario: gonfiare i profitti tedeschi per un ventennio e di punto in bianco far crollare la Germania in una crisi economica feroce. Nel tentativo di riprendersi dalla crisi dell’automotive, creata a tavolino a carico del principale settore economico tedesco, la Germania sarà costretta a produrre armamenti che puntualmente dovranno essere usati per una possibile guerra contro al Russia, un fantomatico nemico creato sempre a tavolino dai poteri finanziari. A sostegno di ciò il fatto che alcuni paesi UE intendano ripristinare la leva obbligatoria. In Italia? In Italia si sta già parlando di non farsi coinvolgere. Questi discorsi servono a seminare nell’inconscio degli italiani una possibile idea di coinvolgimento in una guerra devastante in modo da creare un’accettazione della popolazione italiana verso la guerra.

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E’ necessario rammentare che proprio la Germania sia stata in passato una delle “attrici principali” ad aver acceso la miccia dei conflitti mondiali precedenti. La Germania ancora una volta si presterebbe a questo subdolo gioco. Il motivo principale di una potenziale guerra mondiale futura è il “braccio di ferro” in atto oggi fra le forze del male (il sistema finanziario anglo franco sionista) e il mondo libero (Usa Russia e Cina).

Considerando il fatto che il sistema finanziario Kazaro e anglo francese starebbe perdendo terreno ogni giorno di più, in una mossa disperata di sopravvivenza, avrebbe in progetto un nuovo devastante conflitto mondiale, per resettare il peso debitorio fittizio imposto agli stati e cercare di salvarsi dalla “morsa” della triade USA RUSSIA e CINA. In questo caso in un possibile dopoguerra, la situazione debitoria degli stati verrebbe rinegoziata, i debiti da denaro FIAT (quindi da denaro inesistente) sarebbero parzialmente azzerati e si ripartirebbe daccapo con il potere finanziario anglo franco sionista a capo.

La salvezza dell’Italia? La neutralità!

La sola salvezza per l’Italia potrebbe essere la neutralità. Ora cercheremo di comprendere quali potrebbero essere i vantaggi di tale status. La neutralità di uno Stato può portare diversi vantaggi, soprattutto in ambito politico, economico e militare. Per “neutralità” si intende la scelta di non partecipare a guerre o alleanze militari tra altri Paesi, come nel caso della Svizzera o, storicamente, dell’Austria dopo il 1955. Nel caso di una risposta russa con armi atomiche tattiche o iperbariche di bassa potenza per l’Italia, la neutralità sarebbe la salvezza.

Ecco i principali vantaggi:

  1. Maggiore sicurezza interna
    Uno Stato neutrale evita di essere coinvolto direttamente nei conflitti armati tra altre potenze, riducendo il rischio di invasioni, bombardamenti o rappresaglie.
  2. Stabilità politica
    La neutralità può favorire una politica estera più equilibrata e indipendente, senza dover seguire gli interessi di blocchi militari o grandi alleanze.
  3. Benefici economici
    I Paesi neutrali spesso mantengono rapporti commerciali con più Stati contemporaneamente, anche quando questi sono in conflitto tra loro. Questo può favorire commercio, banche, investimenti e turismo.
  4. Ruolo diplomatico internazionale
    Uno Stato neutrale può essere visto come mediatore affidabile nei negoziati di pace o nelle organizzazioni internazionali. Ad esempio Geneva ospita molte istituzioni diplomatiche internazionali.
  5. Minori spese militari relative
    In alcuni casi la neutralità permette di evitare i costi legati alla partecipazione a missioni militari estere o a obblighi di alleanze.

Immagine di imparzialità
La neutralità può aumentare la reputazione internazionale dello Stato come Paese pacifico e affidabile.

Uno dei possibili svantaggi (che comunque è risibile nel caso di un coinvolgimento militare globale) consiste nel fatto che uno Stato neutrale potrebbe avere meno alleati in caso di attacco e deve comunque investire nella propria difesa per far rispettare la neutralità. Certo è che il sistema bancario dello stato neutrale potrebbe trasformarsi nel punto di riferimento dei cittadini e dei politici coinvolti nel conflitto.

La petizione referendaria di Marco Rizzo.

La neutralità dell’Italia

Detto questo pensi davvero che l’Italia debba farsi coinvolgere in una guerra devastante? Non penso proprio che siate concordi con i presunti psicopatici belligeranti europei. Per aiutare l’Italia e gli italiani Marco Rizzo di Democrazia Sovrana Popolare propone una petizione referendaria molto particolare. Il referendum di Rizzo potrebbe essere la salvezza dell’Italia e del popolo italiano se dovesse essere promosso e se dovesse passare. Ora tocca anche a te fare la tua parte e andare in Comune a firmare la petizione oppure firmare online (vedi spiegazione video).

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Se pensi che l’Italia debba potersi salvare dalla distruzione totale, firma la petizione e in seguito recati alle urne per firmare il referendum vero e proprio. Se al contrario, pensi che un possibile coinvolgimento in un conflitto che potrebbe devastare la nazione Italia, se pensi di provare piacere a veder morire i tuoi figli, nipoti e parenti e a vivere l’inferno sulla Terra, allora prosegui fregandotene ancora una volta di quanto starebbe accadendo e lascia che i tempi proseguano nel proprio gioco mortale.

Contributi

Il video inserito nell’articolo è stato gentilmente concesso per la pubblicazione dall’On. Marco Rizzo di Democrazia Sovrana Popolare.

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Goldfinger
Author: Goldfinger

Goldfinger è un giornalista specializzato in misteri, opinioni politiche, religione, etica e società ha uno stile talvolta piuttosto controverso nelle opinioni, diciamo che in genere è “ fuori dal coro”, fuori dagli schemi tradizionali

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