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Tanti sono i misteri che ci circondano. Tante volte noi pensiamo che accadano certi fatti, pensiamo di conoscere a fondo le cose ma alla fine non conosciamo se non quello che qualcuno ci vuole far conoscere. Gli uomini più illuminati nutrono molti dubbi, per il fatto che comprende istintivamente che qualcosa non funzioni anche se nulla di ufficiale si adopera come dovrebbe, per mettere alla luce certi accadimenti. che da sempre sono protetti da una cortina oscura e fumosa. Gli iniqui operatori dei fatti incresciosi che quotidianamente accadono in qualche angolo del mondo, accadimenti protagonisti del nostro tormentato periodo, non si fermano poichè essi controllano da sempre il potere mediatico e quindi si assicurano, che “il re non sia mai messo a nudo”, tuttavia tutti sanno, tutti intuiscono ma le bocche rimangono “cucite”.

Uno dei misteri più impenetranti è quello della pedofilia ma ancor più impenetrante, sono i motivi per i quali queste pratiche vengono utilizzate come la produzione di adrenocromo, il ricatto a personaggi politici, pratica nota nell’isola caraibica collegata dai voli privati del tristemente famoso”Lolita Express”. Un altra ferita dei nostri tempi è da vedersi nel culto a satana, le linee di sangue dei potenti, mescolatesi con la linea di sangue askenazita e tante altri particolari. I pochissimi particolari che conosciamo e che sfuggono all’occulto, lasciano comprendere i motivi della perversione fattasi normalità cui oggi la società è oggi vittima. Se i burattinai del mondo sono depravati è normale che essi dettino ala società le proprie regole infernali. Dissentire a tutto questo è possibile ma solamente nel soggettivo. Divulgare i vezzi perversi di questi personaggi prevede una certa dose di rischio. La verità deve sempre venire a galla ma si sappia che la menzogna non lo desidera, di conseguenza i menzogneri reagiscono.
I film e i grandi registi
I film che quotidianamente vediamo quando cerchiamo un po’ di relax, spesso non sono normali avventure talvolta assurde. Nell’assurditàdi certe trame si nascondono vere trame, quelle reali nascoste nei dettagli dello stesso film.
Uno dei maggiori registi del panorama hollywoodiano è Stanley Kubrik deceduto in circostanze che non lasciano tanto spazio alla trasparenza dato che il decesso sarebbe avvenuto cinque giorni dopo l’uscita dell’ultimo film. UNa coincidenza? Analizziamo il capolavoro di Kubrik per poter avere un’idea più chiara.
Cubrik era un grande conoscitore dei potenti e delle loro trame tanto che, riguardo al primo allunaggio il regista avrebbe accennato dopo molti anni, di aver curato personalmente i dettagli della messa in scena smentendo lo stesso allunaggio. La questione del presunto falso allunaggio è comprensibile per il fatto che in quegli anni gli USA e l’URSS erano in competizione per il potere mondiale. Quello che era primario in quei turbolenti e pericolosi anni della guerra fredda, era mantenere l’equilibrio militare. Sia una potenza che l’altra non potevano dimostrarsi inferiori. Mantenere il segreto avrebbe pesato come un macigno sulla psiche del regista.
Sembra che Kubrik avesse stipulato un accordo con il Governo per curare la messa in scena a cambio del finanziamento di molti suoi capolavori ma a patto di mantenere il silenzio. Le bugie su eventi importanti che possono ripercuotersi sulla società sono pesanti da mantenere. La psiche umana fatica a tenere la “cassaforte chiusa”. Per anni Kubrik avrebbe mantenuto il silenzio tuttavia, forse per sfogo e forse per redimersi da quanto fatto, in molti film, avrebbe inserito le chiavi della verità, destinate solamente a coloro che avessero conosciuto tali chiavi.
In molti film di kubrik sono presenti simbili massonici, parole, colori legati alla massoneria e all’occulto come l’oro e il blu. Oltre a questo sono presenti anche trame e dialoghi che presentano concetti all’apparenza assurdi ma che racchiudono la realtà degli accadimenti reali. Kubrik era un genio della cinematografia e sapeva dire le cose senza aprir bocca ma includendole nei propri film. Anche alcuni musicisti avrebbero usato tale strategia. Nell’ ultimo film sulla vita di Elvis, si narra che Martin Luther king avrebbe espresso un concetto: – Quando non puoi parlare, allora canta”. Il medesimo concetto è quello utilizzato dal regista in alcuni film fra cui il famoso “Eyes Wide Shut” con Tom Cruise e Nicola Kidman. Un film precedente “Arancia Meccanica” mostra il “lavaggio del cervello” e le raffinate tecniche di programmazione psicologica, usate delle agenzie di intelligence americane, ma torniamo a Eyes Wide Shut che taluni sostengono sia il più grande capolavoro del regista. Il film sarebbe stato pubblicizzato dai megafoni del sistema come una sorta di film scandalo per i due protagonisti, un film tendenzialmente erotico (ma solo all’apparenza). Questo tipo di pubblicità avrebbe fatto autogoal, incentivando a guardare il film e portando gli spettatori più illuminati alla comprensione di molte cose scomode da ammettere.

