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Alcuni penseranno che noi di Mondooggi arriviamo sempre in ritardo. In verità non è così. Mondooggi arriva al momento giusto, quando i quotidiani si cono sfogati in parole talvolta regalate al “vento”. Oggi la società non necessita solamente di cronaca nera o meno nera ma di riflessioni.
Le parole….. Oggi più che mai sarebbe importante dare importanza alle parole, ma in verità a chi importano più? Dopotutto siamo obbligati a vivere in un mondo in cui le parole si sprecano e sono state sostituite dalle immagini. In questo caso le parole sono sparse al vento e il vento se le porta dove desidera, non certo verso i cittadini. Le parole tuttavia hanno un preciso significato. Dietro alle parole si nascondono molte cose, sarebbe bene dar peso alle parole. In un mondo che in realtà è un grande irreale e perenne “film hollywoodiano” il significato profondo delle parole e dei ragionamenti è sempre in second’ordine. Oggi gli uomini inseguono solamente chimere e i ragionamenti sono consuetudini del passato.

Finzione, Finzione anche la più reale
Ciò che rappresenta il nostro mondo è la finzione, le immagini irreali, le luci, il frastuono. Siamo stati racchiusi in una Matrix a cui non possiamo sfuggire perchè alla fine, non lo desideriamo veramente. Il nostro mondo sarebbe da vedersi come un set cinematografico costruito per l’occasione. Il nostro mondo in modo particolare oggi, avrebbe in programma di portare al cittadino verso la disperazione con la complicità del potere mediatico fuorviante. Per questo insisto nel consigliare di dar peso alle parole. Non è possibile proseguire vivendo serenamente in un mondo, in cui i sentimenti non debbano più esistere, e se lo dovessero essere sono pulsioni esasperate.
Umano e transumano
Non è più possibile vivere in un mondo in cui i valori umani legati alla vita e alla fede debbano essere annichiliti. Dopotutto, se si desiderasse veramente creare il “trasumano” sarebbe necessario comprendere che non c’è più spazio per i sentimenti, per la speranza, per l’uomo (vero) per i valori umani e la fede. L’uomo deve divenire per forza di cose una macchina, una sorta di robot, privo di sentimenti, cinico, canalizzato e programmato a dovere affinchè rispetti regole spesso coercitive, regole ben precise che lo rendano sottomesso e lo controllino totalmente.
Il vero uomo
Il fatto è che l’uomo non è un robot e non lo sarà mai. L’uomo è un insieme di carne e spirito e questo lo fa una creatura incredibile e molto particolare. Non è possibile togliere dall’uomo il sentimento, come non è possibile escludere dall’uomo la fede, la speranza e lo spirito. Dopotutto il Creatore ci ha voluto a propria immagine e somiglianza. Non è una questione religiosa ma una questione di realtà dei fatti.
Vi chiederete i motivi di questo prologo. Bene, questa introduzione mi serve per introdurre quanto scriveremo nelle prossime righe. In questo caso desidereremmo parlare di un evento che grazie a Dio nel “film” che viviamo quotidianamente è terminato con un lieto fine.
I Carabinieri talvolta tanto criticati
Quante volte imprechiamo verso i Carabinieri? Spesso. Per noi cittadini le forze dell’ordine sono tutte uguali. In realtà non è così. In modo particolare questo glorioso e antico corpo militare è a mia opinione uno dei pochi a lavorare a contatto col cittadino. I Carabinieri sono a mio vedere uno dei rari corpi militari che nutre da sempre una grande comprensione verso il cittadino. Il Carabiniere comprende la disperazione del cittadino, comprende i suoi lati positivi e le proprie felicità. I Carabinieri sono i soli a operare a contatto diretto con gli italiani. Per questo corpo militare il cittadino è importante, non per far cassetto con le multe che vengono preventivate dai comuni e forse dal Governo. Il Carabiniere va oltre questo concetto.

Il Carabiniere è sempre pronto a intervenire a protezione dei cittadini disperati a patto che riescano chiamarli. E’ sempre stato così. Se ben ci pensaste anche negli anni passati nei piccoli borghi del dopoguerra, le figure più presenti e importanti erano il Sindaco, il prete, il medico e il Carabiniere. Queste erano le figure principali intorno a cui ruotava la popolazione. Il Carabiniere ha sempre avuto nel proprio DNA mai mutato, far rispettare la legge ma allo stresso tempo amare e comprendere la società. Forse è anche per questo che l’Europa desidererebbe accorpare i Carabinieri alla Polizia, sminuendo questo meraviglioso corpo militare. Perderemmo moltissimo se ci togliessero i Carabinieri italiani.
Il Fatto
A pochi chilometri da noi, a Guidizzolo, cittadina poco oltre il confine fra Brescia e Mantova, ecco che un evento non certo allegro inizia a farsi strada. Erano le ore notturne, dopotutto i fatti macabri si consumano sempre di notte. Sembra un caso ma non lo è. La notte amplifica i fantasmi personali, tanto da renderli talvolta insopportabili. Questo fa parte della lotta della luce contro la tenebra. Questo week end avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere un vero e proprio tranquillo WE di “paura, anzi di morte. Appena dopo la mezzanotte un vicino di casa che grazie al cielo non ha pensato come spesso accade, di farsi i fatti suoi, anzi, lui decide di farsi i fatti del vicino di casa sua e quindi chiama il 112 che allerta i Carabinieri del Norm caserma di Castiglione delle Stiviere. Il vicino è preoccupato per il fatto di aver ricevuto messaggi all’apparenza disperati dal proprio vicino di appartamento.
Avrebbe potuto ignorarli, dopotutto in una società cinica che si diverte a prendere il telefonino per filmare un’aggressione e pubblicarla sui social senza intervenire minimamente, è possibile attendersi di tutto. Lui agisce contro corrente e chiama il 112 che passa la chiamata ai Carabinieri di Castiglione delle Stiviere i quali cercano di contattare l’attore della vicenda senza riuscire. I messaggi inviati dal vicino di casa parlavano chiaro: il trentanovenne stava per togliersi la vita.

Talvolta messaggi di questo genere sono Fake di possibili mitomani, in questo caso si sarebbe trattato della verità una verità molto amara. Il trentanovenne aveva delle ragioni serie per commettere il macabro gesto? In seguito si scoprirà essere stato vittima di una delusione amorosa. Sembra quasi un film di altri tempi ma non lo è affatto purtroppo.
Alle 00,30 una Gazzella dei Carabinieri parte da Castiglione delle Stiviere a gran velocità con lampeggianti accesi in direzione Guidizzolo. All’arrivo contattano il vicino del potenziale suicida per ragguagli riuscendo a far breccia nell’appartamento situato a circa tre metri di altezza, dato che il suicida era barricato in casa, i Carabinieri riescono a entrare nell’appartamento interessato alla vicenda. Trovando l’uomo con la corda al collo, cianotico, appeso al soffitto e solo con un alito di vita, agiscono, reagiscono in fretta, loro sanno che manca poco per il confine fra la vita e la morte . Con una corsa contro il tempo i due carabinieri in perfetta coordinazione mentre uno sostiene il corpo l’altro taglia la corda di sostegno. L’intervento dei Carabinieri riesce a salvare la vita a un cittadino suicida. Personalmente ne sarei orgoglioso se fossi uno di loro. Se li intervistassi mi risponderebbero che questo per loro è lavoro, solamente un dovere, anche se sono certo che loro hanno agito non solo per dovere, sono uomini non transumani e amano i cittadini.
I militari dell’ Arma afferrano il suicida e lo adagiano prestandogli i primi soccorsi, dato che il trentanovenne faticava a respirare. Il finale è ovvio, l’ambulanza porta l’attore della vicenda presso l’ospedale di Mantova mentre nell’appartamento appare un manoscritto che attesta il tentato suicidio per ragioni sentimentali.
Anche questa volta come molte altre mai descritte, i Carabinieri hanno salvato la situazione e fatto in modo che una vita potesse seguire a vivere.
La riflessione
Portare le proprie “croci” oggi non è affatto facile, tuttavia non possiamo esimerci dal farlo. Non viviamo certamente in un mondo non proprio meraviglioso ma grazie al Cielo qualcuno veglia sulla città e con una strategia non certo eclatante agisce in modo, che gli “angeli custodi” arrivino in tempo. Mi augurerei che al mondo esistesse ancora una fede forte…… Penso che in questo caso molti cittadini sarebbero ancora fra noi. Tuttavia oggi grazie a Dio e ai Carabinieri della compagnia dell’Arma dei Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, un cittadino è scampato a satana e questo è un fatto che dovrebbe far riflettere. I Carabinieri non solamente gli hanno salvato la vita ma anche l’anima ovvero una seconda vita, quella eterna.
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Author: Nicola Migliorini
Nicola Migliorini è Direttore Responsabile del media www.mondooggi.com, blogger, giornalista generalista con incarico a 360 gradi.