Stanley Kubrik
Il regista conosceva molto bene il potere e le proprie dinamiche ma anche la pericolosità degli uomini potenti che dirigono l’umanità. I film diretti dal regista dimostrano una grande maestria nei dettagli, quei dettagli che per il regista sono quasi un’ossessione. Dopotutto i dettagli sono proprio quelli che permettono di leggere i messaggi nascosti nei capolavori di Kubrik ma a patto di conoscere la tematica. Si pensi solamente che nel 1971 anno del debutto di “Arancia meccanica” Kubrik avrebbe dimostrato molto chiaramente di conoscere alla perfezione il potere e i propri uomini ma anche le tecniche di programmazione del pensiero. La CIA era da anni che sviluppava progetti ed esperimenti in tal senso. In questo noto film del 1971 sezioni della CIA infliggevano (e il sistema lo fa oggi su larga scala) tecniche psicologiche e sociologiche con lo scopo di controllare le menti e i comportamenti degli uomini e della società. A questo punto potrtei fare alcuni esempi come il terrore per il Covid per arrivare alla famigerata puntura, al look down alle multe alla sospensione del lavoro. Un altro esempio è il laboratorio sull’isola di Epstein gestito o co-gestito dal Mossad con lo scopo di creare schiavi mentali, uomini più umanoidi che uomani, pronti all’obbedienza una volta investiti del potere.
Non vi dicono nulla le parole che ci vennero propinate in merito ad una società di transumani? Chi sono i transumani? I transumani non sono più uomini ma una sorta di “umanoidi obbedienti al sistema” alla mercè dei propri registi. Kubrik sapeva già tutto a inizio anni 70. Il Maestro era conscio del fatto che i servizi utilizzavano la violenza verso le vittime del programma MK ULTRA e attraverso “Arancia Meccanica” ne espone le tecniche. Anche Shining non è “vergine di messaggi”. In questo caso le tecniche di programmazione sono ancora più esplicite. Se aveste visto il film con attenzione ricordereste le due gemelline che posano davanti a un manifesto recante la scritte MONARCH. Monarch altro non era che un noto programma della CIA con lo scopo di programmare le proprie vittime e per farlo erano previste torture di varia entità.
Non è pensare male dire che il film sia basato sul fatto di voler portare a conoscenza, avvertire l’umanità, sugli esperimenti che certi poteri starebbero attuando per poi usarli a scapito dalla società intera. Dapprima l’esperimento viene provato su pochi soggetti ma in seguito viene utilizzato su larga scala per controllare la società. Il regista ci stava avvertendo di quello che sarebbe accaduto dopo circa mezzo secolo, durante i nostri anni nei quali l’inganno e il transumanesimo, sarebbero stati messi in atto su larga scala per il controllo totale. Kubrik conosceva bene le radici dell’Icebergh e chi le controlla, ovvero i pochissimi e potenti uomini della cabala e del mondialismo.
Forse vi scandalizzerà ma il regista di origini ebraiche credeva che “Hitler avesse ragione quasi su tutto”. Personalmente non mi trovo del tutto concorde a questa idea, ne mi sento di assolvere Hytler dai crimini commessi, oltre tutto la maggior parte degli Ebrei morti a causa del nazismo non sono certamente i finanzieri Askenaziti. Da una certa storia mai scritta sembra che questi ultimi abbiano finanziato Hytler (figlio illegittimo di Rothschild con cognome cambiato appositamente) per terrorizzare i veri Ebrei obbligandoli a tornare in patria e quindi facilitare la fondazione dello stato di Israele.
Kubrik ricordo essere di origini ebraiche ma è sempre necessario tener presente che gli ebrei veri, hanno davvero poco a che spartire con gli Askenazi sionisti a cui essi si oppongono ferocemente.
Testimone dell’affermazione quasi scandalosa di Kubrik è il suo sceneggiatore Fredrich Raphael che nel 1999 confessò il pensiero del regista al New York Post in merito a Hytler. Il Maestro non nutriva molta simpatia per l’ideologia sionista tanto da pensare di migrare da NY, paese natale in Inghilterra. Nell’ultimo film Eyes Wide Shut è presente una chiara denuncia ai poteri forti di quegli ambienti per i quali nutriva aperta ostilità, gli ambienti sionisti.
Il film
Nel film si narra di un viaggio esoterico e iniziatico ma è necessario prestare grande attenzione alla simbologia. Il protagonista sarà il conduttore sulla via che porterà alla radice dell’ icebergh, gli ambienti satanici che governano la società. Il luogo dove viene girata la scena della festa orgiastica è un posto misterioso, una villa-castello molto antica. Udite udite, la location è Mentmore Towers, il castello della famiglia Rothshild. Un caso? Non credo proprio, un riferimento voluto. Anche i colori difondo delle scene hanno un senso, come pure le prime scene del film quando la Kidman viene ripresa posizionata fra due colonne che rappresentano i pilastri del tempio di Salomone (Joachim e Boez) tanto cari alle iniziazioni massoniche. Il venditore di costumi dove Bill, il protagonista acquisterà la maschera e il mantello si chiama Arcobaleno: un altro simbolo massonico. Queste prima scene avvertonolo spettatore che starebbe per assistere a un viaggio iniziatico nel cuore pulsante della massoneria e un salto nei propri misteri.
Il film non contiene solamente riferimenti agli ambienti della massoneria ma anche agli ambienti del satanismo che sono legati a doppio filo con le logge e le organizzazioni occulte. Anche i nomi dei co-protagonisti hanno un chiaro significato. Prendiamo un nome presente nel film Szandor, un chiaro riferimento a Szandor LaVey, il famigerato fondatore della chiesa di Satana, a sua volta di origini askenazite.
I due protagonisti
I due protagonisti sono agli antipodi. Da un lato Tom Cruise interpreta un medico per lo più ingenuo che non conosce affatto la natura perversa delle proprie ricchissime frequentazioni. Dall’altro canto la Kidman interpreta la moglie, la donna, astuta e consapevole di quanto giri intorno agli ambienti “per bene” frequentati dall’ingenuo marito.
La festa
La festa nel castello della famiglia Rothshild è una sorta di festa satanico orgiastica organizzata dal padrone di casa. Un caso anche questo? No di certo. Le maschere veneziane che le donne e gli ospiti indossano riprendono quelle di una nota festa organizzata dai veri proprietari del palazzo, i finanzieri inglesi nel 1972.
Il Protagonista
Tom Cruise (Bill) protagonista della storia si infiltra nella festa tramite un amico pianista. In seguito Bill viene scoperto nonostante la meschera e viene coinvolto in una sorta di processo segreto in cui il gran maestro 33 grado fa da giudice. Il protagonista deve venire sacrificato per essersi infiltrato ma viene salvato da una donna, la stessa donna che precedentemente Bill (medico) aveva salvato strappandola alla morte da overdose. La donne si sacrificherà per lui, che sarà liberato.
Il film termina in in un negozio di giocattoli con Cruise e la Kidman (marito e moglie) e la figlia Helena che si allontana dai genitori per andare incontro a dei signori anziani, che poi sono i medesimi che si vedono all’inizio del film alla festa organizzata da Zigler, che la figlia della coppia seguirà alla fine del film. A questo punto è facile intuire un messaggio occulto. Kubrik accusa i potenti circoli della massoneria di pratiche pedofilo sataniche.
Questo particolare è il mistero culminante del film, tuttavia dopo 26 anni dall’uscita del capolavoro di Kubrik non si è ancora potuto vedere la versione integrale del film che avrebbe l’aria di essere forse ancor più specifica con i riferimenti ai “giochi” pedofili dei potenti della terra. Il film che possiamo vedere oggi non è completo nonostante si ricco di simbologia ma non è questo il punto. Il punto è, e forse era anche il desiderio dei regista, poter mettere in luce le dinamiche che ci opprimono e che creano un mondo invivibile, perchè?
Per una ragione molto semplice, farci aprire gli occhi e provocare in noi una reazione di consapevolezza. Si sappia che al film mancano 24 importanti minuti di scena e la Warner avrebbe obbligato gli attori a non rivelare nulla di quanto questi 24 minuti di scene possano contenere. Questo lascia comprendere che non contengano nulla di positivo, anzi, forse un avvertimento più esplicito che il regista per l’ultima volta avrebbe voluto donarci facendoci capire che coloro che dominano il mondo sono massoni pedofili, pervertiti e fedeli al demonio.

Il sacrificio del regista?
Non solo nel film una donna si sacrificherà per salvare il protagonista dal processo massonico.
E’ noto che una volta che Kubrick avrebbe mostrato la sua pellicola ai dirigenti della Warner sarebbe nata una forte discussione, con la major dell’idea di tagliare il film e il regista in un braccio di ferro con la casa cinematografica per mantenere la versione integrale. Alla richiesta dei tagli, il regista si sarebbe opposto tenacemente a difesa dei propri diritti come previsto dal contratto. Quello che è altrettanto noto è che dopo 5 giorni dalla discussione il 7 marzo del 1999 il regista viene trovato privo di vita per attacco cardiaco. I famigliari non credono alla morte naturale. Ancora una volta i messaggi del film voluti da Kubrik ci lasciano comprendere in che mani si rtrova l’umanità.
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